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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Recensione 'Pane cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Springs' di Fannie Flagg - Bur Rizzoli

Dena Nordstrom è alta, bionda e bellissima, lavora come giornalista televisiva a Manhattan e la sua carriera è al massimo dello splendore. La sua vita sembra perfetta, ma in realtà Dena è sfinita dai ritmi frenetici della metropoli, ed è infelice, anche se non se ne è ancora resa conto. Ci vorrà un tracollo fisico per costringerla a una vacanza e riportarla a Elmwood Springs, la piccola e sonnolenta cittadina in cui è cresciuta. Comincia qui per Dena il viaggio in un passato che la riguarda e che sembra nascondere qualcosa che potrebbe condizionare il suo futuro. Uno per volta, i segreti sulla sua famiglia sfuggono dallo scrigno in cui erano gelosamente custoditi rivelando un’insospettabile verità. I personaggi di Fannie Flagg sono pieni di vita, irresistibili, leali, ciarlieri e un po’ matti. E soprattutto possiedono una saggezza unica.

AUTORE: Fannie Flagg
TITOLO ORIGINALE: Welcome to the world, baby girl!
TRADUZIONE A CURA DI:
EDITORE: Bur - Rizzoli
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2000
PAGINE: 468
PREZZO: 9.00 €

TRAMA: 5  PERSONAGGI: 5  STILE: 5  COPERTINA: 5



Profumo di torta appena sfornata, di caffè appena fatto, tavolini in formica, dondoli in un portico e fiori che pendono dai vasi. 
Pettinature cotonate, vicini che salutano da un lato all'altro della strada, stazioni radio che spargono la loro voce nei quartieri. 
Bambini che giocano in strada, casalinghe che portano teglie di cibo alle nuove vicine di casa, sagre di paese, messe della domenica.
Serenità, gioia di vivere, goliardia, risate e chiacchiere!
Queste sono le cose che immagino, i profumi che respiro, le sensazioni che provo ogni qualvolta mi ritrovo tra le mani un romanzo di Fannie Flagg.
E ogni volta, questa meravigliosa autrice riesce a superare le mie attese, a lasciarmi a bocca aperta, a farmi chiedere come sia possibile superare sempre se stessa, romanzo dopo romanzo!

Elmwood Springs, piccola località del Missouri, è il teatro di questo romanzo. Uno di quei piccoli
posti di provincia in cui tutti si conoscono, in cui si compra sempre negli stessi negozi e la sera, dopo cena, ci si siede nel portico di casa e si saluta la gente che passa!
A Elwood Springs vivono Norma e zia Elner. E di Elmwood Springs è originaria Dena Nordstrom, nota giornalista televisiva che vive e lavora a New York e che di Elmwood e della sua gente non ricorda praticamente nulla.
Ma si sa, nei libri di Fannie il destino è beffardo e ci mette sempre lo zampino. E così Dena si ritroverà a passare da donna in carriera e sempre piena di impegni a doversi adattare alla vita di provincia, quando il suo corpo, vittima dello stress accumulato, deciderà che è il caso di prendersi una pausa.
Sarà così che Dena dovrà rivedere la sua vita, le sue priorità e fare i conti con quel passato che ha sempre negato e nascosto.

Era sempre stata un tipo solitario. Non si sentiva legata a niente e a nessuno. Aveva quasi l'impressione che tutti gli altri fossero venuti al mondo con un foglio di istruzioni per l'uso, e a lei si fossero dimenticati di darlo. Non aveva idea di che cosa doveva provare, aveva passato tutta la vita finendo di essere una creatura umana come gli altri, ma senza sapere che cosa gli altri provassero veramente nel loro intimo. Cosa significava amare veramente qualcuno? Sentirsi a proprio agio in un ambiente, avere delle radici? Era svelta di mente e aveva una buona mimica, per cui aveva imparato fin da piccola ad apparire come una ragazzina normale e felice, ma dentro di sé si era sempre sentita sola.
Non penso ci sia bisogno di dirvi che Fannie Flagg è una garanzia assoluta, che le sue storie scorrono come acqua fresca, che luoghi e personaggi sono adorabili!
Ma immaginate la mia sorpresa quando, dopo un centinaio di pagine, mi sono ritrovata davanti Sookie. Sì, proprio lei, la Sookie protagonista di "Voli acrobatici e pattini a rotelle".
Ovviamente, essendo negli anni Settanta, si tratta di una Sookie molto più giovane, con Ce Ce, Dee Dee e Le Le, le tre figlie, ancora bambine, ma con la solita vulcanica Lenore che la sovrasta!

Anche in questo romanzo, la Flagg è riuscita ad inserire temi importanti, come la discriminazione razziale, con i suoi toni leggeri. I personaggi sono tutti talmente amabili che si fa quasi fatica a provare antipatia anche per quelli che, nel contesto, dovrebbero risultare negativi.

Credo che il punto di forza di questa autrice sia la capacità di rendere vive le atmosfere dell'epoca in cui ambienta i suoi romanzi, di rendere vivi i personaggi che ci presenta. Leggere un suo romanzo suscita, ogni volta, in me, la voglia di fare un salto nel passato, di vivere quelle atmosfere semplici di una volta, di accendere la radio e ascoltare le ricette di Neighbor Dorothy. Di chi sto parlando? Per scoprirlo non dovrete far altro che aprire questo libro e tuffarvi tra le sue pagine!





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CONVERSATION

24 pensieri dei lettori:

  1. Aspettavo con ansia questa recensione ed è stato un Piacere Libridinoso leggerla.
    Ho letto questo libro prima di immergermi nelle letture del Trivial Giveaway ( domani le prime tre domande!) e mi ha entusiasmato come il precedente.
    un abbraccio grande

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  2. Fannie è una piacevole garanzia e non vedo l'ora di leggere questo nuovo capitolo che come sai alberga sui miei scaffali in attesa di essere letto. Grazie per la bella recensione, mi sembra di sentire i profumi, le risa, le urla e gli odori che hai descritto meravigliosamente. Vorrei trasferirmici seduta stante. Bacio!

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  3. Peste e corna! Ma perché dovete parlare tutti così bene di Fannie Flagg? Che poi mi vengono le crisi!
    Aspetta un attimo, faccio un respiro e mi calmo.
    Okay. Allora, la situazione è questa: al momento non posso mettere mano al borsellino, ma la buona notizia è che ho segnato fra i miei prossimi acquisti libreschi "Voli acrobatici e pattini a rotelle".
    Teniamo duro, ho solo un centinaio di libri da leggere.

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    1. A proposito, vedo finalmente tra le tue letture "I passi che ci separano": aspetto la tua recensione!

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    2. Oh vedrai che acquistato e letto il primo, ti verrà voglia di avere tutti i suoi romanzi! Recensione della Izaguirre a breve, prometto!

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  4. Bella bella bella. E io quando lo leggo? Tu mi freghi e io adesso devo recuperare!

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  5. Che bella recensione! Sento solo parlare bene di Fannie Flagg e io ancora non ho letto niente, devo assolutamente rimediare :)

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    1. Sì, Viola! La Flagg è una di quelle autrici che mi sento sempre di consigliare a tutti!

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  6. Mannaggia, anche questo sembra carinissimo, anche questa volta mi hai incuriosita!

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    1. Ammettilo, Nadia, passare da qui ti crea sempre più dei problemi!

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    2. L'hai detto! Attentatrice di portafogli! :-p

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  7. Lo sapevo che sarebbe stato un libro bellissimo, dato che li ho letti tutti quelli della Flagg mica posso lasciare questo sullo scaffale della libreria!!
    REcensione invitante quanto una bella crostata di mele! :)

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    1. Eh no, Paola! Bisogna possederli (e leggerli) tutti!

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  8. Hai ragione: la Flagg è una garanzia assoluta. Questo libro parte piano e poi, pagina dopo pagina, ti trovi immerso nella storia e parte di essa. Vorrei tanto andare a bere una tisana con zia Elner e raccontarle le mie pene.
    Bravissima Laura. So che i libri della Flagg si leggono piano piano, per non finirli tutti e rimanere poi senza il loro conforto. Quale sarà il prossimo che affronterai? Torta al caramello?
    Un saluto da Lea

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    1. Che difficile domanda, Lea! Io vorrei leggerli tutti e subito, ma centellino timorosa. Il prossimo...mi lascerò guidare dall'istinto del momento.
      Bacio grande!

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  9. Della Flagg sto leggendo solo recensioni super positive!!
    Ho sempre più voglia di tuffarmi nel suo mondo! :)

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    1. E cosa aspetti? Vedrai che ti ritroverai in un mondo bellissimo!

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  10. Dolce ma non stucchevole, un mondo fantastico quello descritto da Fannie: Elmwood Spring probabilmente sarebbe il posto dove mi piacerebbe vivere! I personaggi sono deliziosi, ci si affeziona loro molto facilmente, peccato che chi mi è piaciuta di meno sia stata proprio Dena. L'unico appunto che mi sento di fare è che l'autrice avrebbe potuto concludere il tutto con molte meno pagine, in alcuni momenti (pochi) ho sentito il desiderio di andare avanti!

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    1. Anche a me piacerebbe molto vivere ad Elmwood Springs, che, spesso, mi ha ricordato un po' l'atmosfera di Starshollow!

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  11. I personaggi di questo libro sono davvero ben pensati, tranne Dena. Sto ancora cercando di carpirne il motivo.
    Non ho ancora concluso la lettura, ma per il momento è il mio best 2016.
    Grazie per il prezioso consiglio!

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    1. Vedrai che, arrivata alla fine, anche Dena avrà un suo senso!

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