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Recensione 'Elizabeth è scomparsa' di Emma Healey - Mondadori


SINOSSI
"Elizabeth è scomparsa!" è scritto sui fogli che Maud si ritrova nelle tasche, appiccicati al frigo, vicino al telefono, e per di più scritti a mano con la sua grafia. Maud sta diventando un po' smemorata e la sua presa sulla realtà  a volte vacilla. Continua a comprare barattoli su barattoli di pesche sciroppate quando ne ha dispensa piena, si dimentica di bere le tazze di tè che ha appena preparato, e scrive un sacco di appunti per ricordare a se stessa le cose.
Non si dimentica però della sua amica Elizabeth, scomparsa e probabilmente in pericolo. Ma nessuno sembra darle retta, non sua figlia, non le infermiere che vengono a prendersi cura di lei, non i poliziotti, e nemmeno Peter, l'egoista figlio di Elizabeth. Maud è sospettosa, non ha la minima fiducia nelle loro rassicurazioni ed è determinata a scoprire cosa è successo. Ancora non sa che le sue smemorate ricerche stanno per condurla indietro di cinquant'anni, nell'Inghilterra dell'immediato dopoguerra, Elizabeth Is Missingalla sua infanzia e a un mistero irrisolto che aleggia come un fantasma sulla sua famiglia: la scomparsa dell'adorata sorella maggiore Sukey. E se il mistero della scomparsa di Sukey contenesse la chiave per ritrovare Elizabeth?
TITOLO: Elizabeth è scomparsa
TITOLO ORIGINALE:
Elizabeth is missing
AUTORE: Emma Healey
TRADUZIONE A CURA DI: Manuela Faimali
EDITORE: Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 maggio 2014
PAGINE: 288
CODICE ISBN: 9788804642862
PREZZO: 17.00 €
E-BOOK: --

TRAMA 5
STILE 7
PERSONAGGI 5
INCIPIT 6
FINALE 5
COPERTINA 7

Delusione Libridinosa... e mezzo



Se qualcuno di voi ha già letto questo libro e ha capito dove volesse portarci l'autrice, per favore, mi chiami e me lo spieghi!
Maud è un'anziana donna inglese la cui memoria, è palese sin dalle prima righe, è intaccata dall'Alzheimer.
Per cercare di non dimenticare le cose, Maud scrive tutto su dei biglietti. E uno degli appunti più frequenti è Elizabeth è scomparsa.
Ecco, tutto qui. In un continuo alternarsi della narrazione, troveremo una Maud ragazzina e alle prese con la presunta morte della sorella Sukey e la Maud di oggi che, causa perdita della memoria, dimentica il fornello acceso, non ricorda il nome degli oggetti, si reca più volte alla stazione di polizia per denunciare la scomparsa della sua amica...
In tutto questo, compresa la rivelazione finale su cosa accadde alla sorella, l'unica parola che mi viene in mente per descrivere questo libro è: NOIA.
Le sbadataggini di Maud non sono esilaranti, ma non suscitano neanche quella tenerezza che una situazione del genere potrebbe ispirare nel lettore.
La scoperta su Sukey non è misteriosa come la sinossi lascia credere.
Il finale, per di più, è banale.
Insomma, noia.
Un libro dal quale mi aspettavo risate e suspence e che, invece, si è rivelato una grande delusione. L'unico motivo per cui l'ho terminato è lo stile dell'autrice, che, devo riconoscerlo, scrive davvero bene. Ciò che manca, però, è la storia!
Soldi spesi male e tempo perso a legger e un libro di cui si può tranquillamente fare a meno.
TEMPO DI LETTURA: 3 giorni

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CONVERSATION

7 pensieri dei lettori:

  1. Mamma mia! E dire che dalla sinossi era un libro che attirava anche me....grazie della recensione sincera.

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    1. Prego, Marisa! Credo che si debba trovare una punizione per chi scrive certe sinossi!

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  2. Peccato, la cover è davvero carino e anche la trama sembrava accattivante. Che fastidio. Va be' sono certa che il prossimo sara' migliore.

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  3. Ahi! Volevo questo libro da un sacco e l'unico motivo per cui non l'ho ancora preso è il prezzo... però, se mi dici che è così noioso... L'ho trovato su Libraccio usato, ma a questo punto me ne compro un altro!

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    1. Ecco, dirotta i tuoi soldi su altri libri. Che basto io ad aver buttato 17 euro!

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  4. Ecco una delle cose che più apprezzo di te: la tua schiettezza e onestà che in sostanza è il rispetto per i tuoi lettori.

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