image1 image2 image3 image4

La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Recensione "Le sorelle" di Claire Douglas - Nord

La vede ovunque: al tavolino di un bar, alla fermata dell'autobus, al supermercato. Ogni volta, per un istante Abi dimentica l'incidente, dimentica che sua sorella Lucy è morta, dimentica il dolore che la consuma da oltre un anno. E, ogni volta, Abi rimane inevitabilmente delusa. Ha tagliato i ponti con la famiglia, si è isolata dagli amici e si è trasferita in un’altra città, nella speranza di cominciare una nuova vita, però è stato inutile: nessuno dovrebbe mai sopravvivere alla propria gemella. Eppure, quando incontra Bea, Abi ha l’impressione che il destino le stia finalmente dando una seconda occasione. Perché quella ragazza non solo è fisicamente identica a Lucy, ma le assomiglia pure nel modo di parlare e di vestirsi. Inoltre anche lei ha un gemello, Ben, perciò più di chiunque altro comprende il vuoto che sente Abi. E si propone di colmarlo, accogliendola nella grande casa che divide col fratello. Se con Bea è stata un’affinità istantanea, con Ben è amore a prima vista. Tuttavia, più tempo passa insieme con loro, più Abi si convince che ci sia qualcosa che non vada. All’inizio era solo una sensazione, ma poi sono arrivate le fotografie strappate e gli oggetti spariti dalla sua camera. Sono opera di Bea, gelosa per la relazione del fratello? Abi quasi spera che sia così. Altrimenti vorrebbe dire che qualcuno ha scoperto il suo segreto…

Titolo: Le sorelle
Autore: Claire Douglas
Titolo originale: The sisters
Traduzione a cura di: Francesca Toticchi
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 9 giugno 2016
Pagine: 336

TRAMA: 1  PERSONAGGI: 1  STILE: 1  COPERTINA: 3 


*ATTENZIONE: RECENSIONE DISSACRANTE*

Quando ho visto la copertina di questo libro, ho pensato che non fosse niente male: per una volta, niente visi, niente case diroccate... Insomma, qualcosa di diverso dal solito! Poi ho letto la sinossi. Lo so cosa state pensando: "Ma se dici sempre che le sinossi sono farlocche!". Vabbè, sono umana pure io, che vi credete?!
Fatto sta che, con un certo anticipo, ho scritto all'ufficio stampa della Casa Editrice e ho chiesto una copia di questo romanzo. In fondo, un bel thriller ci sta sempre bene, no?!
Risposta affermativa ed e-book (sì, e-book, perché mica tutti gli uffici stampa ti vogliono bene!) arrivato il giorno dopo la pubblicazione del libro.
Lo inizio praticamente subito e... ok, mettetevi comodi, che di cose da dire ne ho parecchie!

 Siamo in Inghilterra e i protagonisti di questa storia sono dei trentenni. Una è Abi, che ha un caschetto biondo, vive da sola e ha ucciso la sua gemella Lucy circa un anno prima. Abi, ovviamente, è piena di sensi di colpa, è in cura presso una psichiatra, prende psicofarmaci e ha pure tentato il suicidio.
Per le prime 40 pagine, ci si chiede che mai avrà fatto questa ragazza per aver ucciso la sorella. Insomma, ci si aspetta qualcosa di cruento ed efferato e invece no... Non vi dico nulla, ma vi assicuro che è la cosa più banale che vi viene in mente!

Proprio all'inizio della storia, Abi è seduta in un bar a sorseggiare un cappuccino quando vede in strada una ragazza che assomiglia tantissimo alla sorella (e ovviamente anche a lei, visto che erano gemelle!). E visto che le somiglia, anche questa ha un caschetto biondo.
Ve lo dico subito: in questo romanzo hanno (quasi) tutti un caschetto (pure gli uomini) e sono tutti biondi. E come ha detto Mr Ink quando gli ho scritto ieri sera: <<Caterina Caselli sei tra noi?!!>>.

Ok, andiamo avanti: Abi fissa la ragazza fuori dal bar, esce, le si avvicina, prende il volantino che questa le porge e, un paio di giorni dopo, si presenta alla sua porta per partecipare alla vendita di gioielli organizzata dalla tipa!
Porta che si apre su una bellissima villa con giardino e millemila camere. Villa che appartiene alla suddetta ragazza, che di nome fa Beatrice, che la occupa assieme al fratello Ben (sono gemelli, pensa te!) e ad altre svariate coinquiline.

La prima volta che Abi vede Ben pensa...
Ricordatevi: 30 anni! Insomma, io manco a 15 ho avuto pensieri del genere. Oddio, a pensarci bene, manco se mi capitasse davanti Llorente in tutta la sua beltà a me verrebbe un pensiero del genere!

Proseguiamo! Le due ragazze fanno amicizia e nello spazio di 4 minuti e mezzo, Beatrice chiede ad Abi (l'autrice deve avere una notevole passione per la lettera B!) di trasferirsi a casa loro:
Vogliamo parlarne? Non sai chi siano queste persone, non ti chiedono l'affitto, praticamente nessuno in quella casa ha un lavoro degno di tale nome e tu che fai? <<Yeah!!! Mi hanno chiesto di vivere con loro e pure a sbafo!>> Carichi in macchina tutti i tuoi jeans e i tuoi maglioni e ti trasferisci. 
Ricordatevi sempre: 30 anni! Dicevamo sempre io e Mr Ink che, forse (molto forse!) se i personaggi avessero avuto un decennio in meno, magari un po' meno surreale questa cosa sarebbe potuta essere. Forse, eh!

Abi si trasferisce e, fiera dell'ovvietà, si innamora di Ben. Insomma, uno che profuma di limone come Mastro Lindo chi non lo amerebbe?! Peccato che, in quella megacasa viga la regola del "niente storie tra coinquilini". E indovinate un po' chi ha stabilito questa regola? Beatrice!
Ora, facciamo un passo indietro: all'inizio del romanzo, l'autrice cerca di farci credere che tra Abi e Bea ci sia una sorta di attrazione che va al di là della semplice amicizia. Poi, però, butta Abi nel letto di Ben e ciao ciao Bea (io tutte 'ste B non le reggo, eh!).

In tutto ciò, la storia prosegue: lenta, elementare al punto tale che anche il mio cane ha capito che tra Bea e Ben (miiiiii...) c'è qualcosa di torbido. Insomma, una palla colossale!
Abi è convinta che Bea sia gelosa del suo rapporto con Ben e che stia cercando di farla impazzire nascondendole gli psicofarmaci, facendole trovare un piccione morto sul letto, accusandola del furto di alcuni gioielli, ecc.
Ma Abi è talmente furba ed intelligente che, invece di fare le valigie e andare via, continua a stare lì e farsi torturare!
Dal canto suo, Bea è convinta che Abi sia pericolosa per lei e per suo fratello
Eh ciccia bella, vedi cosa accade a mettersi in casa degli sconosciuti?

Arriviamo al finale di questa storia: avete presente quei film che Italia 1 (o Rai Due, come dice sempre il nostro adorato Mr Ink!) trasmette d'estate in seconda serata? Quelli che un po' tutti guardiamo perché fa caldo e non abbiamo neanche voglia di muovere un dito sul telecomando per cambiare canale? Insomma, quelli che hanno come protagonisti i soliti quattro ragazzetti deficienti che, se c'è un serial killer in casa, chiudono bene a chiave le porte e poi vanno in mansarda! E noi lì a dire: <<Ma certo che siete cretini, eh! Ma vi prendono proprio per deficienza quando ci sono da fare questi film?>>. Ecco! Il finale di questo libro è così: 20 pagine a dare dei cretini a tutti!

Insomma, come avrete intuito, questo libro è un fiasco, la stupidità messa su carta, una delle cose più insulse che io abbia mai letto!
Per inciso: le sorelle del titolo praticamente non esistono, visto che una è morta e se ne parla pochissimo. Io trovo che i protagonisti veri e proprio siano quei due gemelli scimuniti di nome Beatrice e Ben.

Oh, quasi dimenticavo... Giusto per farvi capire il livello del libro...
Capite? Mancano proprio le basi della scuola elementare, dove ci insegnano che: tuono segue fulmine (e non mi riferisco ai miei gatti, che so già che Laura sta pensando a quello!).

Adesso non mi resta che aspettare la recensione di Mr Ink che, sicuramente, sarà meno dissacrante e più professionale di me, ma io stavolta non ho proprio resistito!

Share this:

CONVERSATION

54 pensieri dei lettori:

  1. Fermi tutti: sei juventina? No.. perchè io al " manco fosse Llorente " sono essenzialmente morta xD Comunque, tornando alla recensione che ho adorato.. mai pensato di scrivere un libro dissacrante?... ero stata attratta dalle tue stesse ragioni verso questo romanzo, proprio identiche.. anche la sinossi mi aveva fregata.. ora il mio Kobo sta ospitando queste due fantomatiche sorelle.. sono fortemente in dubbio! Che faccio? Elimino o mi butto? Complimentissimi per la recensione xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Elimina! A meno che tu non abbia tempo da perdere, cosa di cui dubito fortemente. Ehm... Llorente, ne vogliamo parlare? Io sto lì a sbavare senza ritegno!

      Elimina
  2. Ahahahah, grazie per avermi citato e per la fiducia.
    Il pregio è che, nonostante la sessione, leggendo quasi solo i dialoghi, si legge in fretta. Spero di togliermelo dai pie... ehm, finirlo oggi. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ihihihih... Io penso ancora a Caterina Caselli!

      Elimina
  3. Recensione fantastica Laura! Mi hai fatto ridere un sacco con i caschetti biondi e i trentenni deficienti! Grazie per avermi evitato una colossale fregatura, perché dalla trama mi ispirava parecchio e magari l'avrei comprato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene, felice di esserti stata utile! Quando la Nord inizierà a mandarmi i killer fuori casa, posso venire a stare da te?

      Elimina
  4. Mi hai fatta morire dal ridere! Aspettavo proprio una bella recensione al veleno.
    W Caterina Caselli.
    un bacio da Lea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu sai bene quanto io abbia lo spirito giusto, in questi ultimi giorni, per una recensione così!

      Elimina
  5. <> Sono morta dal ridere. Mastro Lindo is the new Darcy.
    Non m'ispirava prima e adesso ne girerò sicuramente alla larga.
    Buona fortuna per le prossime letture!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oggi mi butto su Palomas, regalo di un'amica adorata e da cui mi aspetto molto!
      Mastro Lindo is the new Darcy... potremmo farci delle magliette, magari ben accollate, eh!

      Elimina
  6. Bella recensione!! E come mi dicesti tu una volta.. Grazie per aver fatto da cavia!!! Non lo compro sicuro!!!
    Bacio
    Fede

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prima o poi io e te finiremo in un laboratorio!

      Elimina
  7. Soavissima recensione! Lo butto fuori dalla WL immediatamente :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Soavissima...la CE non la penserà così, ma grazie!

      Elimina
  8. nooooooooooooo io non vedevo l'ora di leggerlo!!!
    http://www.audreyinwonderland.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so! Io ti ho avvisata, eh. Adesso fai tu!

      Elimina
  9. ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah vedi fidarti delle copertine e delle sinossi???? e poi dici a me?? mannaggia mannaggia ah ah ah ah scusa prima o poi la smetterò ah ah ah ah ah ah ah ah aha h

    RispondiElimina
  10. Allora io già ridevo quando l'altro giorno mi hai parlato dei caschetti platinati, figuriamoci a leggere tutto il resto! Sto morendo dal ridere anche se tu mi dici sempre che non posso morire :D ok, questo libro salta nonostante la copertina accattivante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, non si muore. Qui non muore nessuno, che poi Laura 2.0 si arrabbia e me la devo sopportare io.

      Elimina
  11. Mi assento un attimo e quando torno che trovo? Una recensione dissacrante! Troppo forte, mi sembrava di vedere Scary Movie ahahahhah.
    un abbraccio forte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma tu prima di assentarti devi avvisare!

      Elimina
  12. Accidenti, qussta non me la aspettavo proprio!
    E dire che questo libro mi ispirava così tanto che l'ho messo in wishlist non appena l'ho visto ancora nel mese di marzo!
    PS: io amo le recensioni dissacranti! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vabbè, finché sta in wishlist si è sempre in tempo a toglierlo!

      Elimina
  13. Peccato! Ammetto che il sottotitolo mi aveva incuriosita, ma sembra proprio che la trama sia stata male sviluppata e poi io diffido dai caschetti biondi, soprattutto sugli uomini (a me fanno pensare a un cartone animato preistorico: http://www.pourfemme.it/foto/mode-oggetti-culto-e-cartoni-animati-degli-anni-80_10469_15.html).

    RispondiElimina
  14. Oh mamma,ed io che non vedevo l'ora di leggerlo! :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dai, tempo risparmiato che potrai usare per dedicarti ad un altro libro, speriamo migliore!

      Elimina
  15. Grazie, grazie e ancora grazie! ero tentata dal comprarlo, attratta anche io dalla copertina e dalla trama....per fortuna mi hai salvata! Anche se, devo dire, sono sempre un po' scettica quando si fa troppa pubblicità lancio.....recensione stratosferica!! Sono morta dalle risate!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per i complimenti! Ti metto nella lista delle persone disposte ad ospitarmi quando avrò i killer della CE fuori casa, eh!

      Elimina
  16. Ok ora ho capito il perché del "bleah" riferito a questo libro 😂 Mi concentrò su altri libri sicuramente più originali;)
    PS: con tutte quelle B mi sono 'mbriacata 😂😂😂

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 'mbriachiamoci!! Affoghiamo il dolore nell'alcool... oh cazzarola, sono astemia io #mainagioia

      Elimina
  17. Oh povera me, non vedevo l'ora di leggere questo romanzo e scopro il tuo commento che non salva nulla, ma proprio nulla, di questo romanzo. A dir il vero mi sono divertita tantissimo leggendo la tua dissacrante recensione e quando leggerò il romanzo incriminato ripenserò sicuramente alle tue parole: "Lettore avvisato, lettore salvato". Un caro saluto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uh ma lo leggi? Voglio proprio vedere cosa ne penserai tu!

      Elimina
  18. Beh, Bella Boiata, Brutto Book...Butto!
    Baci, Bacci

    RispondiElimina
  19. Oddio mi sono salvata allora! Pensavo di leggerlo ma poi ho cambiato idea perchè sarà l'ennesimo thirller gemellare che leggo e mi sarei scocciata -.-'
    Recensione buffissima davvero!

    Erica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma non è neanche un thriller, se proprio vogliamo dirla tutta! O almeno, potrebbe sembrarlo se non si è appassionati del genere. Insomma, se ne leggi tanti, questo è più una storiella sullo stile "Gossip Girl"!

      Elimina
  20. Pensavo fosse migliore. Mi piaceva la copertina O_O. Ok bella lineetta sopra

    RispondiElimina
  21. Una recensione decisamente senza peli sulla lingua!!! :D
    Onestamente l'avevo messo in lista e stavo sbavando all'idea di acquistarlo.. ora però ritratto tutto!!
    Il testo non regge il confronto con ciò che mi aspettavo! :/

    RispondiElimina
  22. Bellissima recensione :)) non credo che leggerò il libro, ma di sicuro continuerò a leggere il tuo blog. Ho appena aperto un mio blog e sono sempre alla ricerca di buoni consigli quindi... a presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho visto il tuo blog e sono a tua completa disposizione se hai bisogno di consigli!

      Elimina
  23. No vabbé l'ho visto oggi in libreria ho letto la sinossi e sembrava interessante...strano caso girovagando tra i Blog ho visto la tua recensione e apriti cielo...a parte che mi hai fatto ammazzare (come sempre poi) dalle risate ma ti ringrazio per avermi fatto risparmiare...ora mi sono incuriosita e voglio leggere anche quella di Mr Ink ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E anche io voglio vedere come Mr Ink riuscirà ad essere professionale questa volta!

      Elimina
  24. Laura come al solito sei stata grande! In questo caso, un vero caterpillar! Ma ci sta, quando uno incappa in un roba brutta deve gridarlo a quattro venti. Per fortuna questa volta il mio fiuto mi ha salvata da uno spreco di soldi! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh bene, hai speso sicuramente in libri migliori!

      Elimina
  25. ahahahahah adoro le tue recensioni dissacranti, forse persino più di quelle entusiaste. Inutile dirti che ho riso per tutto il tempo.
    Comunque no, il libro non lo leggo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, non leggerlo! E comunque, come ho già detto, mi sono divertita proprio tanto a scriverla!

      Elimina
  26. Recensione azzeccatissima! Fa veramente schifo questo libro... comprato per sbaglio. Thriller??? Ma neanche lontanamente! Una delle frasi che più mi ha scioccata è stata questa: "L'accusa nascosta tra le righe rimane sospesa nell'aria, cattiva e rancida come una scoreggia." Vi rendente conto? Vi prego di non comprarlo... non sostenete chi ha il coraggio di pubblicare una "cosa" simile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahah... mi spiace che tu abbia sprecato dei soldi per questo libro, ma se hai un camino può sempre tornarti utile, no?!

      Elimina
    2. Purtroppo non ce l'ho il camino... :-( però posso comunque dargli fuoco in giardino un falò di inizio autunno ahahah
      Paragono questo libro a 50 sfumature di grigio ecc... inutile.

      Elimina
  27. Acquistato in ebook, per la bellezza di quasi 10 euro, iniziato ieri sera...all'undicesimo capitolo ho compreso che tutte le mie speranze che la storia prendesse finalmente il volo erano quasi vane. Ho pensato di cercare una recensione, giusto per capire se le mie sensazioni fossero esatte oppure no, e ho trovato questa per prima.
    Mi sono fatta due risate, ho pensato che è la prima volta, in 20 anni che acquisto libri, in cui mi capita di comprare un libro da schifo, ma ho deciso di proseguire nella lettura. Almeno, non avrò la sensazione di aver gettato via proprio del tutto quei 10 euro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Regola numero 1: mai spendere più di 5 euro per un ebook!
      Regola numero 2: passa a trovarmi più spesso, perché il tuo commento mi ha messa di buonumore! E magari, a fine lettura, fammi sapere se quei 10 euro sono stati totalmente sprecati!

      Elimina