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sabato 30 aprile 2016

Diario di bordo #3

By On aprile 30, 2016

dal 23 al 29 aprile

Buongiorno lettori! Nuovamente sabato e, ovviamente, tempo di Diario di Bordo. Settimana corta, almeno sulla carta, perché a me è sembrata più lunga del solito. Anche voi avete avuto questa sensazione?

La scorsa settimana ci eravamo fermati alla giornata di venerdì, quindi riprendiamo da lì...

Sabato Mele... Sequoie... Sequoie... Mele... Ecco, in sintesi questo è stato il mio sabato. No, mica ho fatto delle escursioni, no no! Semplicemente stavo leggendo l'ultimo romanzo di Tracy Chevalier... du palle ehm... che noia! 
Mentre io mi giravo i pollici tra mele e sequoie, Laura, che il sabato fa vita sociale, gironzolando per il centro commerciale ha incrociato Famiglia con Infradito ai Piedi e Piumino sulle spalle. 
Io sono d'accordo che le mezze stagioni non esistano più e capisco anche che questo mese di aprile sia davvero strano, che un giorno stiamo al mare e quello dopo sciamo, però, per il benessere dell'umanità che ci circonda, un paio di Converse? Dai su, che così siamo tutti più felici!

Domenica Ce l'ho fatta! Esultate gente, ho terminato la lettura del romanzo della Chevalier! E niente, una noia mortale, eh! Non c'è nulla che io riesca a salvare di questo libro se non la meravigliosa copertina!
Tra una mela e una sequoia, però, ho scovato una nuova Reading Challenge. A tal proposito, vorrei avvisare tutti coloro che si sono preoccupati per lo scopiazzamento, che non è così: è vero, sempre di Trivial trattasi, ma noi LGS abbiamo organizzato un Giveaway basato su quattro libri scelti da noi; le ragazze che, invece, organizzano la Trivial Pursuit Reading Challenge hanno pensato a qualcosa di completamente diverso, ci hanno anche avvisate per tempo, quindi viviamo tutti sereni e felici. Tanto sereni e felici che io e Dany ci siamo pure iscritte alla loro Challenge. Iscritte ho detto, sul portarla a termine sarà tutto da vedere, almeno per quanto riguarda me che le Challenge sono brava ad organizzarle, ma faccio veramente fatica a parteciparvi!

Lunedì Eh niente, il buco di ***o in cui vivo mi riserva sempre delle chicche meravigliose! Dopo la donna in tandem in solitaria, ecco che mi ritrovo davanti ad una ragazza con un bel cappotto di lana, di quello che lo capisci lontano chilometri che tiene caldo pure ad un orso polare e... gambe assolutamente nude. Nude. Niente calze, calzini, fantasmini. Nulla. Nada. Nude nudissime. E fuori, ovviamente (cosa facilmente deducibile dal cappotto che si teneva ben stretto addosso!), 10°. Adesso voglio proprio vedere come la giustificate 'sta pazza!
Ah già, era una giornata festiva, il che, ovviamente, mi ha fatto godere della compagnia di coniuge e figlio! Vabbè, non mi lamento: tutto sommato sono stati abbastanza tranquilli e io sono anche riuscita a concedermi un po' di tempo per la lettura e iniziare l'ultimo romanzo di Marco Malvaldi, "La battaglia navale".

Martedì Mio figlio, detto "il nano" (anche se ormai è alto quanto Laura!) è andato in gita scolastica. Oh hanno scelto proprio un luogo adatto a dei bambini di quarta elementare: il Museo del Violino a Cremona. Cremona, sì. Che facevo prima a portarcelo io in bici. Museo del Violino, sì. La faccia che aveva quando è rientrato, era abbastanza chiara su quello che era il suo pensiero!
Problema ben più grave: dovevo andare a riprenderlo davanti scuola. Dove sta il problema? Scuola = mamme. Mamme = pericolo! 
E la soluzione è sempre quella: un bel paio di auricolari nelle orecchie e Laura che spontaneamente mi ha tenuto compagnia! Quando le altre mamme hanno iniziato ad arrivare, io sembravo una che a scuola non dovesse manco arrivarci, perché stavo a debita distanza (diciamo pure parecchio debita, visto che per riconoscere mio figlio avrei avuto bisogno di un binocolo!).
Figlio è arrivato, anche puntuale e... panico! Una mamma mi ha fatto "ciao ciao" con la manina. Chi sei? Cosa vuoi? Sciò!
Ok, sono qui a raccontarvelo, quindi sono sopravvissuta! E Laura credo stia ancora ridendo!

Mercoledì Suona il citofono. È il corriere e, sinceramente, non sono neanche tanto stupita, visto che
aspetto un paio di libri da due Case Editrici. Ma intravedo tra le sue mani un plico di Amazon. Penso ad una sorpresa del coniuge, magari per l'anniversario di matrimonio che si avvicina (e che io puntualmente dimentico, tanto che costringo Laura a segnarlo ANCHE sulla sua agenda!).
Tornando al corriere, niente da fare: niente Case Editrici né regalo di coniuge. Ma meravigliosa sorpresa da una Lettrice Spagnola. Sì, proprio lei, quella donnina tanto dolce che spesso trovate qui a commentare i miei post e che, dalla lontana Spagna ha voluto farmi arrivare un suo pensiero!
E poi dicono che il virtuale non serva a nulla!
Ah già... ho terminato il romanzo di Malvaldi. E niente, lasciamo perdere che è meglio!


Giovedì Due domande attanagliano la mia mente in questa giornata fredda e ventosa. La prima è prettamente culinaria: sono invasa da ricette di torte senza uova, senza latte, senza burro, senza farina, senza zucchero. Insomma, torte senza torta! Spiegatemi tutto questo razzismo che imperversa nei confronti del cibo. No, perché io posso anche capire che davanti ad un'intolleranza, uno cerchi delle soluzioni. Ma scegliere coscientemente di fare una torta senza uova, burro, farina e zucchero... Boh! Uh e dove le mettiamo le TORTE ALL'ACQUA? Avete capito? All'acqua! Ingrediente base: acqua. Niente, io sto zitta che è meglio!
Seconda domanda che frulla nel mio becero cervellino: cosa fanno le persone che non leggono? Sono in una sorta di stand-by, di limbo. Ho terminato Malvaldi e sono in attesa di due libri (come sopraddetto), quindi dovrei o trovare qualcosa di mooooooolto corto o aspettare che i corrieri si decidano a consegnare. Quindi giro per casa come un'anima in pensa in attesa di un citofono che suoni. E allora ditemi, voi che non leggete cosa fate di preciso? Come fate a non annoiarvi? 
Che sono queste urla atroci? Aaaaaah, dite che chi non legge non passa dal blog? Mi sa che avete ragione!

Venerdì E niente, ci sono giornate sulle quali hai tante aspettative e che, invece, ti fregano sempre! E oggi è una di queste giornate. Aspettavo un'agenda che, non si sa per quale errore, è finita a Cremona. Aspettavo un libro dalla Garzanti e, invece, ho ricevuto due Neri Pozza (richiesti? No! Ma mica mi sto lamentando, eh, che sia chiaro!!). Avrei dovuto pubblicare una recensione, ma... diciamo che ci sono state cause di forza maggiore che me l'hanno impedito!
Insomma, una giornata di quelle che ti prende il nervoso per delle cose piccole e stupide, ma fai fatica a fartelo passare. Come diceva Rossella? Ah sì, "domani è un altro giorno".

E, infine, veniamo ad una piccola novità di questa rubrica. Come potete immaginare, da blogger seguo tanti blog. E spesso mi capita di pensare "però, che bella recensione... che bel post...". E allora, perché non segnalarveli?
Questa settimana il mi occhio è stato catturato da ben tre blog!
Lea e Stefania che hanno recensito Urla nel silenzio e lo hanno fatto a quattro mani! Andate a dare un'occhiata perché hanno trovato un modo davvero originale per recensire lo stesso libro!
Poi è arrivata Tessa che, senza alcuna minaccia da parte mia, senza ricatti di sorta, senza che io le tenessi in ostaggio il cane, ha parlato de La tristezza ha il sonno leggero.
Infine, Elisa ha recensito La battaglia navale di Marco Malvaldi. E devo dire che è stata una reciproca consolazione esserci rese conto che, forse, stavolta Malvaldi avrebbe fatto meglio a scrivere altro!

Bene lettori, anche per questa settimana è tutto! Io mi accingo a trascorrere un pomeriggio da blogger!





venerdì 29 aprile 2016

Ti consiglio un libro #20 - Un libro che parli di libertà

By On aprile 29, 2016

La vendetta è stata compiuta! Mi avete propinato argomenti assurdi e ora vi ciucciate la libertà come tema dominante!

Nessun libro, per quanto mi riguarda, mi riporta al concetto di libertà più di...

Autore: Sue Mon Kidd
Editore: Mondadori
Pagine: 396

La storia delle sorelle Grimké è quanto di più intenso e reale io abbia letto negli ultimi anni.
Queste due donne che, nonostante l'epoca in cui vissero, ebbero il coraggio di portare avanti le loro idee, i loro ideali, di lottare per la libertà degli schiavi e per i diritti delle donne, sono state in grado di commuovermi e di farsi amare come poche volte mi accade!
Un libro da leggere assolutamente, un libro che consiglio a tutti coloro che amano le storie vere e forti!

Come sempre, vi ricordo di andare a sbirciare i consigli di Laura, Dany e Salvia




giovedì 28 aprile 2016

Recensione "La battaglia navale" di Marco Malvaldi - Sellerio

By On aprile 28, 2016
«Un lavoro d’indagine vero, sul campo, è molto più simile alla battaglia navale. All’inizio spari alla cieca, e non cogli niente, ma è fondamentale che tu ti ricordi dove hai sparato, perché anche il fatto che lì tu non abbia trovato nulla è una informazione».Non lontano dalla casa di Nonno Ampelio, uno dei quattro vecchietti investigatori del BarLume, ci sono i Sassi Amari, il litorale di Pineta. Abbandonato lì, viene trovato il cadavere di una bella ragazza con un particolare tatuaggio. Lei viene presto identificata, dal figlio dell’anziana presso cui lavorava, come la badante ucraina della madre. Le colleghe connazionali si affrettano ad accusare il marito della ragazza, un balordo che la tormentava. E il caso sembra avviato a una veloce conclusione. Tra i Vecchietti serpeggia la delusione. Visto anche che l’indagine è affidata a un altro commissariato, e non all’amica vicequestore, la fidanzata di Massimo il Barrista.
Ma è l’ostinazione senile che fornisce alla Squadra Investigativa del BarLume l’intuizione decisiva. E grazie anche all’intermediazione di un altro squinternato, il compagno Mastrapasqua che delle ucraine conosce usi e costumi, il vicequestore Alice Martelli può raddrizzare un’inchiesta cominciata con il piede sbagliato.
Marco Malvaldi ha rinnovato il giallo umoristico. L’invenzione delle sue storie, seguite da tanti lettori e diventate una serie televisiva, è di adagiare l’indagine cerebrale, tutta deduzione da indizi esistenziali e spesso psicologici, sullo sfondo tenero e comico di un gruppo di amici pensionati cresciuti in una provincia antica, che odora di civiltà comunale, dalla lingua tagliente, radicale e arguta, e dal vernacolo sboccato.

AUTORE: Marco Malvaldi
EDITORE: Sellerio
DATA DI PUBBLICAZIONE: 21 aprile 2016
PAGINE: 192

TRAMA: 2  PERSONAGGI: 3  STILE: 3  COPERTINA: 2


martedì 26 aprile 2016

Recensione "I frutti del vento" di Tracy Chevalier - Neri Pozzi

By On aprile 26, 2016
Nella prima metà del XIX secolo James e Sadie Goodenough giungono nella Palude Nera dell'Ohio dopo aver abbandonato la fattoria dei Goodenough nel Connecticut. Il padre di James, un vecchio scorbutico cui Sadie non è mai andata a genio, ha parlato chiaro un giorno: meglio che il suo secondogenito, era sua giovane e troppo prolifica consorte, andassero a cercare  fortuna altrove, all'ovest, magari, dove la terra abbonda.
La Palude Nera è una landa desolata: l'acqua puzza di marcio, il fango scuro si appiccica alla pelle e ai vestiti e la malaria d'estate si porta via sempre qualcuno. Anziché spingersi nella prateria dove la terra è buona e solida sotto i piedi, James Goodenough decide però di costruire la sua casa di legno proprio nella Palude Nera, in riva al fiume Portage.
La legge dell'Ohio prevede che un colono possa fare sua la terra se riesce a piantarvi un frutteto di almeno cinquanta alberi. Una sfida irresistibile per James Goodenough che ama gli alberi più di ogni altra cosa, poiché gli alberi durano e tutte le altre creature invece attraversano il mondo e se ne vanno in fretta. In quella perciò, dove gli acquitrini si alternano alla selva più fitta, James pianta e cura poi con dedizione i suoi meli: un magnifico frutteto di cinque file di alberi col piccolo vivaio in disparte. Un frutteto che diventa la sua ossessione; la prova, ai suoi occhi, che la natura selvaggia della terra, con il suo groviglio di boschi e pantani, si può domare.
La malaria si porta via cinque dei dieci figli dei Goodenough, ma James non piange, scava la fossa e li seppellisce. Si fa invece cupo e silenzioso quando deve buttare giù un albero.
La moglie, Sadie, beve troppa acquavite e diventa troppo ciarliera quando John Chapman, l'uomo che procura i semi delle piante alle fattorie lungo il Portage, si ferma a cena. In quelle occasioni, James la vede con altri occhi: scorge il turgore dei seni sotto il vestito azzurro, i fianchi rotondi e sodi nonostante i dieci figli. Ma poi non se ne cura.
Finché, un giorno, la natura selvaggia non della terra, ma di Sadie esplode e segna irrimediabilmente il destino dei Goodenough nella Palude Nera, in primo luogo quello di Robert, il figlio dagli occhi d'ambra quieti e intelligenti, e della dolce e irresoluta Martha.
Romanzo che si iscrive nella tradizione della grande narrativa americana di frontiera, I frutti del vento è un'opera in ci Tracy Chevalier penetra nel cuore arido, selvaggio e inaccessibile della natura e degli uomini, là dove crescono i frutti più ambiti e più dolci che sia dato cogliere.

AUTORE: Tracy Chevalier
TITOLO ORIGINALE: At the edge of the orchard
TRADUZIONE A CURA DI: Massimo Ortelio
EDITORE: Neri Pozza
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 gennaio 2016
PAGINE: 249

TRAMA: 2  PERSONAGGI: 2  STILE: 3  COPERTINA: 5

sabato 23 aprile 2016

Diario di bordo #2

By On aprile 23, 2016

dal 18 al 22 aprile

Buon sabato lettori! Come state? Passata bene la settimana? Per me è stata nuovamente luuuuunga e anche abbastanza pesante: figlio malato e marito fuori casa praticamente 20 ore al giorno. Mi consolo col ponte lungo... che dite? Riuscirò a leggere un po' di più? Speriamo!

Ma veniamo a noi! Cosa è accaduto in casa Libridinosa durante questa settimana? 

Lunedì Ho recensito Pane cose e cappuccino di Fannie Flagg, che è una garanzia. Se passate un momento no, se avete voglia di famiglia e profumo di torte appena sfornate, se siete reduci da una delusione librosa, Fannie è la scrittrice giusta!
Peccato che, terminata la lettura di questa magnificenza, io abbia deciso di dedicarmi a I passi che ci separano. Perché? Me lo sto chiedendo anche io, ma avendo amato molto il precedente romanzo di questa autrice, mi sembrava di andare quasi sul sicuro!

Martedì Sapete cos'è la noia? No? Allora prendete in mano l'ultimo libro della Izaguirre e lo scoprirete facilmente. Vabbè, per consolarmi, martedì mattina ho acquistato l'agenda che tanto desideravo!

Mercoledì Ho trascorso la giornata appollaiata sui gradini fuori dalla porta. No, non avevo perso le
chiavi, aspettavo il corriere! Che, ovviamente, è arrivato nel primo pomeriggio. Ma tant'è! L'attesa è stata ripagata e l'agenda adorata è finalmente tra le mie mani. Ci si può innamorare di un oggetto? La risposta è sì!
E visto che il mio ingresso nel mondo delle agende è tutto merito di Laura e che, fortunatamente, siamo entrambe dotate di dispositivi Apple (no, la Apple non mi paga per dirlo!), il minimo che potessi fare era spacchettarla assieme a lei. Così sono saltata in macchina l'ho chiamata col FaceTime e, nell'ordine, ho:
  1. spacchettato Agenda
  2. visto Lamù
  3. sfogliato agenda
  4. sentito Lamù che russava
  5. girato per casa di Laura 
  6. scoperto che Madre di Laura ha frullato il filo del frullatore (chiedete a lei maggiori dettagli, perché io sto ancora ridendo!) e fuso il mixer ad immersione nel purè (sì anche io mi sono chiesta se quel purè sia poi stato somministrato alla famiglia!)
  7. fatto vedere a Laura i divisori dell'agenda
  8. rivisto Lamù che ronfava beata in giardino
  9. detto a Laura di accendere luce del corridoio che altrimenti inciampavamo
  10. parlato con Laura dell'armadio di Madre
Che c'entra l'armadio? C'entra c'entra! È quasi una settimana che Madre svuota armadio perché dice che c'è macchia di umido. Capirai: armadio confina con bagno cieco! Ma Madre è capocciona e non c'è verso.
Insomma, mercoledì sono stata a Cesenatico!

Giovedì Esultate gente! Ho terminato "I passi che ci separano" e non l'ho neanche tirato contro un muro né buttato nel barbecue acceso (però sto seriamente pensando di spedirlo alla Bacci).
Nel frattempo, mentre rifacevo il letto con la vocetta di Laura nelle orecchie, una visione... Strada. Tandem. Donna sola. Che pedalava. Seduta dietro.
No, ma davvero? Ma vi sembra normale? Ma io capisco la stranezza della gente, ma che cavolo prendi un tandem se stai da sola e, per di più, ti siedi dietro e pedali? Mah! 
Dai, raccontatemi qualcosa di folle che vi è capitato di vedere in giro, che magari facciamo una classifica!

Venerdì Si inizia una nuova lettura. O almeno dovrei, visto che sto indietro sulla tabella di marcia! Ho spulciato un po' e ho visto che, a marzo, non ero riuscita a leggere "I frutti del vento" di Tracy Chevalier. Così, adesso mi accingo ad iniziarlo e ammetto anche di avere un po' paura, perché i pareri su questo romanzo sono stati molto contrastanti. 
Vi saprò dire nei prossimi giorni!




venerdì 22 aprile 2016

Recensione "I passi che ci separano" di Marian Izaguirre - Sperling&Kupfer

By On aprile 22, 2016
Trieste, anni Venti. La bora, che sferza Trieste in certi periodi dell'anno, è un vento pieno di passione, violento e fugace, che piega i corpi e trasforma gli animi.
Salvador e Edita si conobbero lì un giorno di primavera del 1920, spinti dalla bora l'uno verso l'altra. Lei era nata a Lubiana e lui a Barcellona. Avevano vent'anni, l'età della follia. Ma Edita, bella e timida, era sposata e aveva una figlia, mentre l'unica cosa che possedeva Salvador era il suo lavoro nella bottega di un grande scultore, e il desiderio infinito di avere successo nella vita. Il vento sconvolse per sempre le loro esistenze, l'amore abbatté tutti i confini e le convenzioni. 
E solo la Storia, con la sua ferocia, avrebbe potuto dividerli.Barcellona, verso la fine degli anni Settanta. Salvador, ormai vecchio, vuole tornare a Trieste, dove aveva creduto di poter essere felice. Insieme a Marina, la giovane donna che lo accompagna, Salvador fa un viaggio nella memoria, raccontando del suo antico amore: di un parco in riva al mare, di lenzuola stropicciate e corpi abbracciati la mattina tardi, di un'attesa lungo i binari della stazione, di una colpa terribile e di un capolavoro del Rinascimento. 
Delle persecuzioni e dei segreti che si porta dietro da cinquant'anni. È un viaggio lungo, e ogni passo è importante. Perché è un passo in cerca del futuro.

AUTORE: Marian Izaguirre
TITOLO ORIGINALE: Los pasos que nos separan
TRADUZIONE A CURA DI: Giulia Zavagna
EDITORE: Sperling&Kupfer
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2 febbraio 2016
PAGINE: 355
PREZZO: 19.90 €
E-BOOK: 9.99 €

TRAMA: 2  PERSONAGGI: 2  STILE: 3  COPERTINA: 4


mercoledì 20 aprile 2016

Tre cose che... #2

By On aprile 20, 2016
faccio prima di leggere un libro

Tolgo la sovracopertina
Sì, io faccio parte di quella categoria di persone che toglie le sovracopertine perché, altrimenti, si rovinano. Quindi tolgo la sovracopertina e la sistemo su una mensola della stanza librosa, così da averla sempre a portata di mano in caso di bisogno. Questo è uno dei motivi per cui odio i libri in edizione economica, le cui copertine si rovinano sempre.

Lo "marchio"
Cosa intendo dire? Metto le mie iniziali nella prima di copertina, accompagnate della data di inizio lettura e dallo stampo della bambolina che tanto contraddistingue il blog. Perché? Perché un libro mio deve esserlo sino in fondo.

Leggo le ultime due righe
Dai, non fate quelle facce! Sono sicura di non essere l'unica ad avere questa abitudine! Prima di iniziare a leggere un libro, io vado sempre a sbirciare le ultime due righe dell'ultima pagina. Poi leggo i ringraziamenti e, infine, inizio a leggerlo! 

E voi? Cosa fate prima di iniziare a leggere un libro? Avete dei piccoli riti che mettete in atto prima di leggere un libro?



lunedì 18 aprile 2016

Recensione "Pane cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Springs" di Fannie Flagg - Bur Rizzoli

By On aprile 18, 2016
Dena Nordstrom è alta, bionda e bellissima, lavora come giornalista televisiva a Manhattan e la sua carriera è al massimo dello splendore. La sua vita sembra perfetta, ma in realtà Dena è sfinita dai ritmi frenetici della metropoli, ed è infelice, anche se non se ne è ancora resa conto. Ci vorrà un tracollo fisico per costringerla a una vacanza e riportarla a Elmwood Springs, la piccola e sonnolenta cittadina in cui è cresciuta. Comincia qui per Dena il viaggio in un passato che la riguarda e che sembra nascondere qualcosa che potrebbe condizionare il suo futuro. Uno per volta, i segreti sulla sua famiglia sfuggono dallo scrigno in cui erano gelosamente custoditi rivelando un’insospettabile verità. I personaggi di Fannie Flagg sono pieni di vita, irresistibili, leali, ciarlieri e un po’ matti. E soprattutto possiedono una saggezza unica.

AUTORE: Fannie Flagg
TITOLO ORIGINALE: Welcome to the world, baby girl!
TRADUZIONE A CURA DI:
EDITORE: Bur - Rizzoli
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
PAGINE: 468
PREZZO: 9.00 €

TRAMA: 5  PERSONAGGI: 5  STILE: 5  COPERTINA: 5


sabato 16 aprile 2016

Diario di bordo #1

By On aprile 16, 2016

Buongiorno lettori cari! Ieri, leggendo un post di consigli assieme a Laura 2.0, ho avuto un'illuminazione! No, niente di mistico, non sono proprio il tipo.
Mi è venuto in mente che io, essendo una precisa e pignola, vivo agenda alla mano (tanto che sono alla disperata ricerca dell'ennesimo organizer) e, ovviamente, prendo sempre nota di tutto. Insomma, ho una specie di diario di bordo cartaceo.
E allora ho pensato che sarebbe stato divertente riportare anche qui una piccola cronaca di quella che è la mia settimana letteraria

Ovviamente, la rubrica è in fase embrionale e sperimentale e saranno accettati tutti i consigli (no, gli insulti no!) per migliorarla!

dal 10 al 16 aprile

Domenica scorsa ho terminato la lettura di Le tartarughe tornano sempre di Enzo Gianmaria Napolillo, libro consigliatomi da Lorenzo Marone e che, come avrete intuito dalla recensione, ho amato follemente.
E come sempre quando si incappa in un romanzo del genere, il post-lettura è stato un momento traumatico. Domenica ho vagato per casa in una sorta di trance e con la solitudine che mi attanagliava. Ma avevo la recensione da scrivere e sono riuscita a sopravvivere.

Lunedì, invece, a fare le spese della mia disperazione sono stati ben due romanzi: "D'amore si muore ma io no" di Guido Catalano (mollato lì dopo neanche 20 pagine) e "La piccola biblioteca con le ali" di David Whitehous, che, invece, ho tollerato per 30 pagine appena.
Il lunedì, quindi, a livello di letture è stato assolutamente infruttuoso.

Martedì ho deciso di buttarmi sul sicuro e ho preso in mano "Pane cose e cappuccino" di Fannie
Flagg. Ammetto che, come sempre, quest'autrice è riuscita a conquistarmi sin dalle prime righe. Nonostante ciò, la mia lettura prosegue a rilento, tanto che sono appena a metà della storia.
Ma la cosa meravigliosa è che ho ritrovato, tra le pagine di questo romanzo, la mia adorata Sookie, protagonista di Voli acrobatici e pattini a rotelle.


Sotto altri punti di vista è stata una settimana fatta di risate, dovute soprattutto ai parti della puntata mensile di Associazione a delinquere in cui abbiamo avremmo dovuto parlare di autori emergenti e alla Lettura Geograficamente Sparpagliata dove abbiamo avremmo dovuto parlare dell'ultimo romanzo di Lorenzo Marone, "La tristezza ha il sonno leggero". 

E oggi, sabato, approfitterò dell'assenza del coniuge neo-quarantenne (corso di aggiornamento) per terminare questo meraviglioso romanzo. Quindi, preparatevi, perché lunedì vi sveglierete con una recensione!

Per questa settimana credo di avervi raccontato tutto. A sabato prossimo,




lunedì 11 aprile 2016

Recensione "Le tartarughe tornano sempre" di Enzo Gianmaria Napolillo - Feltrinelli

By On aprile 11, 2016

Salvatore è nato quando in pochi conoscevano il nome della sua isola: un luogo di frontiera posto alla fine del mondo, con il mare blu e la terra arsa dal sole. È cresciuto sulle barche, vicino alle cassette di alici, con lo sguardo nell’azzurro, sopra e intorno a lui. Forse è lì che tutto è cominciato, tra ghirigori nell’acqua e soffi nel vento. Di sicuro è lì che ha conosciuto Giulia, anche se lei vive a Milano con i genitori emigrati per inseguire lavoro e successo.
Da sempre Giulia e Salvatore aspettano l’estate per rivedersi: mani che si intrecciano e non vogliono lasciarsi, sussurri e promesse. Poi, d’inverno, tante lettere in una busta rosa per non sentirsi soli. Finché, una mattina, nell’estate in cui tutto cambierà, Giulia e Salvatore scoprono il corpo di un ragazzino che rotola sul bagnasciuga come una marionetta e tanti altri cadaveri nell’acqua, affogati per scappare dalla fame, dalla violenza, dalla guerra.
Gli sbarchi dei migranti cominciano e non smettono più. L’isola muta volto, i turisti se ne vanno, gli abitanti aiutano come possono. Quando Giulia torna a Milano, il filo che la lega a Salvatore si allenta. La vita non è più solo attesa dell’estate e amore sincero, corse in spiaggia e lanterne di carta lanciate nel vento in una notte stellata. La vita è anche uno schiaffo, un risveglio, la presa di coscienza che al mondo esistono dolore e differenze. Una scoperta che travolge i due ragazzi e che darà valore a tutte le loro scelte, alla loro distanza e alla loro vicinanza.
Giulia e Salvatore ora ne sono sicuri. L'isola è di chi rimane e di chi arriva. Non di chi se ne va. Non di chi dimentica.

AUTORE: Enzo Gianmaria Napolillo
EDITORE: Feltrinelli
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 marzo 2015
PAGINE: 224
PREZZO: 15.00 €
E-BOOK: 9.99 €

TRAMA: 5  PERSONAGGI: 5  STILE: 5  COPERTINA: 5



sabato 9 aprile 2016

Recensione "Central Park" di Guillame Musso - Bompiani

By On aprile 09, 2016
New York. Otto del mattino.
Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su una panchina di Central Park. Non si conoscono e non ricordano nulla del loro incontro. La sera prima, Alice era a una festa sugli Champs-elysées con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare. Impossibile? Eppure... Dopo lo stupore iniziale le domande sono inevitabili: come sono finiti in una situazione simile? Da dove arriva il sangue di cui è macchiata la camicetta di Alice? Perché dalla sua pistola manca un proiettile? Per capire cosa sta succedendo e riannodare i fili delle loro vite, Alice e Gabriel non posso fare altro che agire in coppia. La verità che scopriranno finirà per sconvolgere le loro vite. Un thriller magistrale - oltre un milione di copie vendute in Francia - che conquista il lettore sin dalla prima scena e lo avvolge in una spirale implacabile.

TITOLO: Central Park
AUTORE: Guillame Musso
TITOLO ORIGINALE: Central Park
TRADUZIONE A CURA DI: Sergio Arecco
EDITORE: Bompiani
DATA DI PUBBLICAZIONE: 17 settembre 2015
PAGINE: 304
PREZZO: 18.00 €
E-BOOK: 7.99 €

TRAMA: 3  PERSONAGGI: 2  STILE: 4  COPERTINA: 2

venerdì 8 aprile 2016

Ti consiglio un libro #19 - Un libro con la copertina gialla

By On aprile 08, 2016

Allooooooora...chi lo ha scelto questa volta l'argomento? Copertina gialla? Gialla? Scommetto che è stata quella Bestia Salvia! Vabbè, gialla... a me il giallo fa schifo, che si sappia!



Autore: Brooke Davis
Editore: Garzanti
Pagine: 250






Perché vi consiglio questo libro? Di base perché, spulciando nella mia libreria, è l'unico con la copertina gialla. 
E, per fortuna, è anche un libro che mi è piaciuto tanto, quindi se avete voglia di una storia tenera, di protagonisti di cui innamorarvi, questo libro farà proprio al caso vostro!

Come sempre, vi ricordo che ci sono altri tre consigli che vi aspettano da BabaLaura e Dany.






giovedì 7 aprile 2016

In libreria #47

By On aprile 07, 2016



Pineta, estate; sulla spiaggia viene ritrovato il cadavere di una ragazza. Il corpo è stato alcuni giorni in mare e viene riconosciuto da un piccolo malavitoso locale di nome Marino come Olga, la badante ucraina della propria madre.
Al BarLume fervono dei lavori di rifacimento e i vecchietti sono stati costretti a spostarsi nel parco pubblico. Qui si annoiano perché ci sono solo anziani e bambini, ma si consolano guardando e ascoltando il nutrito gruppo di ragazze dell’Est Europa che tutte le sere si ritrovano a chiacchierare dopo il lavoro. Iniziano a interessarsi ai loro discorsi, attaccano bottone con alcune di loro e capiscono da chi sono a servizio. Soprattutto si accorgono che entrano in agitazione quando viene ritrovato il cadavere sulla spiaggia. Captano poi strani discorsi e decidono di avvertire la commissaria. Ognuno indaga a modo suo: Alice in solitaria e con discrezione, i vecchietti facendo domande in giro…
È estate e le trasmissioni tv del pomeriggio non sanno di cosa parlare, si avventano sui casi di cronaca nera in cui le vittime sono donne. Oltre a quello di Olga spicca la vicenda di una studentessa australiana venuta a Milano e scomparsa ormai da quasi un mese. Intanto qualcuno svaligia le ville di un complesso sul promontorio vicino a Pineta, una serie di abitazioni ricavate da un convento del 1200, noto come «i pini di San Giuda».

Scheda libro

Titolo: La battaglia navale
Autore: Marco Malvaldi
Casa editrice: Sellerio
Data di pubblicazione: 21 aprile 2016
Pagine: --
Prezzo: 13.00 €
E-book: --

Sono passati dieci anni da quando Alice Metcalf, etologa presso il Rifugio per elefanti del New England, è misteriosamente scomparsa in seguito a un grave incidente. La figlia Jenna aveva tre anni all’epoca e da allora, a dispetto della ostinata rassegnazione di sua nonna e della totale assenza di suo padre, non ha mai smesso di pensare a sua madre e di sperare di vederla ricomparire all’improvviso. Finché un giorno si fa coraggio e decide di chiedere l’aiuto di due improbabili alleati: Serenity, una sensitiva ormai non più sulla cresta dell’onda, e Virgil, il detective che conduceva le indagini sul caso e che ora, tra un whisky e l’altro, svolge in proprio inchieste di ogni tipo. Jenna cerca gli indizi di una possibile traccia nel diario di sua madre, e apprende che Alice era particolarmente interessata a studiare il rapporto che gli elefanti femmina instaurano con i loro figli, a come elaborano il lutto e a come è organizzata la loro memoria. Pur temendo di averla persa per sempre, si convince ancora di più che sua madre non può averla abbandonata di sua volontà, che il legame che aveva instaurato con lei da bambina era speciale e che qualcosa l’ha indotta a fuggire. Grazie anche all’aiuto di Serenity e Virgil, la memoria di quel che accadde si fa in Jenna sempre più circoscritta, le immagini della madre e degli eventi di cui è stata protagonista diventano sempre più nitide e iniziano a susseguirsi a ritmo crescente. In un vortice ipnotizzante di ricordi, i tre si trovano coinvolti in una ricerca ricca di colpi di scena il cui esito nessuno di loro può dare per scontato. Ma per scoprire cosa è successo veramente ad Alice, si renderanno conto che dare una risposta a domande difficili implica anche essere pronti ad affrontare risposte ancora più difficili da accettare…

Scheda libro

Titolo: Leaving
Autore: Jodi Picoult
Casa editrice: Corbaccio
Data di pubblicazione: 28 aprile 2016
Pagine: 432
Prezzo: 18.60 €
E-book: --


«Fu allora il profumo ipnotico dell’elisir del pino, o la nebbia bassa, che li abbracciò in silenzio. Nessuno dei due capì chi avesse mosso il primo passo verso l’altro, ma le loro bocche si ritrovarono vicine. Capirono che avrebbero dato la loro esistenza per vivere quell’istante.» Monastero di Sant Benet de Bages, febbraio 1458. Una donna entra nell’antica chiesa, sicura come chi riconosce i luoghi a memoria. Si avvia senza esitazione verso la cripta, dove sono custodite le spoglie di San Valentino, ma il suo cammino è interrotto dal romantico incontro di due ragazzi. E allora ricorda che anche lei, tanto tempo prima, aveva cercato protezione presso il santo insieme all’uomo che le avrebbe cambiato la vita per sempre. Valle di Camprodon, autunno del 1427. Nello scenario dello spaventoso terremoto che devasta la Catalogna, nasce la storia d’amore impossibile tra un sacerdote e la figlia di un nobile locale. Mentre lottano contro una società oppressiva, ma anche con i loro dubbi e i sensi di colpa, i due giovani innamorati fanno del monastero di Sant Benet de Bages un rifugio, e delle reliquie di San Valentino che vi sono conservate un punto di riferimento. Solo in quel luogo, Marc e Agnès troveranno il modo si sfuggire a persecuzioni, invidie, tradimenti, per vivere la loro passione. Anche soltanto per un giorno l’anno. Ispirata da una storia di famiglia, Coia Valls crea personaggi affascinanti in un Medioevo ricostruito vividamente, anche attraverso curiosità, ricette e rimedi naturali di antica sapienza.

Scheda libro

Titolo: Amore proibito
Autore: Coia Valls
Casa editrice: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 12 aprile 2016
Pagine: --
Prezzo: -- 
E-book: 9.99 €





martedì 5 aprile 2016

LGS Trivial Giveaway - Seconda Edizione

By On aprile 05, 2016
Saaaaalveeeee!!! Che fate? Noi LGS giriamo in una ruota come criceti impazziti! E, girando girando, abbiamo pensato bene che farci del male solo con la Challenge non era sufficiente. Quindi, vuoi non tirare fuori una seconda edizione del Trivial Letterario che tanto successo ha riscosso tra voi nell'autunno scorso?
E allora, preparate i portafogli perché stiamo per darvi la lista dei quattro titoli che abbiamo scelto per questa edizione!
Ma, ovviamente, prima dobbiamo spiegarvi tutto, che altrimenti poi si fanno impicci e voi cominciate a scriverci, a telefonarci e a suonare i campanelli di casa nostra!


TAPPE

Il Trivial Letterario prenderà il via oggi e si chiuderà martedì 7 giugno con la proclamazione del vincitore.

Ecco le tappe:

PRIMA TAPPA: 12/04/2016  blog Un libro per amico
Dany vi presenterà il primo libro

Titolo: The Danish Girl
Autore: David Ebershoff
Editore: Giunti









Martedì 19 aprile Daniela vi invierà una mail contenente tre domande, diverse per ogni partecipante,  relative al libro da lei proposto. Dovrete inviare le risposte entro le ore 17 di lunedì 25 aprile.

SECONDA TAPPA: 26/04/2016 blog Desperate Bookswife
Salvia vi presenterà il secondo libro

Autore: Brendan O'Carroll
Editore: Neri Pozza









Martedì 3 maggio Salvia vi invierà una mail contenente tre domande, diverse per ogni partecipante, relative al libro da lei proposto. Dovrete inviare le risposte entro le ore 17 di lunedì 9 maggio.

TERZA TAPPA: 10/05/2016 blog La biblioteca di Eliza
Laura vi presenterà il terzo libro

Autore: Antonio Fusco
Editore: Giunti









Martedì 17 maggio Laura vi invierà una mail contenente tre domande, diverse per ogni partecipante, relative al libro da lei proposto. Dovrete inviare le risposte entro le ore 17 di lunedì 23 maggio.

QUARTA TAPPA: 24/05/2016 blog La Libridinosa
Laura vi presenterà il quarto libro

Autore: Lorenzo Marone
Editore: Longanesi









Martedì 31 maggio Laura vi invierà una mail contente tre domande, diverse per ogni partecipante, relative al libro da lei proposto. Dovrete inviare le risposte le ore 17 di lunedì 6 giugno.

PUNTEGGIO

1 punto per ogni risposta esatta
5 punti per tutte le risposte esatte
In caso di più persone con lo stesso punteggio alla fine del gioco, si procederà ad estrazione tramite il sito Random.org

PREMI

Una book box contenente tre libri cartacei a sorpresa.

SPIEGAZIONE E REGOLE

Le iscrizioni si apriranno oggi e si chiuderanno l'11 aprile.
Per ogni tappa, avrete una settimana di tempo per leggere o rileggere il libro scelto. Ad una settimana dall'inizio della tappa vi arriveranno, tramite mail, le domande relative al libro di quella tappa. Le domande saranno tre per ogni partecipante e saranno diverse per ognuno di voi.
Quindi, avrete altri sette giorni per inviare le vostre risposte alla mail che vi sarà indicata.

Per iscrivervi dovrete:
  • commentare questo post - basta un solo commento in uno dei quattro blog - lasciando il vostro indirizzo e-mail
  • diventare lettori fissi di tutti e quattro i blog organizzatori
  • condividere il banner dell'iniziativa sul vostro blog - se ne avete uno - o sui social
  • cliccare mi piace sulle nostre pagine Facebook

Sperando di essere state chiare ed esaustive, vi ricordiamo che per qualunque dubbio potete contattarci alle nostre mail:

Dany: unlibroperamico.dany@gmail.com
Salvia: desperatebookswife@gmail.com
La Libridinosa: tatuccia76@gmail.com
Eliza: labibliotecadieliza@hotmail.it




sabato 2 aprile 2016

Recensione "Correva l'anno del nostro amore" di Caterina Bonvicini - Garzanti

By On aprile 02, 2016
SINOSSI

Olivia e Valerio giocano felici. Sono cresciuti insieme e sono inseparabili. Eppure provengono da mondi molto diversi: Olivia è l'erede di una ricca famiglia di costruttori, mentre Valerio è il figlio  del giardiniere e della cameriera. Differenze profonde nell'Italia violenta e instabile degli anni Settanta. Differenze che per due bambini come loro non significano nulla. A cinque anni, Olivia e Valerio si danno il primo bacio. Ma dopo poco sono costretti a darsi anche il primo addio: Valerio si deve trasferire, passando di schianto dalla collina bolognese alla borgata romana. Da quel momento in poi la vita prova a separarli. Senza riuscirci: quello che li lega è troppo forte. Ma è un amore difficile da difendere, soprattutto se si prendono strade che portano ad allontanarsi: Olivia tende a perdersi in vite che non possono essere la sua e Valerio rinuncia ai suoi ideali per dedicarsi a una carriera che non gli appartiene, trascinato da un'Italia ormai pienamente berlusconiana. Eppure continuano a inseguirsi, a incrociarsi, a pensare l'uno all'altro. Perché due persone legate nel profondo non possono perdersi mai.

AUTORE: Caterina Bonvicini
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 16 gennaio 2014
PAGINE: 266

TRAMA: 4  PERSONAGGI: 4  STILE: 5  COPERTINA: 5


venerdì 1 aprile 2016

Novità nella Stanza Librosa Marzo 2016 & To Be Read Aprile 2016

By On aprile 01, 2016
Buongiorno. È aprile. Yeah (notare l'entusiasmo!). Ok, ormai lo sapete, che ve lo dico a fare? La primavera la tollero appena, l'estate la odio. Comincia ad esserci troppa luce e io sono una da buio e pioggia e neve e freddo e nebbia. Quindi no, mi spiace, non aspettatevi sviolinate su fiori che sbocciano, temperature che salgono, farfalle che svolazzano e robe simili. Io mi ibernerei adesso per risorgere a settembre, facciamo anche fine settembre!

Tant'è non ho soluzioni a questo problema, quindi mi rassegno e cerco di concentrarmi sui libri!
Che dirvi di questo marzo appena trascorso? Sono accadute tante cose: ho incontrato Lorenzo Marone per la presentazione del suo nuovo romanzo e ho avuto modo di conoscere Noemi!
Ma mica mi sono fermata lì! Ho avuto il piacere di incontrare anche Sara Rattaro e di parlare del suo nuovo romanzo, ma di questo vi racconterò nei prossimi giorni!
Sono saltate fuori alcune proposte, ma non vi dico ancora nulla per scaramanzia! E, infine, il blog è quasi esploso, ma per fortuna la detonazione non ha ucciso nessuno, neanche me!
E adesso inoltriamoci in questo mese di aprile...

Tante entrate nella Stanza Librosa, anche se si è trattato prevalentemente di entrate digitali.



  • Daria - Lorenzo Marone - Le Gru acquisto Amazon
  • Splendi più che puoi - Sara Rattaro Omaggio Garzanti
  • Non ti dirò mai addio - Jessica Brockmole - Editrice Nord Acquisto Feltrinelli
  • La ragazza che non sapeva - Marion Paw - Neri Pozza Acquisto Feltrinelli
Questi, invece, gli e-book che sono andati a riempire il mio Kobo
  • D'amore si muore ma io no - Guido Catalano prestito Mlol
  • La vita perfetta - Renèe Knight acquisto
  • Le tartarughe tornano sempre - Enzo Gianmaria Napolillo acquisto
  • La piccola biblioteca con le ali - David Whitehouse prestito Mlol
  • La ragazza del buio - Anna Lyndsey acquisto
  • Non ti dirò mai addio - Jessica Brockmole acquisto
  • Buona ripresa - Marie-Sabine Roger acquisto

 
 
 



A febbraio ho letto 7 libri per un totale di 1807 pagine.

 La To Be Read di Marzo

Urla nel silenzio - Angela Marsons
L'armadio dei vestiti dimenticati - Riikka Pulkkinen
The Danish Girl - Davide Ebershoff
I frutti del vento - Tracy Chevalier
L'ultima famiglia felice - Simone Giorgi
Correva l'anno del nostro amore - Caterina Bonvicini
La perfida madrina - M. C. Beaton


  
  
Recensione il
2 aprile

E anche questa volta è arrivato il momento di presentarvi le letture che ho in programma per il mese di Aprile


Central Park - Guillame Musso
Le tartarughe tornano sempre - Enzo Gianmaria Napolillo
Una famiglia decaduta - Nikolaj Leskov
I passi che ci separano - Marian Izaguirre
Pane, cose e cappuccino - Fannie Flagg
D'amore si muore, ma io no - Guido Catalano
La piccola biblioteca con le ali - David Whitehouse

La domanda, ormai lo sapete già, è la solita: cosa pensate di leggere ad aprile? Che ve ne pare della mia TBR?