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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Instagram @lalibridinosa

Alice Basso: un vulcano di simpatia in formato tascabile!


Quella che vedete qui sopra è l'unica foto (pubblicabile) in mio possesso. L'unica, perlomeno, in cui io, Alice e tutte le altre non sghignazziamo smodatamente, assumendo involontariamente espressioni facciali degne di Gollum!

E adesso mettetevi comodi che vi racconto!

Lunedì 6 giugno, ore 8, Casalmorano
La Libridinosa apre i suoi dolci occhietti e... urla! Non abbiamo sentito la sveglia, correre correre correre.
Tira il figlio giù dal letto e lo lancia verso il bagno che manco il Discobolo nella sua forma migliore riuscirebbe a fare tanto!
Intanto, per risparmiare tempo, lei scivola giù dalle scale e versa latte in tutte le tazze che le capitano a tiro (La Libridinosa è notoriamente una collezionista di tazze, quindi tutte le mucche di Soresina sono fuggite a gambe levate!).
Il figlio si presenta in cucina con la maglia al contrario e un paio di pantaloni che neanche nei peggiori inverni lombardi sarebbero necessari.
Domanda: dov'è Coniuge? Figlio, dov'è Padre? Boh!
La Libridinosa ripercorre le scale e... ops! Coniuge si è rotto. Era da qualche giorno che arrancava con la schiena, ma adesso è lì che sembra paralizzato.
La Libridinosa: "Stai bene? Vuoi una mano?"
Coniuge: "No no, ce la faaaaaaaaaaa... No ok, resto qui"

Pensiero della Libridinosa: come ci vado oggi a Milano se lui sta così? Vabbè, intanto pensiamo a lanciare il figlio fuori casa, che tra un po' suona la campanella!

Ore 9
Figlio a scuola e Coniuge che fa l'imitazione di un novantenne che arranca per casa, mi trovo costretta a cercare una soluzione d'urgenza per far sì che i programmi pomeridiani non saltino per aria assieme alla mia pazienza.
Ok, vivo in Culonia, ma ho una stazione a 2 km, vuoi vedere che non trovo un treno che mi porti in quel di Milano?

Munita di auricolari (come ogni mattina!) e con Laura e Baba che mi chiacchierano nelle orecchie, prendo in mano iPad e comincio a sbirciare gli orari dei treni. Perfetto: un treno ogni ora per arrivare a Milano. Certo, c'è da fare un cambio, ma tra un treno e l'altro ho circa 10 minuti, vuoi vedere che sono così sfigata da non riuscire a farcela? Sì, lo sono!
Ooook, intanto faccio il biglietto di andata, che per il ritorno c'è sempre tempo!

Ore 13
Nutrita la famiglia, preparata la borsa (che tanto per cambiare pesa quanto un vitello), vestita, truccata, pronta per partire!
Arrivo in stazione e... ok, adesso arriva il treno. Ma sì, adesso arriva. Guardo il tabellone: ritardo di 10 minuti. Ecco, che vi avevo detto? Vabbè, speriamo sia in ritardo pure la coincidenza. Guardo di nuovo il tabellone: ritardo di 20 minuti. Ok, manco ci spero più.
Oh, guarda... lì c'è una ragazza che legge! Passeggio con finta noncuranza e la disgraziata infila il libro in borsa perché... uh, c'è il treno!
Salgo e mi piazzo proprio di fronte a lei. Dai su, bellina, esci sto libro che anche senza la sovracopertina (gente intelligente che le toglie, mica come Baba!) io di quel libro sento l'odore lontano un miglio!
E infatti... Tira fuori il libro dalla borsa e si rimette a leggere e, io lo sapevo, è lui: La tristezza ha il sonno leggero. La guardo con l'invidia profonda di una che quel libro lo ha letto e vorrebbe rileggerlo altre mille volte. Credo mi si sia stampato in faccia un sorriso ebete e lei: "Lo hai letto?". Faccio sì con la testa per evitare di sbavare sopra la sua copia. 
Lei: "Bello!"
Annuisco ancora (dandole il fondato sospetto che io sia un incrocio tra una muta e una deficiente).
Lei: "L'ho scoperto grazie ad una blogger"
E io: "Oh che bello! Chi?"
Vabbè, la risposta manco ve la scrivo. Ma sono anche stata brava e non le ho detto che ero io (Lorenzo, se stai leggendo: BABA' COME SE PIOVESSE!!).

Ore 15
Arrivo a Treviglio e, mentre scendo dal treno, vedo la mia coincidenza che sfila via (inserite qui una parolaccia a caso, tanto le ho dette tutte!).
Chiamo Coniuge, anche per assicurarmi che sia ancora vivo e mi faccio dare gli orari dei treni successivi. Ok. ho mezz'ora di tempo da ammazzare. Che faccio? Chiamo Laura!
Il tempo di fare due chiacchiere e salgo sul treno successivo, che mi porterà ad un'altra stazione e poi prendiamo pure la Metro, che vuoi mica farti mancare qualcosa in questo afoso pomeriggio lombardo, no?!
Mentre mi dirigo verso la Metro noto che tutti mi fissano. Mah, chissà che avrò mai di così strano! C'è gente ben peggiore di me in giro. Che avevo? La camicia aperta. Sì, aperta. Aperta sino quasi all'ombelico.
Adesso smettete di ridere perché non c'è proprio nulla di divertente. Allooooooooora...
Ricomposta la camicia (meno la dignità) e rimesse "le ragazze" al loro posto, ho proseguito verso la fermata della Metro (che vergogna!!!).

Ore 16.30, sede Garzanti
Finalmente giungo a destinazione, dove trovo ad aspettare due delle quattro LGS: Baba e Dany: "Che fate ferme qui?" Dany deve comprare un segnalibro. Uh cosa vedono i miei occhietti? Quello è il regalo perfetto per Riccardo (che dite? Chi è Riccardo? Che ve ne frega!). Ok, tutto comprato, ci avviamo in Garzanti e troviamo Alice che chiacchiera con altre blogger.
L'incontro, non penso ci sia bisogno di dirvelo, è stato esilarante. Sulla pagina Facebook di Garzanti Libri potrete vedere il video della diretta, che è stata trasmessa in streaming per tutti coloro che, purtroppo, non potevano essere lì.
Alice Basso è una donna come poche ne esistono: allegra, divertente, umile e di profonda intelligenza.
Ho la fortuna (e scusate se me ne vanto!) di poterla annoverare tra le mie (pochissime) amiche! So che posso sembrare di parte, ma Alice è davvero quella che vedete: la ragazza della porta accanto, quella che si ricorda di tutti, che non nega un sorriso a nessuno, che nulla ha a che fare con la sua famosa creatura, quella Vani Sarca che, invece, è esattamente il suo opposto!

Le domande relative al libro sono state tante e Alice, purtroppo, si è spesso dovuta limitare nelle risposte, perché il rischio spoiler era davvero alto!
La cosa che mi preme dirvi è che Vani Sarca tornerà (e speriamo non solo con un terzo libro). Noi blogger, intanto, ci siamo impegnate a comprare tutti i libri di Alice, perché noi amiamo Silvana Sarca.
L'incontro si è concluso, come sempre, con un doveroso firmacopie e le foto di rito; foto che, avendo per protagonista Alice, tendono a risultare mosse, sfocate e con la gente piegata in due dalle risate!

È la seconda volta che ho il piacere di partecipare ad un incontro tra blogger e scrittrice. E, oltre a ringraziare la Casa Editrice Garzanti e Francesca Rodella (da noi detta Santa e Benedetta), che coccola noi blogger come nessun altro sa fare, ci tengo a dire che queste occasioni sono per noi, oltre che una grande opportunità per scoprire i pensieri di uno scrittore e la genesi del suo romanzo, anche un bel modo per interagire tra noi.
Spesso non è facile riuscire ad andare oltre lo schermo di un pc. Spesso ci si immagina una blogger in un certo modo e poi ci si trova faccia a faccia con qualcuno di completamente diverso!
Ieri, ad esempio, ho avuto modo di conoscere (finalmente!) Chicca di Librintavola, che è una donna di una simpatia estrema!

Ore 19.45
Usciamo dalla Garzanti, io, Baba, Amrita di Audrey in Wonderland (anche lei, sino a ieri, una sconosciuta e anche lei bellissima persona!) e Alice. Direzione: stazione Centrale. Prendiamo la Metro? Sì (controlliamo la camicia, che non si sa mai!).
Arriviamo ad un incrocio e Alice e Baba discutono su quale treno prendere per fare il viaggio assieme. Oh ma sto semaforo non diventa mai verde? Sono quasi 10 minuti che stiamo qui.
Baba ci fissa, scoppia a ridere e...: "Ragazze, ma qui non c'è un semaforo" (scusa Alice, era troppo divertente per non raccontarla a tutti!).
Ora, io non oso manco immaginare cosa abbiano pensato gli automobilisti nel vedere queste quattro donzelle in attesa (e spero anche che, per il calcolo infame delle probabilità, non sia passato nessuno di quelli che aveva precedentemente ammirato il mio reggiseno!).

Ore 20, Stazione Centrale
Siamo in quattro e dobbiamo prendere tre treni diversi. Ci salutiamo e ci sparpagliamo e io inizio a pregare che, almeno stavolta, il mio treno mantenga una certa puntualità.
Poggio il mio deretano e chiamo Laura, che, carina come sempre, mi fa compagnia per quasi tutto il viaggio.
Ok, stavolta la puntualità è rispettata!

Ore 22, Casalmorano
La Libridinosa è giunta a destinazione sana e salva. Figlio e Coniuge sono vivi e si sono anche sfamati senza di me.

Io sono stanca, ma felice! Ho trascorso un pomeriggio in compagnia della mie LGS (meno una, quella che vive a Culonia 2.0) e di Alice. Ho conosciuto blogger fantastiche e, ultimo ma non ultimo, ho tra le mani una copia fresca di stampa di "Quando finisco le ombre", ultima fatica di Cristina Rava, che in libreria sarà disponibile da giovedì prossimo. E anche stavolta, un grazie immenso a Francesca!


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CONVERSATION

39 pensieri dei lettori:

  1. Ciaoo!!!
    Che bella giornata!! I tuoi resoconti son sempre così dettagliati che mi sembra di esserci stata... In realtà ho visto un pezzetto del video in streaming ma nulla più! E non è giusto perché pure io voglio farmi autografare i libriii!!!! T_T

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    1. Tranquilla! Riuscirò a portare Alice e Lorenzo a Cremona, dovessi vendermi il Coniuge (che tanto è rotto, quindi serve a poco!)

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  2. Ho seguito l' intervista l'incontro e Alice è un vulcano! O retroscena sono proprio gustosi. Il marito è stato aggiustato????
    Baci lea

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    1. Era intervista \ incontro sigh

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    2. No, marito ancora rotto. Mi farò il toy-boy!

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  3. Ti sei dimenticata di citare Giuseppe e la domanda che gli hai fatto.... Ihihihihhhhh

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  4. Buongiorno! Ma perché la Culonia 3.0 è toccata a me?! *piange*
    Ho potuto vedere la diretta da su Facebook ed è stata fantastica come l'hai descritta tu! Tu lo sai che a me il libro di Alice non è piaciuto e mi dispiace tantissimo perché lei è fantastica!!

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    1. Alice è donnina taaaaaaaanto simpatica!

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  5. Letto tutto!Mi sembra vi siate divertite: ). Alice Basso è davvero una persona che mette allegria e la tua narrazione esilarante.
    I mariti si rompono sempre al momento sbagliato:)))).

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    1. So che hai avuto modo di incontrarla, quindi sai benissimo quanto sia quasi impossibile riuscire a far capire davvero quanto entusiasmante sia parlare con lei! È una di quelle persone/scrittrici che auguro a tutti di aver modo di conoscere.

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  6. Ma che fantastica esperienza! Certo la scena della camicia avrei voluto osservarla anche io, soprattutto per vedere la tua faccia nel momento in cui te ne sei accorta (ahahahah!). Comunque anche io ho seguito la diretta streaming e quando siete bellamente apparse vi ho indicate a chiunque incontravo ;) un'esperienza fantastica e prima o poi mi organizzerò per esserci! Bacio

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    1. Come a chiunque incontravi? Perché, scusa, dov'eri? In piazza?

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  7. Sappi che se schiatto è colpa tua (sottolineo colpa, non merito)! Con la scena delle tette non riuscivo più a riprendere fiato.
    Bellissima esperienza (che ho visto in registrazione streaming) e spassosissimo resoconto! Alice è un vero tornado, spero di poterla incontrare presto e tu...che te lo dico a fare?
    Baci a marito (Santuomo) e figlio
    Bacci

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    1. Ah viva sei? Non ce l'ho fatta manco stavolta? Vabbè, vedrò di impegnarmi di più!

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  8. Da Culonia,versione infinito.0,non mi sono persa quest'incontro. La prossima volta che esci di casa, puoi attaccarti una telecamerina per vivere in diretto le tue avventure?
    un abbraccio Crack!

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    1. Vedrò di procurarmi un drone che mi segua ovunque io vada, ok?! Certo che anche tu che mi saluti in diretta...

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  9. Ohhhhh come sono arrossita
    Grazieeee
    Per me è stato un piacere conoscere Alice, te e altre fantastiche blogger. E poi siamo praticamente gemelle di Libri!😃😃
    Alla prossima

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    1. Gemelle di Libri è un'espressione meravigliosa <3 _ <3

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  10. sto ridendo dalla prima riga, se il racconto è stato così divertente immagino dal vero! Che bella esperienza e ... scusa rido ancora per il tuo spogliarello, ihih.
    Ho colto però che ormai sei famosa! Queste sono soddisfazioni (che meriti in pieno). E niente, continuo a ridere

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    1. Tu se non la pianti di ridere di me, farai una brutta fine. Hai appena finito con la storia di Malvaldi e inizi con lo spogliarello!?

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  11. Vi ho viste in streaming e il resoconto (da sbellicarsi) che hai scritto mi ha confermato l'idea che già mi ero fatta: Alice è davvero una persona di una simpatia e verve rare, l'amica che tutte vorremmo avere! e poi è stato bello dare un volto ad alcune blogger :)

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    1. E immagino che tu abbia percepito la mia Soavissima vocina!

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    2. Ti dirò..mi sei parsa soavemente composta! ;P

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    3. In pubblico riesco a contenermi! Sì, credici... quando non ero inquadrata menavo Baba!!

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  12. Ecco perché aspetto sempre con ansia i tuoi reportage: mi fanno morire e sai che puoi aspettarti di tutto (e infatti guarda un po'! Avrei pagato in lingotti d'oro per vedere la scena con la lettrice maroniana. Che tanto ne sappiamo tutte qualcosa, no?).
    Quindi, guarda, la prima cosa che faccio, appena do il primo esame del mese (uh, ma è domaniiiii!) sarà mettermi davanti al video con un cestino di popcorn.

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    1. Bene, ho appena avuto la conferma che devo smettere di scrivere recensioni e dedicarmi esclusivamente ai reportage degli incontri con gli autori. Però no, aspetta... se non recensisco è perché non leggo e se non leggo non incontro gli autori. Niente, lasciamo tutto così, va!

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    2. Che??? E cosa leggiamo noi se tu non recensisci?
      No, no, lascia tutto così com'è!

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  13. posso dire che sto ancora ridendo?! comunque scherzi a parte è stato bellissimo passare del tempo con voi: mi sono sentita come con delle amiche di vecchia data. E' così bello quando si trovano persone che ridono delle stesse cose ;-) un abbraccio e spero a presto!
    http://www.audreyinwonderland.it/

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    1. Eh già, è così bello quando trovi persone che ridono di te e delle tue "ragazze" al vento!!!

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  14. Uhhhhh brava, hai reso pubblica la libera uscita delle "ragazze" porelle, sempre chiuse in mezzo al pizzo sai che prurito? Non hai ritegno, fai come me, fallo per loro, microfibra e via!
    Detto questo, brava come scrivi i reportage tu nessuno mai!!!
    Bacio

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  15. So che non dovrei, ma non riesco a smettere di ridere!
    Sembrano quelle scene che pensi possano accadere solo nei film!

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    1. E invece accadono nella vita reale, ahimè!

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  16. Ciao Laura!!
    CHe bello leggere questi post!! Mettono sempre il sorriso!! :D
    Bravissima!!

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  17. Alice Basso è una persona fantastica. Ho visto la diretta streaming e mi sono divertita un sacco.

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    1. Confermo! Avendo il piacere di conoscerla al di là tutto ciò che è il suo ruolo di scrittrice, ti dico che è una donnina meravigliosa!

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