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Recensione 'Piccole grandi bugie' di Liane Moriarty - Mondadori

Una cittadina di provincia come tante, fatta di villette, giardini con i giochi e piscine gonfiabili, famiglie sorridenti, madri che chiacchierano all'uscita della scuola. Un luogo in cui è spontaneo conversare con i vicini e trovarsi per una grigliata dietro casa nei pomeriggi estivi. E facile per Madeline, Celeste e Jane diventare amiche. Anche se non potrebbero essere più diverse, e non possono dire di conoscersi davvero. Madeline è divertente e caustica, si ricorda tutto e non perdona nessuno. Il suo ex marito si è appena trasferito con la giovane moglie e la figlioletta nelle vicinanze e, quel che è peggio, la sua primogenita adolescente è già totalmente conquistata dalla nuova matrigna. Com'è possibile? si tormenta Madeline. Celeste è quel genere di bellezza che tutti si voltano a guardare quando cammina per la strada, ha due gemelli e un marito adorabile e bello quanto lei, sono ammirati da tutti, specialmente dai genitori della scuola dei figli. Tanta fortuna non potrebbe avere un prezzo? E quanto sarebbe disposta a pagare, si domanda Celeste. E poi c'è Jane, che si è appena trasferita in città. Una mamma single provata da un passato di tristezze, piena di dubbi e segreti che riguardano suo figlio. Madeline e Celeste prendono subito Jane sotto la propria ala protettrice, senza capire quanto il suo arrivo, e quello del suo imperscrutabile bambino, stia per cambiare per sempre le loro vite. Senza rendersi conto che a volte sono le bugie più piccole, quelle che raccontiamo a noi stessi per sopravvivere, che possono rivelarsi le più pericolose...


Titolo: Piccole grandi bugie
Autore: Liane Moriarty
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 28 febbraio 2017
Pagine: 430

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 



Ricordate Desperate Housewife? Quelle case perfette, quelle donne dalle vite apparentemente senza problemi che, chiusa la porta di casa, tirare le tende, svelavano segreti e paure inconfessabili? Ecco, questo libro rammenta molto le atmosfere della famosa e tanto amata serie televisiva!

Siamo in Australia e, a fare da sfondo alla storia che ci viene raccontata, sono una scuola elementare che affaccia sull'Oceano, un quartiere residenziale e una serie di mamme con delle vite apparentemente normali.
Sono tre le protagoniste attorno a cui ruota il romanzo: Celeste, Madeleine e Jane. Tre donne molto diverse tra loro, ma che legano immediatamente, creando una sorta di rapporto da cui il resto del mondo pare rimanere escluso.

Ciò che più colpisce in questo romanzo è lo stile scelto dall'autrice per raccontarci la storia. Sin dalla prima pagina ci verrà svelata la morte di uno dei protagonisti; ma la bravura di Liane Moriarty risiede nel riuscire a non farci scoprire, sino a poche pagine dalla fine, di chi si tratti e, soprattutto, chi sia il colpevole.
Ogni capitolo ci porterà, pian piano, a svelare tutta una serie di situazioni e misteri, vivendo comunque la quotidianità delle protagoniste, con i loro problemi piccoli e grandi. E ogni capitolo si conclude con una sorta di chiacchiericcio tra le altre donne del quartiere e la polizia.

Trovo che la Moriarty sia stata bravissima nel costruire una storia che scorre senza mai alcun calo di tensione. Non ci sono quei picchi si suspense tipici di un classico thriller, ma il romanzo è un continuo scoprire retroscena e segreti inconfessabili di vite apparentemente senza alcuna macchia.
Si ha spesso, durante la lettura, la sensazione di essere parte quasi integrante della trama, come se anche noi fossimo una di quelle mamme che si ferma a chiacchierare con le amiche, con un bicchiere di caffè in mano e il riverbero dell'Oceano che ci abbaglia; con l'anziana donna che abita accanto alla scuola che ci rivolge un saluto e ci fa notare che nostro figlio continua a grattarsi la testa; con una mamma di quelle che non sopportiamo e cerchiamo di evitare ad ogni costo, benché lei sia sempre così carina con noi...

E quando si pensa di aver capito tutto, ecco il colpo di scena, quello che ci farà cadere la mascella e ci lascerà senza fiato, accompagnandoci verso un finale assolutamente inaspettato!

E nonostante ci sia qualche mia collega che dica che non si dà 5 ai thriller, io trovo che quando un romanzo è ben scritto, quando la storia scorre e i personaggi sono così perfettamente imperfetti, il voto massimo è assolutamente meritato! E poi a me le discriminazioni di genere non piacciono!

PICCOLA NOTA: ringrazio Mr Ink per avermi fatto scoprire che esiste una serie tv tratta da questo libro che mi premurerò di guardare, perché sono davvero curiosa di scoprire come siano riusciti a trasporre questa storia (e speriamo bene!).


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CONVERSATION

30 pensieri dei lettori:

  1. Ma infatti, perché non si dovrebbe dare 5 ai thriller? Scrivere un buon thriller non è affatto semplice, anzi... quindi quando se ne trova uno è giusto festeggiare degnamente :-)

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    1. Dovresti chiederlo a chi non lo dà!

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  2. Lo voglio leggere assolutamente! Mi hai incuriosita all'ennesiamo potenza e non resisto al richiamo del thriller che potrebbe essere il THRILLER!
    Ciao da Lea

    P.S. Sono io quella che non dà 5 ai thriller? Dipende dal thriller. ;-)

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  3. Come non si da 5 ai thriller? Se è un thriller con tutti i crismi eccome se si da... intanto, questo me lo segno xD

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    1. Segna, leggi e poi guarda pure la serie tv ;)

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  4. Premetto che guardavo sempre Desperate Houseviwe quindi l'hai nominata la mia attenzione si è alzata subito, ho visto questo libro in giro ma non ero sicura se leggerlo o no perchè i Thriller non sono il mio genere però a questo punto forse gli darò una possibilità

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    1. È un thriller sul filo del rasoio, niente ansia e patemi d'animo di quelli che tolgono il fiato, ma sicuramente sa farsi leggere.

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  5. Ciao, questo libro mi aveva intrigato fin da subito e dopo questa recensione credo proprio che lo leggerò! Compio gli anni a breve quindi potrei fare una richiesta velata ;D a mia mamma! Eh eh!

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  6. ah, le care ,amate desperate housewives! basta solo questo nome per farmi drizzare le antenne! Il romanzo non lo conoscevo ma lo metto subito in WL. E chi dice che non si può dare 5 ai thriller? certo, dipende dal thriller, ultimamente non ne girano di tanto belli, ma se uno è ben scritto e pensato..ben venga!

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    1. Ultimamente, ce lo diciamo spesso, è difficile trovarne di belli. Questo, secondo me, merita un posto d'onore!

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  7. Oh, grazie per avermi citato, figurati!
    Sono alla terza puntata del telefilm: le tre - anch'io ho pensato a Desperate Housewives - mi stanno piacendo molto. La Kidman in un matrimonio non così perfetto, la Whiterspoon che parla troppo (la adoro) e la Woodley, ultima arrivata, che sembra l'unica normale. Non so se leggerò il romanzo, a questo punto, ma le tue cinque stelle sono sentitissime e si vede (e sì, se il libro è bello è bello, sticavoli il genere). :)

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    1. Sticavoli il genere! Io non vedo l'ora di godermi il telefilm perché mi hai messo davvero tanta curiosità. E poi, da brava anziana, io le famose "Desperate" le ho proprio amate!

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  8. Lo voglio leggere anche io prima di vedere la serie e ho visto che in Italia sono stati pubblicati altri libri dell'autrice da tenere d'occhio.

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    1. Io avevo letto quello precedente a questo e ti confermo che l'autrice ha del potenziale non indifferente!

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    2. Questa è un'ottima notizia. Vedrò quale titolo riesco a recuperare prima!

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  9. Adoro questo libro! In inverno sono andata a Bruges e faceva freddissimo, quando non ce la facevo piú perché mi assiderava il naso entravo bella fnac e mi mettevo a leggere... in pratica mi sono letta il libro in lingua sui divanetti della fnac al caldo!!!
    Lo so non si deve fare... ma era talmente bello che non riuscivo a smettere!

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    1. Eh vabbè, ogni tanto si può anche fare uno strappo alla regola ;)

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  10. Buongiorno!
    Questo è un commento non molto legato alla tua recensione (che pure ho letto e apprezzato, e mi ha fatto interessare a un libro che mi aveva invece lasciato un po' indifferente).
    Bloccata a casa da un problema di salute, sto leggendo tanto e stamattina, nel libro che ho adesso tra le mani, ho letto un passaggio che mi ha fatto pensare immediatamente a te: "C'è una gioia nel possesso dei volumi che io chiamo "libridine", un eros sollecitato dalla presenza del tomo e dalla sua facile raggiungibilità coniugata a una distanza, proprio perché non lo si è ancora letto".
    Il libro è "Ciò che inferno non è", forse l'hai già letto, forse già conosci il passo che ti ho scritto, ma la "libridine" mi ha subito richiamato alla mente l'immagine della tua bambolina, e niente, volevo solo dirtelo.
    Buona giornata!

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    1. Conosco benissimo quel libro, che ho letto, molto amato e per il quale ho fatto tanta fatica a scriverne una recensione che rendesse anche minimante l'idea di quanta vita e quanta bellezza ci siano dentro! E ricordo benissimo quel passaggio che, come puoi immaginare, mi ha strappato un sorriso! È bello sapere che ti abbia fatta pensare a me! Ti auguro di riprenderti presto, intanto approfittane per leggere tanto, che ogni scusa è buona per farlo!

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  11. Aspettavo il tuo parere da quando hai iniziato a leggere il romanzo poi il Bancarella ci ha distratto e solo oggi sono riuscita a leggerti (per la cronaca ho smesso di saltare :D).
    Ho iniziato da un mesetto circa a vedere Desperate Housewives, sono solo alla seconda stagione delle millemila, ma procedo. Devo dire che questo romanzo mi ricorda molti particolari del telefilm, una morte su cui indagare, le casalinghe che nascondono segreti anche alle loro amiche. Insomma lo leggerò sicuramente perché mi intriga parecchio, dopo di che passerò alla serie tv :)

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    1. Come hai smesso di saltellare? No no, saltellare op op!! Oh che invidia che tu non abbia mai visto le Desperate! Io le ho adorate e ogni volta che le rivedo, le amo sempre di più!

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  12. Desperate Houswife è una delle mie serie del cuore, non ne ho perso neanche mezza puntata. Posso esimermi dal leggere questo libro...vedrò di dormire meno, che ormai è cosa sopravvalutata...
    La Bacci

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  13. "Posso esimermi..." era una domanda, non un'affermazione. NON posso esimermi!

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    1. No, infatti non puoi esimerti e comunque non puoi neanche dormire, abbiamo troppo da fare nei prossimi mesi! Quindi op op, pedalare!

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  14. Questo libro mi aveva colpita da quanto l'avevo visto nel tuo post dedicato alle prossime uscite! Ero però un po' scettica, avevo paura che non fosse all'altezza, ma dopo questa recensione l'ho ordinato immediatamente su Amazon! Ho proprio voglia di leggere un Thriller con la T maiuscola! :)

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    1. Allora prometti di tornare qui e farmi sapere cosa ne pensi!

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  15. Finalmente un vero thriller! Dove per più di metà romanzo non si capisce chi sia la vittima, dove ci sono mille colpi di scena e, soprattutto, capace di creare dipendenza! Non si perde mai l'interesse, si può solo andare avanti con la lettura! Mi son piaciuti anche i temi trattati. Grazie davvero per questa piacevole scoperta!!

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