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Recensione 'La scelta decisiva' di Charlotte Link - Corbaccio

Simon sognava di trascorrere le vacanze di Natale con i figlie e la sua compagna in un tranquillo paesino nel sud della Francia. Ma a quanto pare il sogno è destinato a non realizzarsi: i figli gli comunicano che hanno tutt’altri progetti, e la compagna lo abbandona all’ultimo momento. Ciononostante Simon decide di partire da solo, finché, lungo la strada, incontra una giovane donna, Nathalie: disperata, senza soldi, senza documenti non sa dove andare e Simon le dà un passaggio e d’impulso le offre di ospitarla nella casa che ha affittato. Non sa che questa sua decisione lo farà precipitare in un incubo e in un mondo le cui tracce, macchiate di sangue, conducono fino in Bulgaria e a una ragazza di nome Selina che cercava una vita migliore ma che ha trovato l’inferno. Selina riesce a sfuggire ai suoi aguzzini ma la sua vicenda si intreccerà in modo drammatico e inaspettato ai destini di Simon e Nathalie a mille chilometri di distanza...

Autore: Charlotte Link
Editore: Corbaccio
Data di pubblicazione: 26 gennaio 2017
Pagine: 432

Trama: 4  Personaggi: 3  Stile: 5  Copertina: 3 





La peculiarità di questa scrittrice risiede nella sua innata capacità di riuscire a creare storie intricate al punto che, soprattutto nelle prime pagine dei suoi romanzi, si ha sempre la sensazione di vagare in una fitta nebbia e di aver perso il senso dell'orientamento.
E anche in questo romanzo, Charlotte Link non si smentisce: le prime pagine sono un intreccio di personaggi, luoghi e situazioni che fanno pensare al lettore di aver perso qualche passaggio, che fanno venire voglia di tornare indietro di qualche pagina per capire in quale punto ci si sia distratti.
No, non serve. L'autrice dipana tutto pian piano e lo fa talmente bene che, superati i primi facili ostacoli, ci si ritrova dentro una storia che coinvolge, affascina, incalza.

È una storia, questa, piena di personaggi e di luoghi. Una storia che spazia dalla Costa Azzurra alla Germania passando per la Bulgaria. Una storia che nasconde un mistero e tanto dolore.
I personaggi, come detto, sono tanti e sfaccettati. Il filo conduttore, colei che lega tutti, è Nathalie, ventenne, anoressica, con un passato difficile alle spalle.
Nathalie è stata abbandonata dal padre quando non aveva neanche 10 anni. È cresciuta con una madre alcolizzata e, in piena adolescenza, è precipitata nel tunnel dell'anoressia, finché sono intervenuti i servizi sociali e Nathalie è stata affidata ad una vecchia fiamma del padre che decide di prendersi cura di lei.
Ma la ragazza, ovviamente, è debole psicologicamente e quando incontra Jerome, affascinante dongiovanni, se ne innamora perdutamente e, diventata maggiorenne, decide di lasciare la scuola e trasferirsi con lui a Parigi. 

In una sorta di diario che si alterna ai capitoli di narrazione della storia, scopriremo dalla voce di Nathalie stessa tutta la storia: cosa l'ha portata a fuggire senza soldi e senza vestiti, fuggendo da qualcuno che non sa neanche lei chi sia?
È stato Jerome a telefonarle e a dirle di fuggire prima possibile. Da quel momento, i contatti tra loro saranno minimi e Nathalie vagherà senza meta e senza informazioni finché nella sua difficile fuga incontrerà Simone, che, suo malgrado, si troverà coinvolto in una storia più grande di lui. Una storia che sarà un crescendo di morte e violenza.

Ho apprezzato, come sempre, lo stile della Link, che è in grado di tratteggiare le caratteristiche di ogni personaggio in maniera unica, tanto da renderlo vivido e vivibile. Nathalie, in particolare, risulta antipatica al punto giusto, tanto che non si riesce mai, durante l'intera storia, a prenderne le parti, nonostante siano ben presenti il suo trascorso e la sua fragilità. 
Questo, però, non inficia assolutamente sul piacere della lettura e sulla storia, che riesce a tenere viva l'attenzione del lettore dalla prima all'ultima pagina.
Anche a poche righe dalla fine, quando i retroscena e gli sviluppi sono ormai chiari, la voglia di leggere rimane immutata ed è impossibile chiudere il libro finché non si arriva all'ultima pagina!


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CONVERSATION

14 pensieri dei lettori:

  1. La Link è una grande scrittrice e questa trama mi ispira da pazzi!

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    1. E allora devi assolutamente leggere questo romanzo!

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  2. Io, come sai, sto ancora nella nebbia, anche se uno spiraglio di luce lo sto jntravedendo, ma la voglia di andare avanti è tanta, grazie allo stile intrigante della Link.
    P.S. A me la copertina piace tanto

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    1. Io ti stimo per il solo fatto che tu stia riuscendo a raccapezzarti con un pdf

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  3. Sono molto curiosa riguardo questa scrittrice ma non so che titolo scegliere magari mi butto su questo ��

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  4. Non vedo l'ora di leggerlo, mi fai ben sperare che sia all'altezza dei suoi primi romanzi, gli ultimi li ho trovati abbastanza deludenti :(
    ps)anche a me piace tanto la copertina!

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    1. Io faccio fatica ad essere delusa da questa scrittrice. Ecco forse oggi, nella diretta dell'incontro con le blogger, ho scoperto una persona che non mi piace molto. Ma come scrittrice rimane una delle mie preferite!

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  5. Charlotte Link è tra le mie scrittrici preferite, ho letto praticamente tutto. E questo non mancherà di finire dritto in saccoccia! Come mai non ti è piaciuta come persona?

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    1. Perché mi ha dato l'impressione, soprattutto quando ha risposto alla domanda che le era stata posta, sul suo rapporto con i lettori e con i social, di essere una persona distaccata. Capisco che sia una scrittrice di successo e che, sicuramente, per vendere i suoi romanzi non abbia bisogno di farsi pubblicità su Facebook o Twitter o chissà dove altro ancora. Ma trovo anche, a fronte di come si sono evolute le cose negli ultimi anni, che avere la carineria di rispondere ad un messaggio di un lettore, non costi nessuna fatica. Sentirle dire "che scrivano pure alla Casa Editrice", sinceramente, mi ha parecchio infastidita.

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    2. Caspita che risposta antipatica ha dato! Non ho seguito la diretta e quindi non lo sapevo...In effetti, dietro a quella macchina da libro che sono certi autori, chissà in realtà che persone si nascondono...a volte me lo chiedo e preferisco pensare che non esistano se non attraverso la carta. Certe volte è meglio così!

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  6. Io non ho letto nulla della Link! Preparo ceci?
    Però ho preso questo in ebook, ci provo :D

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    1. Con tutti 'sti ceci, ci faremo una zuppa!

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  7. Sono d'accordo, ho letto il libro in tedesco (oltre a tutti gli altri che ha pubblicato nella sua carriera) e trovo che la Link sia una scrittice di straordinaria bravura. Ogni volta che provo a leggere altri autori tedeschi (per esempio Friedrich Ani) devo convenire che meglio della Link non c'è nessuno/a, almeno nel campo dei thriller psicologici. Ma ancora di più mi è piaciuta la trilogia che racconta la storia di una famiglia tedesca nel Novecento, dalla Prima guerra mondiale alla caduta del Muro di Berlino. Un ripasso strepitoso della storia europea nel XX secolo. I tre titoli, nell'ordine: Venti di tempesta, Profumi perduti, Una difficile eredità.Da leggere!!

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