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martedì 27 ottobre 2015

Una tranquilla mattina in radio

By On ottobre 27, 2015
Legenda

* voce di Baba
* voce di Laura

div57

Giovedì 22 ottobre. Ore 9.15. Come ogni mattina sono alle prese con il mio solito giro di pulizie casalinghe. Solitamente le mie orecchie sono occupate dagli auricolari del telefono e dalle voci di Laura e Baba che sghignazzano per qualche svariato motivo.

Noi non sghignazziamo!

Sì, cari lettori, noi tre ci sentiamo quasi ogni mattina. Tutte e tre assieme: chiamata di gruppo...che bella invenzione, eh?!

Veramente la videoconferenza l'ho inventata io e Burro ha fatto da cavia.

Poi ci sono anche le mattine in cui ci vediamo su Skype, solitamente per definire dettagli di challenge e giveaway o per coordinare i vari impegni dei blog.

L'80% sono  minchiate cretinate
No no, sono proprio minchiate

Giovedì mattina, invece, le due simpatiche donnine chissà dove erano! Ah già... Laura aveva appena scritto in chat che stava per portare fuori Lamù (la sua padrona cagnolina) e di Baba ancora nessuna notizia.
Così, giusto per non morire nel silenzio di casa mia,

Silenzio? Quattro cani e tre gatti e un Folletto, chiamalo silenzio!

ho acceso la radio. Ed ero lì, proprio nella Stanza Librosa, quando ho sentito che da Fabio Volo si parlava di libri e lettori.
Frase fatidica (quella che a me e ai lettori forti fa sempre venire il nervoso!): "In Italia il 57% della popolazione non legge neanche un libro l'anno".

E che fanno allora?
Guardano Barbara D'Urso
Oddio, preferivo non saperlo!
Ma no, dai, ha scritto anche lei qualche libro
Ok, basta, me ne vado.
Dici che ha un ghostwriter?
Sto povero cristo!

Il nervoso!!! Occhi fuori dalle orbite, fumo che usciva dalle orecchie e il mio cervello che continuava a chiedermi: <<Perché non ti intervistano mai?>> Eh, perché?

Perché sei acida, in confronto a te l'aceto balsamico è zucchero

Prendo l'iPad e mando una mail:

No, l'iPad ce l'hai già incollato alla mano, scimunita
Dovrebbero vietarti di mandare le mail
Io di libri ne leggo 100 ogni anno. Che dite? Tengo alta la media?
Sborona!!!
Sborona!!!

E per me la cosa si era chiusa lì. Peccato che, neanche due minuti dopo, sul mio cellulare appaia uno 02... qualcosa.
Penso: "Vediamo cosa vuole oggi lo Sky"
Rispondo: "Pronto"
E di là: "Ciao, ti chiamo da Radio Deejay, ho appena visto il tuo blog. Ti va di andare in diretta con Fabio?"
Cervello: "Laura ti sta facendo uno scherzo. Riattacca. No. Aspetta. Il numero di Laura è memorizzato. Rispondi in maniera seria. Sbrigatiiiiiiiii"

Sempre io!

Io: "Certo che mi va!"

Figurati!
Ma veramente quella che voleva andare in radio ero io, stronza!
Si può dire stronza? Beh, abbiamo detto minchiona!

Cervello: "Eh certo, noi oggi ci siamo alzati dal letto pensando <<oggi me ne sto a parlare un paio di minuti con Fabio Volo, poi spolvero e magari passo anche il Folletto sui pavimenti, così giusto per variare la solita routine"

Ma la pianti?

Nei tre minuti successivi io ho, nell'ordine:
⦁    preso il telefonino di mio figlio, chiamato Baba e urlato di mettere subito su radio deejay, per poi riattaccare prontamente

Immaginatevi la voce della Befana che mi strilla "METTI SUBITO SU RADIO DEEJAY"  e butta giù. Ma ovviamente, la parola radio deejay non era chiara, ma boffonchiata. Quindi chiamo Tina per saperne di più.
Immaginatevi me, col cappotto, le chiavi in mano, gli occhiali da sole e un cane implorante che vuole uscire. Rispondo al telefono e Baba che mi dice "ma Laura va su radio deejay?" IL PANICO!
Metti subito su radio deejay, che io qui la radio non ce l'ho
C'è lo streaming, Baba
Ah già, è vero!

⦁   mandato sms a raffica a mia sorella e mio marito che non capivano perché mi ostinassi a dir loro di ascoltare Fabio Volo
⦁    scritto in chat per avvisare il resto delle LGS che stavo per andare in diretta
⦁    scritto su Facebook che La Libridinosa stava per andare su Radio Deejay

Ho capito, manco incontrassi il Papa!

⦁    chiuso i cani in una stanza per evitare che partisse un coro di ululati in diretta radiofonica

Poveri, magari volevano dire la loro!
Lanci la pietra e poi nascondi la mano?

⦁    pregato ardentemente qualunque dio esistente che non mi venisse un attacco di tosse, che il mio cervello malefico rimanesse collegato alla mia bocca e non mi facesse gettare fuori una serie di minchiate come sono solita fare

No, tranquilla, sei stata serissima... molto sicula!

Dopo una decina di minuti, una gentilissima ragazza mi ha richiamata,

Minchia, di solito sono tutte arpie, questa invece era tutta gentilissima!

ha cercato di tranquillizzarmi (credo che sentisse il mio tremore sin lì) e poi mi ha lasciata in balìa di Fabio.

L'amico tuo, Fabio!

Primo pensiero: "uh, ma pensa... lo sento sempre in radio e adesso gli parlo al telefono!".

Bugiarda! Il tuo primo pensiero è stato "se mi chiede di un suo libro, cosa gli dico?"
Bugiarda 2: Fabio Volo non lo ascolti mai!
No, infatti stai al telefono con noi

Un paio di chiacchiere, due domande per capire chi sono, cosa faccio, come riesco a leggere così tanto e poi... malefico, Fabio... "Consigliaci due libri"
Cervello: "DUE? DUE? FABIO SOLO DUE? MA CHE DUE E DUE? NON DUE AL QUADRAT0? AL CUBO?"
Panico...terrore...odio profondo per chiunque ti costringa a scegliere.
Cervello: "Ok, butta lì un thriller, tra l'altro molto bello, che i thriller piacciono sempre a tutti. Non dire Bianchini che sembri paracula, che giusto oggi esce il film, mi raccomando! Guardati attorno, cretina! Chi vedi sempre in giro per casa? (Detta così sembro matta, eh! Ma vi giuro che sono parzialmente sana di mente!)"

Parzialmente...

Uuuuuh, Cesare! Cesare mon amour! Il vecchiaccio sociopatico e scorbutico che mi ha rubato il cuore a gennaio e non l'ha più mollato!

Per forza, sei te tra vent'anni!
No no, lo è già adesso... uguale uguale!

Recupero la mia nonchalance e dico (come fosse la cosa più normale del mondo!): "Un thriller della Garzanti... bla bla bla... e "La tentazione di essere felici" di Lorenzo Marone".
Ecco, fatto, ho dato due titoli!

Brava, complimenti, vuoi l'applauso?
E comunque il Garzanti te lo avevo consigliato io, ma a me Fabio non mi chiama mica!
E neanche uno farina del tuo sacco!


DA GIOVEDì IN POI...

Da giovedì è successo di tutto. Innanzitutto Lorenzo che mi ha ringraziata in tutti i  modi (e tutti i laghi!).

Ci rifacciamo pure alle canzoncine di Sanremo, adesso... non hai ritegno!

Lorenzo caro, io te lo dico qui, davanti agli occhi del mondo: ci sono due cose che mi hanno conquistata di te. La prima, ovviamente, è il tuo romanzo (bello, bello, bellissimo!). La seconda è la tua umiltà (e te lo dice una che, nel suo piccolo, di autori ne ha conosciuto più di uno!).

Ma hai finito di sleccazzare in giro?
Sboronaggine a mille!!!

Ecco, il libro di Lorenzo va letto, perché è un libro per la vita. E Lorenzo è una di quelle persone che nei libri ci mette l'anima e si vede!

Lorenzo, non me ne volere, ti adoro pure io. Però, Laura, BASTA BASTA BASTA BASTA!
Io, fossi Lorenzo, inizierei a preoccuparmi!
Guarda che è sposato...
Con figlio!

Come dicevo, è successo il finimondo: innanzitutto, giovedì, il blog ha avuto un picco di visite che manco se avessi pagato Google avrei mai pensato di vedere: 3464 visite in un solo giorno. La pagina Facebook ha appena raggiunto (e superato) i 2000 Mi piace. Anche su Twitter ed Instagram c'è stato un picco di followers. E io, ovviamente, non posso che dirvi GRAZIE!

E vabbè...continuiamo!
Miii... sei vippa!
E partecipate all'hashtag #vippatu

Ma proprio tutto questo, ha portato me e le altre due scimunite amiche mie a chiederci quanto alto sia il potere mediatico di una radio. Perché, insomma, La Libridinosa non è nata ieri. Il blog è online da due anni e mezzo, la pagina facebook da poco meno e il libro di Lorenzo è in libreria da quasi un anno.

Ecco, brava, hai fatto la cronologia. Quindi?

Eppure, negli ultimi giorni, ho ricevuto tantissimi messaggi di persone che hanno scoperto il mio angolino proprio grazie al mio intervento in radio;

Io non la sopporto più, eh
Se dici un'altra volta radio, urlo!

altrettanti mi hanno chiesto di ripetere loro i titoli che ho segnalato. E sono tantissimi quelli che mi hanno scritto di essere lettori sporadici, ma, dopo avermi ascoltata, sono andati in libreria a cercare il romanzo di Lorenzo.

Ecco che risollevi le sorti dell'editoria italiana con una telefonata in radio. Vola basso!
C'è un adesivo con donnina che si strappa i capelli?

A questo punto, sorge spontanea una domanda: quanti italiani in più si approccerebbero alla lettura se avessero uno stimolo? Tre minuti in radio sono bastati per far crescere le mie pagine in maniera esponenziale e per far andare tanta gente in libreria alla ricerca del libro di Lorenzo.

Ok, questo post è stato fatto per farci incazzare!

Italiano popolo di pecoroni o, molto più semplicemente, pochi stimoli alla lettura?

Poche radio!
Libridinosa for President!
Fabio, ti prego, chiama tutti come il Papa!

Per carità, c'è stata anche una discreta percentuale di gente che mi ha accusata di girarmi i pollici per giornate intere. E qui le due signorine sedute a fianco a me (ah no, stiamo su skype) potranno venire in mio soccorso e confermare che non è così.

No, tu pulisci anche le fughe
Gli zoccolletti
Uh, e fai tante torte!
Tante tante!!!

Voi cosa ne pensate? Cosa vi porta a leggere o non leggere?

Ma lo sapete che la libridinosa è andata in radio?
Davvero? Non lo sapevo!

Nota della Libridinosa: nessuna blogger è stata torturata per stilare questo post. Tutto ciò che Laura e Baba hanno detto è frutto dei loro cervelli; alla Libridinosa è stato impedito di rispondere a tono.


lunedì 26 ottobre 2015

Recensione “L’inganno” di Charlotte Link–Corbaccio

By On ottobre 26, 2015
l'ingannoSINOSSI

Quando Jonas e Stella Crane ricevono la visita della madre biologica del loro bambino, Sammy, capiscono che stanno per precipitare in un incubo. Il nuovo compagno di Terry è un uomo violento, un manipolatore e di sicuro non è mosso dall’impulso di appagare il desiderio della giovane donna di rivedere il figlio dato in adozione appena nato. Dentro un incubo, invece, si trova già Kate Linville, poliziotta di Scotland Yard, da quando il padre, ispettore di polizia in pensione, è stato trovato brutalmente assassinato a casa sua nello Yorkshire. Kate non si fida degli agenti che si occupano del caso, sa che suo padre nel corso di un’integerrima carriera si è fatto molti nemici fra i delinquenti che ha contribuito ad arrestare, ma tutte le indagini in quella direzione sembrano portare a un punto morto. E nel frattempo una donna viene uccisa nello stesso identico modo. Una donna apparentemente estranea alla vita di Richard Linville… Famiglie apparentemente estranee l’una all’altra, persone che nulla hanno in comune se non il disperato bisogno di nascondere i lati oscuri della propria vita, finché un assassino che da anni cova un odio feroce non tenterà di unire il loro destino in un mortale disegno di vendetta. Charlotte Link fa ancora centro con un thriller che lascia col fiato sospeso fino all’ultima pagina e che mostra come la normalità di una vita non sia spesso altro che una facciata che nasconde realtà oscure e inquietanti.

TITOLO: L'inganno Die Betrogene: Kriminalroman
AUTORE: Charlotte Link
TITOLO ORIGINALE: Die Betrogene
TRADUZIONE A CURA DI: Alessandra Petrelli
EDITORE: Corbaccio
PAGINE: 432
DATA DI PUBBLICAZIONE: 8 ottobre 2015
ISBN: 9788867000838

TRAMA 7
PERSONAGGI 8
STILE 8
INCIPIT 9
FINALE 8
COPERTINA 8


Letto in 4 giorni

venerdì 23 ottobre 2015

Recensione “Voli acrobatici e pattini a rotelle” di Fannie Flagg–Bur

By On ottobre 23, 2015
voli acrobatici e pattini a rotelleSINOSSI

La signora Sookie di Point Clear, in Alabama, ha appena accompagnato all’altare l’ultima delle sue figlie e si prepara a godersi il meritato riposo. Un giorno però, Sookie riceve una lettera dalla figlia dell’ex governante di sua madre, morta di recente, che le rivela una verità inaspettata. Da quel momento inizia per lei un’avventura nel passato, precisamente nella California degli anni Quaranta, dove un’irrefrenabile donna di nome Fritzi ha rilevato assieme alle sorelle la stazione di servizio del padre. La Wink’s Phillips 66, una pompa di benzina gestita da sole ragazze e per di più in pattini a rotelle, diventa presto leggenda. Un viaggio tra i decenni e le generazioni, durante il quale la realtà, pagina dopo pagina, tra qualche lacrima e tanti sorrisi, si ridisegna nelle forme più inaspettate.

TITOLO: Voli acrobatici e pattini a rotelle The All-Girl Filling Station's Last Reunion
AUTORE: Fannie Flagg
TITOLO ORIGINALE:
The all-girl filling station's last reunion
TRADUZIONE A CURA DI: Roberta Zuppert
EDITORE: Bur – Rizzoli
DATA DI PUBBLICAZIONE: 18 giugno 2014
PAGINE: 396
ISBN: 9788817081399

TRAMA 9
PERSONAGGI 10
STILE 10
INCIPIT 9
FINALE 10
COPERTINA 10


Perfezione Libridinosa

Letto in 3 giorni

mercoledì 21 ottobre 2015

Associazione a delinquere–Chiacchiere tra noi: Caro blogger ti scrivo: cose da scrivere e non scrivere quando si contatta un blogger

By On ottobre 21, 2015
Buongiorno amici lettori!
Eccoci arrivati al sesto appuntamento con le nostre chiacchierate (Lauraaaa, Salviaaaa ma già è il sesto? Ammazza quanto parliamo!).
Questa puntata ha avuto una lunga gestazione. All’inizio infatti avevamo pensato ad un altro argomento, totalmente diverso, però… ecco… si insomma, è arrivato, lui, il maledetto blocco dello scrittore. E fu così che proprio noi tre siamo rimaste senza parole…

airplane-panic-o

No no, calma. Non potevamo mica far passare ottobre senza questo prezioso appuntamento. Abbiamo deciso di comune accordo di cambiare argomento. Essenzialmente è andata così…

La Libridinosa: ragazzeeee, io non so che scrivere per la chiacchierata
Eliza: allora cambiamo argomento
Salvia: cambiamo? Cambiamo!!

Ma non preoccupatevi perché il vecchio argomento prima o poi lo useremo, era molto… gustoso!

Per il mese di ottobre invece l’argomento sarà Caro Blogger ti scrivo… Cosa scrivere e non scrivere quando si contatta un blogger



Il pensiero di Eliza


Dai ammettiamolo, questo è un argomento paraculo, e passatemi il francesismo (si potrà scrivere paraculo su Blogger o Google mi oscura? Mah, assaporiamo il brivido del proibito). Le nostre caselle mail sono infatti il ricettacolo di tutto ciò che produce la blog sfera, dai tipi seri e gentili che hanno un vero interesse a contattarti, alle pubblicità, fino allo spam più bieco col quale ti propongono interessanti finanziamenti (ma di che???). Ora, tralasciamo queste ultime due categorie anche se ce ne sarebbero di cose divertenti da dire e pensiamo piuttosto ad un autore tipo che propone ad un blogger tipo il suo libro per una recensione o una segnalazione. Cosa deve scrivere e cosa deve assolutamente evitare per essere preso in considerazione (o almeno sul serio)?
In realtà noi poveri blogger non pretendiamo la luna, non vogliamo carte bollate, non chiediamo un patto col sangue ma solo semplice buon senso e buona educazione. Cosa fate quando conoscete per la prima volta una persona? Vi presentate! Ecco perché non farlo se mi scrivete? E poi sarebbe carino indicare perché mi stai scrivendo: cosa vuoi? Una recensione, una segnalazione, un gelato al cioccolato? Cosa?? A questo punto magari il buon senso prevede che, dovendo “vendere” il tuo libro, come dire…tu magari mi dicessi di che cavolo parla il tuo libro!! E infine.. un grazie, un saluto, una firma, un ciao ciao con la manina! Così, giusto per lasciarci in amicizia…
Cosa evitare? Evitate mail copia e incolla. Lo so, ne spedite a centinaia, ma fidatevi danno l’idea di sciatto e poco serio e si notano dalla prima parola. Evitate assolutamente mail tipo “Ecco il mio libro…link”… scusa chi sei? Cosa vuoi? Chi ti conosce??
Infine vi lascio con due consigli spassionati. Primo, informatevi sul blog a cui state scrivendo, sfogliatelo, leggiucchiate qua e là per capire se il vostro libro possa rientrare o meno nelle letture tipo del suo amministratore. Secondo, non insistete, se vi viene detto no non continuate a proporre il vostro lavoro, un grazie e amici come prima, perché non è cattiveria, non sempre un libro può interessare o non sempre si ha il tempo per tutti. Sarà un sollievo per il blogger e, caro autore, ci farai veramente il figurone di persona intelligente ed educata! Vuoi mettere di questi tempi?!


Il pensiero della Libridinosa 
Caro blogger ti scrivo, così mi distraggo un po’...
Ecco, citando una famosa canzone di Lucio Dalla, mi chiedo se, tante volte, chi scrive a noi blogger non sia davvero distratto. Come dite? No? Non è distrazione? Ah, è proprio stronzaggine? Uh, scusate anche me per il francesismo!
Io ve lo dico subito: il 95% delle mail che mi arrivano, le cestino dopo neanche due righe lette.
Quando mi ritrovo davanti ad un “cara redazione...”, io butto via come se non ci fosse un domani. Inizialmente mi saliva il nervoso, ma talmente tanto che mi veniva voglia di girare per l’Italia in cerca dei mittenti di tali mail e prenderli a calci nel sedere per tutta la nostrana penisola. Anche perché, tutto sommato, il nome del mio blog è abbastanza chiaro, no? LA Libridinosa. LA = articolo determinativo, femminile SINGOLARE. Singolare... una, io sono una sola. Non ho una redazione, non ho dei sottoposti, non ho folletti di Babbo Natale o schiere di Minions che mi aiutano a gestire il blog. Faccio tutto da me! Quindi, cari simpaticoni che scrivete alla mia redazione, sappiate che quell’introduzione puzza di mail copia-incolla!
Poi mi sono dovuta arrendere all’evidenza: di mail così ne arrivano almeno una trentina a settimana; quindi, costi di benzina, tempo a disposizione e famiglia a carico, rendono il mio obiettivo non perseguibile!
Un altro genere diffuso di e-mail che irrita abbastanza me e le mie colleghe è quello che inizia con “Ciao, sono Pinco Pallo (giuro, sino ad oggi non mi ha scritto nessuno con questo nome, ma non si sa mai!), seguo sempre sempre semprissimo il tuo blog, mi piace assai assai, quindi mi farebbe piacere se tu potessi segnalare il mio romanzo e magari, se ti va, anche recensirlo.”
Per un momento mi illudo (che volete farci? Sono femmina, umana, faccio la blogger e sono anche un po’ sborona. Vero, ragazze?!!!). Quindi scorro entusiasta la mail e mi ritrovo una scheda informativa, con tanto di copertina e sinossi, di un fantasy/un distopico/un romance/ un chick-lit di quelli rosa che più rosa non si può.
Ecco, dimmi caro Pinco Pallo dei miei stivali... sii sincero, a me puoi dirlo, so che appaio fortemente stronza e permalosa, ma faccio un fioretto e ti abbuono 10 stronzate in un colpo solo se mi garantisci sincerità. I casi qui sono solo due: o tu hai sbagliato ad inserire il mittente o pensi che io sia una cretina che glisserà sul fatto che dichiari beato e beone di seguirmi e, invece, si capisce benissimo che non tu nel mio blog non ci sei mai passato, manco per sbaglio, neanche quella volta che alla rotonda dovevi girare per Cremona e, invece, ti sei ritrovato a Soresina!
E allora, per tirare un attimo una conclusione, che qui si fa tardi e io avrei anche da leggere, se volete sapere come si scrive ad un blogger, potete leggere ciò che vi ha detto Laura prima di me oppure contattare Monica Coppola, bravissima scrittrice, donna in miniatura, ma tanto gnocca e simpatica da morire che, a suo tempo, mi scrisse dicendomi chiaramente che sapeva benissimo che io, magari, il suo libro lo avrei schifato, che era cosciente del fatto che rischiava il linciaggio da parte mia e anche quattro sputi in faccia se ci fossimo incontrate, ma, insomma, le stavo simpatica, le piaceva il fatto che ero riuscita a fanculizzare (anche se solo tramite recensione) un certo Bianchini e che lei avrebbe davvero avuto piacere di farmi leggere il suo primo romanzo e di avere una mia recensione. Perché Monica abbia deciso di sottoporsi a quella gogna, io non l’ho ancora capito. Il punto è che lei ha saputo catturare la mia attenzione con la sua sincerità, con la sua simpatia e con la sua spontaneità. Non mi ha presa in giro, il suo libro l’ho letto, l’ho amato e a lei non ho mai sputato in faccia, neanche quando ci siamo incontrate di persona. Vero, Monica? Diglielo tu a ‘sti disgraziati che io,
tutto sommato, sono una personcina civile!
Il pensiero di Salvia - "Desperate Bookswife"

Ohh, che argomento di tutto rispetto questo. Complimenti a colei che ha partorito questa idea geniale...
Quando ho aperto il blog mai più avrei pensato in così poco tempo di essere tempestata da e-mail contenenti richieste varie, e invece mi sono montata la testa e adesso sono convinta di essere una persona famosa hi hi hi. No, scherzi a parte, tutti coloro che hanno un blog attivo e non - dopo capirete perchè- ricevono e-mail di ogni genere da un sacco di mittenti, provenienti dai posti più strani e con i nomi più impronunciabili. Spesso però la maleducazione o/e proprio il cattivo gusto regnano indisturbati, infastidendo alquanto colui che riceve tonnellate di posta ogni settimana.
1) Buone maniere: se mi presento a casa di un estraneo difficilmente entrerò rompendo il vetro del salotto con un mattone e mi metterò a cantare le canzoni di Nino D'Angelo sul tappeto persiano di Nonna Fulvia con le scarpe sporche di cacca del gatto Ettorino. Quindi, se invierò una mail ad un estraneo, nell'oggetto scriverò il motivo del messaggio , poi saluterò e mi presenterò, dopo di che spiegherò il motivo del messaggio, fosse anche solo fare amicizia con il blogger in questione.
2) Semplice e intuitivo, come l'I-Phone: se ho deciso di vendere l'aspirapolvere al vicino di casa, non gli citofonerò per descrivergli il travaglio di mia madre - anche se la tecnica del "confondi l'avversario per sopraffarlo" potrebbe essere una strategia- , ma gli dirò che ho comprato il Folletto e la mia vecchia Aspira-Lava è un'occasione che non va sottovalutata. Caro Blogger, sono un autore e vorrei chiederti se ti andrebbe di pubblicizzare o leggere il mio libro. So che del mio cavallo bolso non ti frega nulla, quindi ti saluto. Nel caso fossi interessato ti lascio di seguito le informazioni sul mio libro...
3) Stalking = reato: nel caso il mio vicino di casa non fosse interessato all'acquisto o nemmeno fosse interessato a ricevere in regalo la mia favolosa Aspira-Lava (che per comodità chiameremo Pina), cercherò di evitare le serenate sotto casa sua, ma sopratutto difficilmente gli bucherò le gomme della macchina, ma sono certa che se anche mi attaccassi semplicemente al suo campanello...lui potrebbe chiamare i carabinieri o peggio ancora...la neuro. Sono certa che se mi verrà sbattuta una porta sul naso per svariati motivi, non insulterò il blogger in questione, non gli intaserò la posta elettronica e non gli invierò il cadavere di un piccione tramite posta prioritaria.
4) Se non conosco bene le abitudini igieniche del mio vicino di casa, nel tentativo di vendergli la Pina, non gli dirò "tu che pulisci tre volte al giorno", per poi scoprire sul momento che sul tappeto di Nonna Fulvia vivono indisturbati muschi e licheni accompagnati da scarrafoni, va bene che gli affari sono affari, però un po' di furbizia per non farmi mandare a quel paese dopo meno di 30 secondi!! Se devo scrivere ad un blogger evito le e-mail copia-incolla, ma se devo risparmiare tempo perchè gioca la juve... almeno l'introduzione personalizzata non la dimentico. ma sopratutto non "sboroneggio" scrivendo di essere un assiduo frequentatore del blog se non ci sono mai entrato. Eviterò figure imbarazzanti.
Ok mi hanno fatto segno di tagliare, devo salutarvi e mi scuso per essermi dilungata, come al solito!

lunedì 19 ottobre 2015

LGS TRIVIAL GIVEAWAY – Terza tappa

By On ottobre 19, 2015

Buongiorno! Questa settimana tocca a me e sono davvero felice di essere qui a porvi le domande relative alla seconda lettura e, ovviamente, presentarvi la terza lettura che dovrete portare a termine!
Vi faccio un breve riassunto (ma tenete conto sempre di tutte le regole - assolutamente da rispettare - del post di presentazione, solo quello farà fede!). 

In ogni tappa vi presenteremo un libro, ogni volta di genere diverso, che dovrete, se ancora non lo avete fatto, leggere; nella tappa successiva, circa due settimane dopo, vi porremo infatti una serie di domande a cui dovrete rispondere, relative al libro presentato la tappa precedente. 

Dovrete inviare le vostre risposte alla mail che vi sarà indicata di volta in volta. Ogni risposta esatta vi farà accumulare un punto, in più avrete la possibilità di accumulare punti bonus, come segue:

1 punti bonus per 3 risposte esatte
2 punti bonus per 4 risposte esatte
5 punti bonus per 5 risposte esatte

Avete letto il libro proposto da Salvia?  La casellina marrone corrispondeva al thriller e la nostra amica vi aveva proposto la lettura del bellissimo “Il passato di Sara” di Chevy Stevens.

Bene, adesso vi porrò le 5 domande relative a questa lettura. Mi raccomando le risposte andranno inviate direttamente a Salvia, alla seguente mail:

  1. Di che razza è Moose, il cane di Ally e Sara?
  2. Durante una lite con il suo ex fidanzato, SAra ha perso il controllo. Cosa ha fatto?
  3. Da quale libro sono tratti i tatuaggi del poliziotto?
  4. Che cosa fa nella vita Melany?
  5. C’è un regalo che Sara riceve dal suo papà che la stupisce, anzi la lascia di stucco, ma i regali in effetti sono più di uno che si assomigliano. Di cosa si tratta?
Adesso non devo far altro che presentarvi il terzo libro di questo giveaway, quello che ho scelto per la sezione Narrativa Straniera. Si tratta de “La magia delle cose perse e ritrovate”

la magia delle cose perse e ritrovate

Titolo: La magia delle cose perse e ritrovate
Autore: Brooke Davis
Editore: Garzanti
Pagine: 252
Cartaceo: 14.90
E-book: 9.99 €

Sinossi:  A volte un paio di stivali rossi può aiutare ad affrontare il mondo e le proprie paure. Così è per Millie, che quando li indossa si sente forte e sicura. Ha sette anni ed è curiosa di tutto. Ha tanta voglia di fare domande, di conoscere, di scoprire. Per questo quando un giorno al centro commerciale sua madre sembra sparita, non si perde d'animo, ma cerca qualcuno che possa darle una mano a trovarla. È proprio allora che si imbatte in Karl che se ne sta seduto con lo sguardo perso nei suoi pensieri. Karl è un anziano un po' speciale che mentre parla, digita nell'aria le parole. Solo in questo modo riesce a sentire ancora vicina sua moglie a cui un tempo scriveva parole d'amore sulla schiena. Millie si fida subito di lui e la corazza di diffidenza che Karl si è costruito intorno si scioglie grazie agli occhi sperduti e sinceri della bambina. Gli stessi occhi davanti ai quali Agatha sente nascere dentro una tenerezza ormai dimenticata. A ottant'anni non esce più di casa, dopo la morte del marito, e passa le sue giornate alla finestra a spiare i vicini. Ma appena scorge sulla strada Millie e Karl c'è qualcosa che la spinge a parlare con quei due sconosciuti, a uscire per la prima volta dalla sua solitudine.
Perché Millie ha il dono unico di raggiungere il cuore delle persone. Perché il suo sorriso ingenuo e solare è capace di portare la felicità. Lì dove non ci si aspettava più di trovarla.
Karl e Agatha si sentono vicini a lei come a nessun altro prima e decidono di ritrovare sua madre. E da quel momento per loro ogni cosa cambia. Scoprono che non è mai troppo tardi per vivere appieno la vita, per lasciarsi trascinare da un desiderio, per permettere all'amore di meravigliare ancora.
E Millie è pronta ad imparare che non tutto ha una risposta e che questa è la magia del futuro. La magia di sapere che lungo la strada si perdono delle cose, ma che c'è sempre il modo per ritrovarle.

Adesso non vi resta altro da fare che inviare le risposte a Salvia e iniziare la lettura di questo libro (se non lo avete già fatto!). 

Nella quarta tappa, che sarà nuovamente ospitata da Salvia il 3 novembre, troverete le domande relative a questo romanzo.

Mi raccomando, per partecipare regolarmente a questo giveaway dovete essere followers dei seguenti blog:

Desperate Bookswife
La Libridinosa
Un libro per amico
La Biblioteca di Eliza
Lettrici Geograficamente Sparpagliate

ed aver cliccato mi piace alle pagine facebook relative:

Salvia
Dany
Laura
Lgs

Eliza
pena la squalifica.

Alla prossima tappa,





venerdì 16 ottobre 2015

Ti consiglio un libro #8: Un libro che non avrei mai voluto leggere e invece si è rivelato bellissimo

By On ottobre 16, 2015

IL MIO CONSIGLIO

l'imprevedibile piano della scrittrice senza nome

Titolo: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 280








Eccolo qua! Questo libro incarna alcuni tra gli elementi che mi fanno sempre diffidare: faccione in copertina, libri in copertina e nella storia, accenno a scrittrici... Insomma, l’ho visto e sono scappata a gambe levate!
Poi, quella bestia di Salvia lo ha letto e ha cominciato a rompere le balle. Ogni telefonata, ogni messaggio erano conditi da un: <<Mammiiiiiiiiiiixxxxxxxx devi leggere Alice... Mammiiiiiiiiiiixxxxxxx, hai letto Alice?>> (capite cosa io debba sopportare quotidianamente?!).
Tutti ormai sanno quanto io diffidi dei consigli di quella disgraziata che, se c’è un libro brutto tra mille, lo scova e mi costringe a leggerlo!
E invece, sorpresa delle sorprese, ho amato Vani, ho amato la storia, ma soprattutto amo Alice come persona (ci vediamo presto Occhiolino). Tanto che, per farle spazio nella libreria riservata ai libri del cuore, ho sfrattato un autore ben note e sino a poco tempo fa da me molto amato (no, non insistete perché non vi dirò di chi si tratta!) e, dopo averla letta in e-book, sono corsa ad acquistare copia cartacea, che ho prontamente sistemato in libreria, circondata da Minions che fanno la guardia!

P.S.: questo libro sarà il mio regalo di Natale per chiunque graviti nella mia orbita!

P.S.2: avete letto Alice? Leggete Alice! Guardate che vi interrogo!!

P.S.3: No, Bestia, non puoi stilare tu la mia To Be Read per i prossimi mesi. Alice è una rara eccezione!!

Ovviamente, adesso non vi resta che scoprire assieme a me quali sono i libri che DanyLaura e Salvia non avrebbero mai voluto leggere!


giovedì 15 ottobre 2015

Recensione “Jane la bruttina” di M. C. Beaton–Astoria

By On ottobre 15, 2015
jane la bruttinaSINOSSI

Jane, come le ricordano continuamente la madre e la sorella Euphemia, è bruttina. E quando arrivano per la Stagione in Clarges Street, nessuno si aspetta che abbia successo.
Nessuno però pensava che la servitù di casa l’avrebbe presa in simpatia…
I domestici di 67 Clarges Street si trovano di nuovo in miseria e non possono che sperare in una nuova Stagione e in nuovi inquilini. Quando questi finalmente arrivano, il maggiordomo e la sua “famiglia” non possono credere a tanta fortuna perché ci sono ben due ragazze in età da marito, che significa più feste, più ospiti, più mance. Ma dopo poco si accorgono che Jane viene lasciata in disparte dalla madre tirchia e dalla sorella insopportabilmente vanitosa e, quasi per ripicca, la bizzarra famiglia di servitori decide di intervenire. Vogliono trasformare Jane la bruttina in Jane la bellissima…

TITOLO: Jane la bruttina Plain Jane (A House for the Season, #2)
AUTORE: M. C. Beaton
TITOLO ORIGINALE: Plain Jane
TRADUZIONE A CURA DI: Simona Garavelli
EDITORE: Astoria
DATA DI PUBBLICAZIONE: 4 novembre 2014
PAGINE: 197
ISBN: 9788896919927

TRAMA 7
PERSONAGGI 7
STILE 7
INCIPIT 7
FINALE 7
COPERTINA 7


Piacere Libridinoso

Letto in 2 giorni

lunedì 12 ottobre 2015

Lotto Reading Challenge–Terza tappa

By On ottobre 12, 2015
Buongiorno lettori!! Eccoci, ci siamo! Oggi comincia la terza ed ultima tappa della Lotto Reading Challenge 2015 organizzata dai blog Desperate Bookswife, La Libridinosa, Un libro per amico, La ragazza che annusava i libri. Questa tappa è dedicata unicamente a chi si è già iscritto alle tappe precedenti quindi il post sarà più snello.



SPIEGAZIONE E TAPPE

La Lotto Reading Challenge terminerà Lunedì 14 dicembre 2015.
Oggi siete chiamati a dare ulteriori 5 numeri i cui obiettivi vi saranno comunicati tramite mail il 19/10/2015. Anche chi non ha portato a termine gli obiettivi precedenti può concorrere a questa nuova tappa perché i conti veri e propri li tireremo solo alla fine dell'anno quindi se anche siete indietro non disperate e - se la challenge vi piace - continuate a partecipare.



La Challenge ha avuto tre tappe fondamentali:

PRIMA TAPPA: 06/12/2015 - 12/01/2015

I partecipanti avranno il tempo di iscriversi e scegliere i primi 10 numeri che corrisponderanno ad altrettanti obiettivi;

SECONDA TAPPA: 12/05/2015 - 26/05/2015 

Durante questo periodo i partecipanti dovranno scegliere altri 10 numeri (o 20 numeri per i nuovi iscritti che vogliono provare a concorrere per il primo premio);

TERZA TAPPA: 12/10/2015 - 19/10/2015

I giocatori che vorranno concorrere per il primo premio potranno scegliere altri 5 numeri

FINE CHALLENGE 14/12/2015

Entro questa data dovrete aver postato tutti i link alle vostre recensioni di modo che entro la settimana successiva possano essere decretati i vincitori. Per una questione di velocità delle poste attenderemo la fine delle vacanze natalizie per la spedizione dei premi.
Gli obiettivi presenti nel tabellone sono stati mescolati; anche in questo caso sarà quindi la sorte a decidere quali saranno gli obiettivi che dovrete completare. Sotto ad ogni numero è presente un obiettivo ed essendo l'ultima tappa non avrete bonus di alcun tipo quindi niente segnalibri omaggio né cambi di numeri.
Ognuno di voi potrà decidere l'ordine e la quantità dei libri da leggere, quindi avrete la possibilità decidere di partecipare alla terza tappa anche se non avrete concluso tutti gli obiettivi delle tappe precedenti. 

Anche in questa ultima tappa abbiamo deciso di mantenere il numero di pagine minimo legato ai libri totali quindi per gli obiettivi di questa tappa dovrete leggere dieci 5 libri il cui numero di pagine totali sia di almeno 1000. Quindi se per un obiettivo leggete un libro di 180 pagine dovete sincerarvi che tra gli altri libri letti ce ne sia uno che compensi le pagine mancanti.

PREMI E VINCITORI

PRIMO PREMIO: una gift card del valore di € 20.00 

SECONDO PREMIO: una mistery box contenente due libri cartacei

TERZO PREMIO: una mistery box contenente un libro cartaceo

Vincerà il primo premio chi riuscirà a completare 25 obiettivi nell'arco dell'anno; vincerà il secondo premio chi completerà 20 obiettivi nell'arco dell'anno e si aggiudicherà il terzo premio chi completerà 15 obiettivi nell'arco dell'anno. Per dimostrare le letture completate dovrete pubblicare sul vostro blog o su qualsiasi altro social libresco una recensione che non si limiti ovviamente a dire bello o brutto e lasciarcene il link nei commenti.
In caso di parità tra più persone verrà assegnato loro un numero e verrà estratto a sorte il vincitore.

ISCRIZIONI

Non sono ammesse nuove iscrizioni.
Chi è già iscritto alle tappe precedenti e vuole iscriversi deve:
  • commentare questo post - basta un solo commento in uno dei quattro blog partecipanti - comunicandoci la vostra intenzione a partecipare, indicandoci i 5 numeri che scegliete per questa nuova tappa e la vostra mail affinché noi possiamo comunicarvi gli obiettivi nascosti dietro i numeri che avete scelto.
  • essere follower di tutti e quattro i blog partecipanti
  • cliccare mi piace alle pagine facebook dei quattro blog:
  • condividere il banner della Challenge sul vostro blog - se ne avete uno - o sui social postandoci il link della condivisione.
  • avere tanta voglia di leggere e divertirvi!
IMPORTANTE PER LINK LETTURE

Anche per questa tappa sarà utilizzato il nuovo metodo per la condivisione dei link delle vostre letture.
Saranno ritenuti validi unicamente i link lasciati nei blog e ognuno di voi dovrà, alla conclusione degli obiettivi, inviare una mail al blog a cui è iscritto con il riepilogo dei libri letti indicando:
  • numero obiettivo con descrizione dello stesso;
  • titolo;
  • autore;
  • numero di pagine del libro;
  • link corrispondente.
Questo significa che voi potete comunque continuare a scrivere le recensioni dove preferite ma poi dovrete creare un riepilogo ordinato da inviare a noi. Vi chiediamo un'altra cortesia: se vi siete iscritti alla challenge con un nick name non postate poi sul blog con account diversi perché per noi diventa impossibile capire chi siete; lo stesso per le mail, se all'iscrizione avete comunicato un indirizzo continuate a scriverci con quello. Se proprio siete obbligati ad usare account o mail diverse siete pregati di indicarci nelle vostre comunicazioni l'account o la mail con cui vi siete iscritti.
Speriamo di essere state chiare, in ogni caso per qualsiasi necessità o dubbio non esitate a contattarci alle nostre mail: 
Salvia - Desperate Bookswife: desperatebookswife@gmail.com
Laura - La Libridinosa: tatuccia76@gmail.com
Daniela - Un libro per amico: unlibroperamico.dany@gmail.com
Stefania - La ragazza che annusava i libri: cosedalettoriofficialpage@gmail.com


Ed ora viaaaaaaaaaaaa...a dare i numeriiiiiiiiiiiiiii!!!!! :))) 

giovedì 8 ottobre 2015

In libreria #43

By On ottobre 08, 2015

L'inganno
Quando Jonas e Stella Crane ricevono la visita della madre biologica del loro bambino, Sammy, capiscono che stanno per precipitare in un incubo. Il nuovo compagno di Terry è un uomo violento, un manipolatore e di sicuro non è mosso dall’impulso di appagare il desiderio della giovane donna di rivedere il figlio dato in adozione appena nato. Dentro un incubo, invece, si trova già Kate Linville, poliziotta di Scotland Yard, da quando il padre, ispettore di polizia in pensione, è stato trovato brutalmente assassinato a casa sua nello Yorkshire. Kate non si fida degli agenti che si occupano del caso, sa che suo padre nel corso di un’integerrima carriera si è fatto molti nemici fra i delinquenti che ha contribuito ad arrestare, ma tutte le indagini in quella direzione sembrano portare a un punto morto. E nel frattempo una donna viene uccisa nello stesso identico modo. Una donna apparentemente estranea alla vita di Richard Linville… Famiglie apparentemente estranee l’una all’altra, persone che nulla hanno in comune se non il disperato bisogno di nascondere i lati oscuri della propria vita, finché un assassino che da anni cova un odio feroce non tenterà di unire il loro destino in un mortale disegno di vendetta. Charlotte Link fa ancora centro con un thriller che lascia col fiato sospeso fino all’ultima pagina e che mostra come la normalità di una vita non sia spesso altro che una facciata che nasconde realtà oscure e inquietanti.

Scheda libro
Titolo: L'inganno
Autore: Charlotte Link
Casa editrice: Corbaccio
Data di pubblicazione: 8 ottobre 2015
Pagine: 432
Prezzo: 18.60 €

La verità della suora storta
Santo Sisto ha la manualità e la fantasia giuste del meccanico di rango. Da ragazzo ha riparato perfino una Fiat 1400 D senza fare una piega, lasciando a bocca aperta il Scatòn, il suo capo officina che i diesel manco li conosceva. Però adesso fa il tassista. Si è comprato una Millenove e aspetta i clienti alla stazione ferroviaria di Bellano. Pochi. Arrivano da Sondrio o da Lecco e Milano, e vanno in visita all’ospedale o su al cimitero. Oggi gli è capitato un fattaccio. Una donna arrivata dopopranzo, poco prima che dalla radiolina che tiene in macchina partisse la sigla di Tutto il calcio minuto per minuto. Non che fosse importante: ultima giornata; campionato 1970 già bell’e andato al Cagliari, però… Gli ha chiesto di essere portata al cimitero, che non sa nemmeno dov’è. Ma poi, arrivati là, il Sisto si è accorto che la donna era morta. Proprio lì, sul sedile posteriore della Millenove, macchiandolo pure di urina. Un guaio mica da ridere. Da tirare in ballo il maresciallo Pezzati. Anche perché la donna è senza borsetta e non si riesce a capire chi sia, né chi stesse cercando al cimitero di Bellano in quel pomeriggio di fine aprile. Con grazia e ironia Andrea Vitali imbastisce una nuova storia dall’intreccio imprevedibile e commovente. Nella sua Bellano, specchio di un mondo passato ma a suo modo sempre attuale, si muovono i personaggi della Verità della suora storta, ognuno alla ricerca di un approdo che metta pace tra i segreti e le speranze della propria vita, strappandoci un sorriso per le soluzioni a volte stravaganti o strampalate che mettono in scena.

Scheda libro
Titolo: La verità della suora storta
Autore: Andrea Vitali
Casa editrice: Garzanti
Data di pubblicazione: 22 ottobre 2015
Pagine: 220
Prezzo: 16.40 €

Le bugie degli altri

Non ce la faccio. Mentre supera il nastro giallo della polizia, Molly Anderson cerca di prepararsi a ciò che si troverà davanti agli occhi: il corpo di un bambino ucciso e abbandonato nei boschi che circondano la cittadina di Ridergale, nel New Jersey. Non ce la faccio, continua a ripetersi, mentre nella mente le scorrono le immagini di un altro bambino scomparso troppo presto, di una tragedia che continua a tormentarla. Tuttavia il suo lavoro di giornalista le impone di mettere da parte i sentimenti personali e osservare i fatti con freddo distacco. Ma, più va avanti nell'inchiesta, più si rende conto di non essere l'unica a Ridergale a convivere con un passato doloroso. E che alcuni nascondono segreti molto pericolosi...

Scheda libro
Titolo: Le bugie degli altri
Autore: Kimberly McCreight
Casa editrice: Nord
Data di pubblicazione: 15 ottobre 2015
Pagine: 400
Prezzo: 16.40 €


mercoledì 7 ottobre 2015

Recensione “Scomparsa” di Tim Johnston – Neri Pozza

By On ottobre 07, 2015
ScomparsaSINOSSI

Il sole sta ancora risalendo il versante opposto dei monti e il paese aspetta in un freddo lago d’ombra, quando Caitlin e Sean si avventurano in bicicletta lungo i sentieri che si inerpicano sulle Montagne Rocciose, in Colorado. Lei, diciottenne, ammessa al college per meriti sportivi, una ragazza atletica, disinvolta con la sua canottiera bianca, i pantaloncini bianchi con la scritta «badgers» in rosso e le Adidas bianche e rosa ai piedi. Lui, quindicenne, impacciato sulla sua mountain bike presa a noleggio, l’aria di chi si sforza di non apparire un ciccione disperato e ansante. Un fratello e una sorella, che  saltellano tra i pioppi dei boschi e su strade sterrate odoranti di resina e di aghi secchi e bruni.
Poco prima di un incrocio, i due ragazzi odono dapprima un rumore assordante di musica, poi scorgono uno strano veicolo, tutto riflessi di sole e pulsare di bassi. Dal finestrino il conducente fissa su di loro le sue lenti gialle per un lungo momento, poi il veicolo prosegue e, scollinando, scompare alla vista.
Caitlin affronta decisa la strada, e l’ultima immagine che Sean ha della sorella è quella di una creatura gelida ed evanescente attorno a cui l’aria si raffredda e  le foglie dei pioppi ingialliscono e cadono.
Qualche tempo dopo una telefonata raggiunge Grant e Angela Courtland, i genitori dei ragazzi, nella stanza del motel in cui soggiornano. Dalla voce dello sceriffo della contea i due apprendono che Sean è ricoverato nell’ospedale della cittadina - non è in pericolo di vita, ma ha una gamba ridotta male - e che non vi è alcuna traccia di Caitlin. La ragazza sembra scomparsa nel nulla.
I giorni dei Coultard diventano settimane e le settimane mesi nella vana ricerca di Caitlin. Angela ritorna nel Wisconsin portando con sé il figlio convalescente e profondamente segnato dall’accaduto.
Grant si ritrova così solo, ospite del vecchio padre dello sceriffo e del giovane, indisponente fratello di quest’ultimo, tra montagne ignote, sconfinate e senza pietà, dove spera ancora di trovare, viva, la sua amata figlia.

TITOLO: Scomparsa Descent
TITOLO ORIGINALE: Descent
AUTORE: Tim Johnston
TRADUZIONE A CURA DI: Annamaria Biavasco, Valentina Guani
EDITORE: Neri Pozza
DATA DI PUBBLICAZIONE: 24 settembre 2015
PAGINE: 448
ISBN: 9788854510845

TRAMA 6
PERSONAGGI 4
STILE 6
INCIPIT 5
FINALE 8
COPERTINA 6

Delusione Libridinosa ... e mezzo

Letto in 4 giorni

lunedì 5 ottobre 2015

Recensione “L’amica pericolosa” di Paula Daly–Longanesi

By On ottobre 05, 2015
l'amica pericolosaSINOSSI

Natty è una donna felice: ha un marito che ama, Sean, due figlie adolescenti che non le danno problemi, un piccolo albergo di charme nel Lake District. Non è sempre tutto facile, ma Natty ha dalla sua una determinazione fuori dal comune. Di una cosa sola Natty sente la mancanza: dell’amica di sempre, Eve, che conosce sin dai tempi dell’università. Eve, la psicologa tanto brava a dare supporto agli altri quanto incapace di trovare un proprio equilibrio, specialmente sentimentale. Per questo, quando Eve decide di farle visita, per Natty è occasione di festa. E quando si deve allontanare per un’emergenza di qualche giorno, la presenza di Eve in casa sua le sembra perfino provvidenziale. Ed è questo il suo errore. Eve si offre di dare una mano, fino al suo ritorno. E in pochi giorni la vita meravigliosa di Natty va in pezzi… Perché Eve si insinua nella sua casa, nella sua attività, nell’affetto delle sue figlie e perfino nel cuore e nel letto di Sean. E Natty si ritrova sola, a combattere per quello che fino a ieri ha dato per scontato. Possibile che Eve non sia quella che lei ha sempre creduto? Possibile che bastino pochi giorni a cancellare una vita intera? Forse il vero problema è che anche Natty nasconde dei segreti pericolosi… E rivelarli potrebbe essere l’unico modo per salvarsi. Appassionate, fiere, determinate: le due indimenticabili protagoniste di questo romanzo sapranno farvi emozionare, arrabbiare, parteggiare... Perché non esiste niente di più esplosivo di un’amicizia pericolosa fra due donne.

TITOLO: L'amica pericolosa Keep Your Friends Close
AUTORE: Paula Daly
TITOLORO ORIGINALE: Keep your friends close
TRADUZIONE A CURA DI: Annamaria Biavasco e Valentina Guani
EDITORE: Longanesi
DATA DI PUBBLICAZIONE: 17 settembre 2015
PAGINE: 348
ISBN: 9788830443679

TRAMA 8
PERSONAGGI 9
STILE 8
INCIPIT 8
FINALE 9
COPERTINA 7

Piacere Libridinoso ... e mezzo

Letto in 3 giorni

venerdì 2 ottobre 2015

Ti consiglio un libro #7–Un libro con più di 500 pagine

By On ottobre 02, 2015




C’è un’autrice che amo particolarmente e i cui libri non scendono mai sotto le 500 pagine.

IL MIO CONSIGLIO



Titolo: L'ombra del silenzio
Autore: Kate Morton
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 584
Prezzo: 16.99






I libri di questa autrice sono sempre dei bei mattoncini, scritti fitto fitto, ma la sua penna ha la capacità di tenere il lettore legato alla storia; nonostante, il più delle volte, si tratti di trame intricate e piene di personaggi.
A breve verrà pubblicato il suo ultimo romanzo ed io sono già qui che aspetto fremente.
Avete già letto qualcosa di suo? Nooo? E cosa state aspettando?
Adesso, fate i bravi e andate a scoprire quali libri vi consigliano questa settimana Dany, Laura e Salvia.

giovedì 1 ottobre 2015

Novità nella Stanza Librosa Settembre 2015 & To Be Read Ottobre 2015

By On ottobre 01, 2015
Comincio seriamente a chiedermi se, nella mia vita, io non abbia letto troppo. Secondo voi, c’è un numero di libri prestabilito per ogni persona? No, eh... sto gigioneggiando per dirvi che, nonostante il notevole abbassamento delle temperature, io ho comunque letto meno.
A questo punto, penso di poter affermare con una certa cognizione di causa, che sto invecchiando (e anche male!). La mattina mi vola via tra pulizie e faccende varie, il pomeriggio, tra il tempo dedicato al blog (non fate quelle facce, vi assicuro che di tempo ne richiede) e quello passato con mio figlio, il tempo per leggere è sempre meno. E la sera, ovviamente, crollo sfinita nel letto.
Quindi? Quindi sto pensando seriamente di mollare casa, marito e figlio ed emigrare verso altri lidi! Scherzo!!!! Ma credete sempre a tutto?

Blogtour “Come petali sulla neve”–Seconda Tappa

By On ottobre 01, 2015
BannerBTPetali

Buongiorno lettori. Sono qui per presentarvi la seconda tappa del Blogtour promozionale per il romanzo Come petali sulla neve di Antonella Iuliano edito da Genesis Publishing.
Questo blogtour si svolge su sei tappe, ha preso il via il 28 settembre e si concluderà il 12 ottobre.
Questo l’elenco completo delle tappe e il loro svolgimento:

IL CUORE IN UN LIBRO: 28 settembreTAPPA 1: EstrattoIl partecipante lettore potrà commentare e dare l’adesione al tour (Nome e Numero scelto).

LA LIBRIDINOSA: 1 ottobreTAPPA 2: Playlist “Come petali sulla neve”Il partecipante lettore potrà commentare le tracce della playlist, che fanno da sfondo al romanzo, e proporne delle proprie.

THE BOOKISH TEAPOT: 3 ottobreTAPPA 3: DreamcastIl partecipante lettore potrà commentare i prestavolti e proporne altri a loro volta, basandosi sulle descrizioni in didascalia.

DESPERATE BOOKSWIFE: 6 ottobreTAPPA 4: Intervista all’AutriceIl partecipante lettore potrà commentare e porre le proprie domande all’Autrice, alle quali risponderà nei commenti del blog.

LA BIBLIOTECA DI ELIZA: 9 ottobreTAPPA 5: Gemelli in “Come petali sulla neve”Il partecipante lettore potrà commentare e porre le proprie domande all’Autrice sull’approfondimento in essere, alle quali risponderà nei commenti del blog.

LIBROPATIA: 12 ottobreTAPPA 6: Recensione “Come petali sulla neve”Il partecipante lettore potrà commentare e porre le proprie domande all’Autrice, alle quali risponderà nei commenti del blog.

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REGOLE DI PARTECIPAZIONE

- Scegliere un numero compreso fra 1 e 90.
- Diventare lettore fisso dei blog partecipanti.
- Commentare almeno quattro tappe su sei.

PREMI

I premio messo in palio per il Tour è una copia omaggio dell’ebook del romanzo “Come petali sulla neve”.
N.B.: Il premio è privo di valore commerciale, in quanto frutto di donazione.


VINCITORE

Vince il numero primo estratto sulla ruota di Milano, nell’estrazione in data 13 ottobre 2015.
In caso di non uscita di uno dei numeri scelti dai partecipanti, si procederà col secondo estratto e così via fino all’ultimo estratto. Se nessuno dei cinque numeri corrisponderà, si passerà alla ruota di riserva (Roma).
Il risultato sarà pubblicato sul blog della Casa Editrice: “Writing with Genesis Publishing”, il giorno 14 ottobre 2015.Il vincitore dovrà contattare la Casa Editrice al suo indirizzo email genesispublishing@live.com, per richiedere il premio.

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Ed ecco i 5 brani che Antonella ha scelto per accompagnare la lettura del suo romanzo.

“Cammino lungo una strada solitaria,
l’unica che abbia mai conosciuto,
non so dove porta,
ma sono a casa.
Cammino lungo questa strada vuota,
sul viale dei sogni infranti,
dove la città dorme
e io sono l’unico a camminare da solo.”


“E tutte le strade che dobbiamo percorrere
sono tortuose.
E tutte le luci che ci guidano
sono accecanti.
Ci sono tante cose che mi piacerebbe dirti,
ma non so come.”



“Oh fratello, io non posso, non posso passare.
Ho provato duramente a raggiungerti,
perché non so cosa fare.
(…)
Ti senti perso e incompiuto?
Ti senti come fossi un puzzle
e non puoi trovare il tuo pezzo mancante?”

“Al mio posto, al mio posto,
c’erano confini che non avrei dovuto cambiare.
Ero perso, oh sì.
Ero perso, ero perso.
Ho attraversato confini che non avrei dovuto
attraversare.”

“Questa è la mia canzone d’inverno per te.
La tempesta è in arrivo,
rotola dal mare.
La mia voce; un faro nella notte.
Le mie parole saranno la tua luce
per portarti da me.”
 
Questo è tutto. Adesso tocca a voi. Ricordatevi di seguire alla lettera il regolamento per avere la possibilità di vincere una copia digitale di questo romanzo.