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Recensione 'Mistero a Villa del Lieto Tramonto' di Minna Lindgren–Sonzogno

mistero a villa del lietro tramontoSINOSSI

«Tic tac, tic tac, tic tac.» A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l’ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un’oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l’ora del caffè dà l’occasione per criticare il regolamento e l’incuria del personale specializzato, quello che fi gli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano “servizi di eccellenza”. Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l’occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente. Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell’amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese.

TITOLO: Mistero a Villa del Lieto Tramonto Kuolema Ehtoolehdossa
AUTORE: Minna Lindgren
TITOLO ORIGINALE: 

Kuolema Ehtoolehdossa
TRADUZIONE A CURA DI: 

Irene Sorrentino
EDITORE: Sonzogno
DATA DI PUBBLICAZIONE: 

2 luglio 2015
PAGINE: 284
ISBN:
9788845425998

trama 6
personaggi 6
stile 6
incipit 7
finale 7
copertina 6


Discretamente Libridinoso

1748 Letto in 3 giorni


Io lo sapevo che non devo ascoltarla! Me lo ripeto tutte le volte. Ma lei è tenace, cocciuta, asfissiante. E sta lì, al telefono... E urla: <<Mammiiiiiiix, leggi le vecchiette? Mammiiiiiiix, dai che quando siamo vecchie andiamo tutte a Villa del Lieto Tramonto. Tutte, mammix, pensa che bello! Io, tu e le altre LGS>> (che, per chi non lo sapesse ancora, sono Daniela, Laura e Francesca). E io posso dirle no? No, non posso, perché io a Salvia voglio bene. E grazie a lei ho scoperto Loredana Limone e il suo Borgo Propizio! Ecco, solo quello, però! Ah, no...dimenticavo, anche Malvaldi me lo ha consigliato lei! Poi il declino: ogni libro consigliatomi da lei, una tragedia! Se passa dalla stanza librosa e tira fuori uno dei libri che non ho ancora letto, potete star sicuri che si tratterà dell’unico libro brutto lì presente!
Quindi, perché? Perché anche stavolta ho detto sì?!
Eppure la mail di presentazione di questo romanzo, io l’avevo letta e avevo anche pensato che no, questo non era un libro per me. Ma la malefica vocina di Salvia ha vinto!
E io ho trascorso gli ultimi tre giorni ad insultarla!

Perché, scusate, so che vado controcorrente, ma questo libro non mi ha conquistata.
E lo so che sono strana. E sarà anche colpa del caldo che mi rende insofferente. Ma, insomma... sì, Irma, Siiri ed Anna-Liisa , le tre novantenni che alloggiano a Villa del Lieto Tramonto, sono simpatiche, per carità! E le prime 80 pagine del libro scorrono via che è un piacere!
Peccato che buona parte del libro sia basata su continui giri in tram per le strade di Helsinki che, onestamente, dopo un po’ stufano proprio!

E il mistero? Boh! Io di misterioso, in questa storia, ci ho trovato proprio poco. Tutto è anzi molto chiaro: è chiara la solitudine, è chiaro lo stato di abbandono in cui vivono gli anziani. È chiaro ciò che, in fondo, tutti sappiamo: gli anziani, spesso, sono un peso; i figli e i nipoti non dedicano loro cure ed attenzioni...
Ecco, uno dei punti fondamentali, forse, è proprio questo: mi aspettavo un Malvaldi finlandese, con un po’ di giallo e delle simpatiche nonnine da conoscere. Invece ho trovato un romanzo ben scritto, sì, ma con una sua morale di fondo che non credevo di trovare e che, in questo momento, non avevo voglia di leggere.

Se a tutto ciò aggiungete il fatto che io, in generale, non ami gli autori nordici e che i giri in tram, lo ripeto, sono davvero eccessivi, ecco spiegata la mia insofferenza verso questo romanzo.

Piccola nota: trattasi di primo libro di una trilogia. Mi sembra ovvio che non ho alcuna intenzione di leggere i due volumi successivi. Capito, Salvia?!

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CONVERSATION

19 pensieri dei lettori:

  1. Uffaaaaaaaa Mammiiiiiixxxxxx!!! eddai leggi anche il seguito su forza, mammiiiiiixxxxx andiamo in casa di riposo insieme, dai dai dai, per favore!!!! che dire, me lo aspettavo, dopo gli insulti al telefono. Però lo sai, non smetterò mai di consigliarti libri che non vorrai leggere, e magari ci cascherai ancora e magari....qualcuno ti piacerà!!!! Ti lovvo ah ah ah

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    1. Stai silenzia. E sputati. E ricordati che un giorno, io e te, saremo vecchie e rimbambite e io ti farò riempire di farmaci =D

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  2. Credo che qualcuno leggerà eccome il seguito del libro, altrimenti...la pena potrebbe essere terribile! :-D

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  3. Dai Laura! Magari il secondo e il terzo ti stupiscono! Forse di menticano di fare l'abbonamento del tram!

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    1. Senti, sorella bellina e bipolare, vuoi vedere che appena torni ti faccio fare un giretto in tram? Destinazione Paradiso!

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  4. Questo libro dovrebbe arrivarmi a breve. Ho aspettative più o meno alte, speriamo che mi piaccia!

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    1. Spero proprio che ti piaccia come è successo a me, lascia perdere la libridinosa ;-)

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    2. Spero proprio che ti piaccia come è successo a me, lascia perdere la libridinosa ;-)

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  5. Mi trovo a metà tra il tuo e il suo parere...lo leggo poi vi dico!

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  6. È vero che i viaggi in tram e le descrizioni della città sono molto presenti nel libro, ma la cosa a me non ha dato fastidio. Anzi, ho immaginato come sarebbe bello visitare Helsinki e ritrovare gli stessi monumenti e palazzi citati.
    E pensai la stessa cosa leggendo "Gli ingredienti segreti dell'amore" di Nicolas Barreau, che racchiude delle bellissime descrizioni di Parigi.
    Per il resto posso dirti che è impossibile che un determinato libro possa piacere a tutti, se così fosse sarebbe preoccupante XD
    A me capita spesso che mi consiglino dei libri e che poi non mi piacciano affatto (l'ultima volta con "Divergent" che mi avevano dipinto come un capolavoro). Ma capisco che è questione di gusti.
    Ti auguro che la tua prossima lettura sia più soddisfacente. E non arrabbiarti con Salvia, forse il prossimo consiglio è quello giusto, chi può dirlo XD

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    1. Appena Salvia apre bocca in mia presenza, le infilo dentro un limone e la faccio arrosto!

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Questo libro l'ho letto anch'io ...CHE SCHIFO !!!! N
    NON SO PERCHè scrivano sulla copertina: la nuova Agatha Christie e le nuove Miss Marple ...MA DOVEEEEEEEE???
    Ho percepito solo l'amarezza della vecchiaia e poichè lo leggevo a pranzo a volte mi schifava pure... e come hai scritto anche tu...IO NON VI HO TROVATO ALCUN MISTERO ( mi sono fatta infinocchiare anche dalla copertina carina ...che sciocca.. )
    NON BUTTO MAI VIA I LIBRI ..MA VORREI TROVARE A CHI REGALARLO ( ma con che coraggio lo regalo????)....MAMMA CHE SCHIFO !

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    1. Eppure c'è chi lo ha amato tantissimo e freme in attesa del seguito!

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