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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

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Bibliotecando!

È il nome di una delle rubriche del blog. E, ovviamente, parla dei libri che prendo in prestito nella biblioteca della mia città.
Ed è proprio di biblioteche che vi ho chiesto in questi giorni: ci andate? Prendete tanti libri? Come sono quelle delle vostre città?

Dalle vostre risposte, emerge un quadro abbastanza comune: le biblioteche sembrano essere abbastanza diffuse in Italia e anche abbastanza fornite. Ma noi amanti dei libri tendiamo a frequentarle poco... perché i libri, dopo averli letti, ci piace che rimangano con noi!
Stefania della pagina Cose da lettori, Sergio  e Loretta, ad esempio, hanno proprio questo problema: dopo aver letto un libro, non sopportano l'idea di doverlo riportare indietro. E la frequentano talmente poco che Sergio non sapeva neanche che si fosse trasferita! Pensavo che avesse proprio chiuso.

Incerta Barbara: nel posto in cui vive lei la biblioteca non c'è. Ma, probabilmente, non la frequenterebbe per gli stessi motivi di cui sopra!

Non l'ha frequentata molto sinora, ma si è documentata bene proprio per rispondere alla mia domanda, la nostra amica Cuore. Che, nel suo peregrinare, ha scoperta che dove vive lei, c'è una bellissima biblioteca, immersa nei giardini pubblici, che fa orario continuato dal lunedì al sabato e aderisce al Sistema Bibliotecario Provinciale. Questo sistema, di cui usufruisce anche la biblioteca che frequento io, consente all'utente, dopo aver effettuato una registrazione on-line, di poter accedere al catalogo di tutte le biblioteche della provincia e poter prenotare direttamente il libro che interessa.
Se il suddetto libro non è disponibile nella biblioteca della nostra città, verrà preso da una di quelle in cui è disponibile e consegnato all'utente che lo ha richiesto. Solitamente, se il libro in questione non è già stato prenotato da qualcun altro (cosa che, comunque, viene segnalata sul sito stesso), la consegna avviene nell'arco di 5 giorni. Utile, no?!

1454569_10201624194079756_101931787_nTornando alla biblioteca di Cuore, la nostra amica ci informa che, oltre a disporre di un fornito angolo per i ragazzi, vi è anche la possibilità di visitare, nelle vicinanze il Museo di Storia Naturale della Valtellina e della Valchiavenna.

Chi non frequenta la biblioteca della sua città, è Gloria, ma solo perché gli orari sono davvero improponibili.
Tanta nostalgia per la biblioteca di Torino, invece, per Loredana, che ora ripiega su quella del paesino in cui vive.

Ma tra noi ci sono anche due bibliofile convinte! La prima è Marisa, che ha la fortuna di avere una biblioteca immersa in un parco pieno di alberi, prati, con un laghetto, tante panchine e bar con tanto di tavolini in cui accomodarsi.
Inoltre, la biblioteca è anche fornitissima. Quindi la nostra Marisa la frequenta spessissimo e, ormai, compra solo i libri dei suoi autori preferiti!
Come lei, anche Laura del blog La biblioteca di Eliza, frequenta spesso la biblioteca della sua città, tanto che, qualche anno fa, vi ha fatto anche uno stage!

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Questa che vedete qui, è la biblioteca di Tradate, chiamata anche Biblioteca della Frera, perché è stata creata all'interno della vecchia fabbrica di moto Frera. Dopo un lungo ed accurato restauro, oggi Tradate dispone di una biblioteca ben fornita, che, come vi ho spiegato più su, aderisce al Sistema Bibliotecario della provincia di Varese.Tra i vari pregi della nostra biblioteca, vi è un'aula studio dedicata interamente agli studenti universitari, che possono usufruire di wi-fi gratuito e di un clima tranquillo e silenzioso.

Fornito, anche qui, l'angolo per i bambini, in cui,Tradate_024_bambini periodicamente, vengono organizzate attività di lettura o di manualità.
Il prossimo 30 novembre, ad esempio, i bambini decoreranno i biscotti di Natale e poi ascolteranno delle storie a tema natalizio lette da una delle bravissime ragazze che lavorano nella nostra biblioteca!

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Molti gli spazi dedicati alle lettura, con divanetti, poltroncine e anche tavoli grandi per i ragazzi che devono svolgere ricerche.

Vi è, inoltre, un sistema di audio-ascolto dei libri riservato agli ipovedenti.

La nostra biblioteca è sempre ben fornita, con aggiornamenti costanti del catalogo. Inoltre, è possibile leggere gratuitamente sia i quotidiani che le riviste e si possono prendere in prestito anche cd musicali e dvd.
Gli orari sono abbastanza comodi: tutti i giorni dalle 9 alle 18, sabato incluso. Solo il lunedì l'apertura è alle 12.

Come vi ho accennato qualche Sussuro fa, nella biblioteca di Tradate è possibile praticare il book-crossing. Vi sono 4 carrelli di legno dove gli utenti possono liberare i loro libri e prenderne altri.

All'interno della biblioteca vi è il Cafè della Frera, un bar in cui, oltre a fare colazione, è possibile degustare ottimi pranzetti. D'estate, inoltre, vengono posizionati dei tavolini anche all'esterno ed è veramente un piacere trascorrervi del tempo!

Infine, visto il posto in cui è stata ricavata, IMG_0107
è possibile visitare il Museo delle moto Frera.

Bene! Questa è la parte informativa sulla biblioteca di Tradate.
Ma com'è il rapporto tra La Libridinosa e la Biblioteca?

Devo dire che, quando vivevo in Sicilia, ho sempre lamentato il fatto che la biblioteca della mia città fosse poco fornita e con orari assurdi. Tanto che non ho mai preso nulla in prestito.
Arrivata a Tradate e scoprendo questo meraviglioso posto, ho fatto i salti di gioia!
Sono subito corsa ad iscrivermi, ho fatto la registrazione on-line e, nei primi mesi di frequentazione, ero solita prendere almeno tre o quattro libri in prestito.

La mia frequentazione ha iniziato a diradarsi quando ho cominciato ad acquistare libri ovunque mi trovassi (supermercato, piccole e grandi librerie, mercatini...). Anche l'arrivo dell'e-reader ha influito negativamente sulle mie escursioni bibliotecarie.

A questo punto devo proprio ammettere che la necessità vera di una biblioteca si ha, perlopiù, quando non si hanno molti posti in cui poter acquistare libri. Cosa che, ovviamente, accadeva in Sicilia. Caltagirone dispone di una piccola libreria che, anche se ben fornita e gestita da una persona che ne capisce realmente di libri, non è mai stata in grado di soddisfare le mie esigenze di lettrice assidua.

Arrivata a Tradate, ho scoperto la possibilità di acquistare libri in ogni dove e il bisogno di andare in biblioteca è ormai riservato a pochi libri: quello che non voglio acquistare perché le trame mi lasciano qualche dubbio e che, ovviamente, non riesco a trovare in e-book. A quel punto, ovviamente, vado a prenderli in biblioteca!

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