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sabato 31 gennaio 2015

Novità nella stanza librosa–Gennaio 2015

By On gennaio 31, 2015

Abbandonata la Monthly Recap, che era diventata veramente troppo difficile da gestire, nelle ultime settimane ho stressato per bene le LGS per far sì che trovassero un nome adatto alla rubrica mensile in cui vi presenterò le nuove entrate nella mia libreria e ricapitolerò le letture del mese appena trascorso.
Com'era prevedibile, le LGS sono venute in mio soccorso e, alla fine, dalla scintilla geniale della mente di Stefania ecco il nome tanto agognato: NOVITÀ NELLA STANZA LIBROSA.Perché, effettivamente, è da questa stanza che il blog prende vita giorno dopo giorno ed è in questa stanza che i miei amati libri trovano rifugio! Quindi, scelto il nome, ecco a voi la prima puntata di questa nuova rubrica!

Recensione "La tentazione di essere felici" di Lorenzo Marone – Longanesi

By On gennaio 31, 2015

SINOSSI
Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda le entrare con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c'è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d'aiuto negli occhi tristi di Emma...
I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se  stesso, sono la scintillante materia di questo formidabile romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità.
TITOLO: La tentazione di essere felici
AUTORE: Lorenzo Marone
EDITORE: Longanesi
DATA DI PUBBLICAZIONE: 8 gennaio 2015
PAGINE: 268
CODICE ISBN: 9788830440180
PREZZO: 14.90 €
E-BOOK: 9.99 €
TRAMA 10
PERSONAGGI 9
STILE 10
INCIPIT 10
FINALE 10
COPERTINA 9

Perfezione Libridinosa
Letto in 2 giorni

giovedì 29 gennaio 2015

Recensione "L'ombra del silenzio" di Kate Morton – Sperling&Kupfer

By On gennaio 29, 2015

SINOSSI
1961. È una splendida giornata d'estate e la famiglia della sedicenne Laurel è in partenza per un picnic sulle rive del fiume che scorre vicino alla sua fattoria, nel Suffolk. Mentre tutti sono indaffarati nei preparativi, la ragazza si rifugia nella casa sull'albero della sua infanzia, e inizia a sognare. Sogna di Billy, il ragazzo che le fa battere il cuore, e di trasferirsi a Londra, dove è sicura che la aspetti un futuro straordinario. Ma prima che il sole tramonti su quel pomeriggio idilliaco Laurel assiste, non vista, a un crimine terribile. Un segreto che custodirà per anni e anni.
2011. Come aveva spesso fantasticato, Laurel è diventata un'attrice famosa e amatissima. Nemmeno il successo, però, ha potuto dissipare le ombre lunghe di quel passato lontano. Ossessionata dagli oscuri ricordi di ciò che accadde cinquant'anni prima, Laurel ritorna alla casa nel Suffolk per ricomporre i frammenti di una storia rimasta sepolta troppo tempo. La storia di un umo e due donne, cominciata per caso nella Londra semidistrutta dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale. The Secret Keeper Una storia di passioni fatali che segnerà tragicamente i destini di quei tre giovani tanto diversi eppure uniti da un indicibile mistero. Quello che solo Laurel, testimone innocente di un delitto nell'estate della sua adolescenza, è in grado di svelare.
TITOLO: L'ombra del silenzio
TITOLO ORIGINALE:
The secret keeper – Il custode segreto
AUTORE: Kate Morton
TRADUZIONE A CURA DI:
Alessandra Emma Giagheddu
EDITORE: Sperling & Kupfer
DATA DI PUBBLICAZIONE: 30 aprile 213
PAGINE: 584
CODICE ISBN: 9788820054205
PREZZO: 10.90 €
E-BOOK: 6.99 €
TRAMA 10
PERSONAGGI 10
STILE 10
INCIPIT 9
FINALE 10
COPERTINA 9

Perfezione Libridinosa!
Prima di parlarvi di questo libro, vorrei ringraziare Stefania per avermelo consigliato. Di questa autrice avevo già letto Il giardino dei segreti ed ero rimasta affascinata, oltre che dalla storia in sé, anche dal modo di scrivere di Kate Morton.
Così, avendo deciso di acquistare un altro dei suoi romanzi, mi ero rivolta proprio a chi, come me, la ama altrettanto! Alla fine, oltre ad aver seguito il consiglio di Stefania, ho acquistato anche gli altri due romanzi di questa autrice e, giusto per non sbagliare, ho scelto di regalarne uno ad ognuna delle LGS!
In questo romanzo, l'autrice ci porterà nella vita di Laurel, affermata attrice inglese. Con la madre in punto di morte, Laurel fa ritorno nel Suffolk, un-bellissimo-cottage-nel-suffolk-L-Q0PGkRalla fattoria in cui è cresciuta con i genitori e suoi 3 fratelli. E, dopo tanti anni, si ritroverà a fare i conti con un passato che credeva sepolto e che, invece, tornando a galla, le riserverà non poche sorprese.
E saranno davvero tanti i colpi di scena, i risvolti scioccanti che lasceranno il lettore sempre più sconcertato, man mano che la lettura andrà avanti.
Credo che, oltre ad una grande bravura come narratrice, il pregio più grande di Kate Morton sia proprio l'abilità nel tessere storie mai banali, giustamente complesse, ma non difficili da assimilare e far proprie.
Ogni personaggio è sempre ben descritto, caratterizzato alla perfezione, al punto tale che si ha la sensazione di sfogliare un album fotografico.
Più si procede nella lettura, più gli intrecci della trama spingono il lettore a non voler più lasciare il libro, a non voler abbandonare le pagine e la storia che contengono.
Anche questa volta, arrivata quasi alla fine, quando pensavo di aver risolto il mistero che permeava la storia, la Morton è stata in grado di lasciarmi a bocca aperta! Nulla di ciò che avevo supposto, era esatto; ma la conclusione è talmente incredibile, talmente impensabile che, sinceramente, mi sono ritrovata a leggere le stesse pagine per due volte, con la paura di non aver capito, di aver frainteso!
Posso tranquillamente affermare che ritengo Kate Morton un genio ella scrittura odierna. E, per fortuna, ho ancora due suoi romanzi da leggere prima di andare in crisi di astinenza in attesa della sua prossima pubblicazione!

Letto in  5 giorni


In libreria #31

By On gennaio 29, 2015

I segreti di mio marito

Tuo marito ti scrive una lettera, la chiude in una busta, la sigilla "da aprire solo dopo la mia morte". Questa lettera nasconde il suo più profondo e oscuro segreto, qualcosa che può distruggere in un solo colpo non soltanto la vita che avete costruito insieme ma anche le vite degli altri attorno a te, dei tuoi vicini di casa, dei tuoi più cari amici. Immagina ora che questa lettera ti capiti tra le mani mentre tuo marito è ancora vivo... È quello che accade a cecilia Fitzpatick, una donna di successo, un punto di riferimento nel quartiere residenziale dove ha una bella casa, un marito adorabile di cui è innamorata, una figlia felice. La vita di Cecilia è ordinata e priva di incertezze. Ma la lettera, trovata per caso frugando tra i vecchi documenti di famiglia, cambia tutto. Rachel e Tess conoscono appena Cecilia, ma come lei pensano di conoscere benissimo se stesse e soprattutto i propri mariti, credono di sapere esattamente cosa aspettarsi dal proprio matrimonio. Eppure il segreto del marito di Cecilia si intreccia in maniera fatale con le loro vite e le sconvolgerà per sempre. Liane Moriarty ci fa entrare nel più perfetto dei mondi borghesi, nelle case senza macchie e ben illuminate, nelle stanze sempre aperte agli ospiti. Poi, con implacabile maestria, solleva i tappeti, fruga tra i diari, indaga gli angoli nascosti per mostrarci tutte le ombre e i segreti che incombono nelle vite delle più impeccabili famiglie.


 

Scheda libro
Titolo: I segreti di mio marito
Autore: Liane Moriarty
Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2015
Pagine: 369
Prezzo: 17.00 €



Dimore vuote. La misteriosa vita di Huguette Clark e la fine di una grande fortuna

<<Le Beau Château>> è la villa più costosa di tutto il Connecticut. Nove camere da letto, undici caminetti, un ascensore e persino un locale dove asciugare i tendaggi, per un totale di 1300 metri quadrati. A cui si aggiungono 21 ettari di bosco, con tanto di cervi, tacchini selvatici e fiume privato con cascata. Valore: 24 milioni di dollari. Questo paradiso terrestre, però, ha altre due caratteristiche ancora più eccezionali: è disabitato dal 1951 ed è solo una delle numerose dimore di lusso che la proprietaria – Huguette Clark – possiede in giro per gli Stati Uniti.
Il giornalista Premio Pulitzer Bill Dedman non può di certo permettersi una casa del genere. Se ha risposto all'annuncio è stato per pura curiosità; e per stemperare la frustrazione causata dalla ricerca di una nuova abitazione per sé e per sua moglie. Ma quando, dopo aver parlato con il custode del <<Beau Château>> (<<un ottantenne, muscoloso, con la barba lunga>>, che si era allenato con Rocky Marciano), scopre che Huguette Clark ha quadri di Renoir appesi in salotto, Stradivari originali, una collezione di bambole antiche dal valore inestimabile, e ancora una casa per le vacanze a Santa Barbara a picco sull'oceano Pacifico e ben tre appartamenti al 907 della Quinta Strada di New York (<<l'indirizzo più esclusivo nella città più cara d'America>>), non può fare a meno di scavare più a fondo in quel mistero. Chi è quella donna che possiede dimore la cui superficie complessiva equivale a quella della Casa Bianca? Come può permettersi di sprecare tanto denaro lasciandole sfitte? È vero, come dicono certe voci, che sia morta a 104 anni, dopo aver trascorso gli ultimi venti in un ospedale, nonostante le sue buone condizioni di salute? Aiutato dal cugino di Huguette – Paul Clark Newell Jr. – il giornalista intraprende un viaggio sorprendente in una delle famiglie più ricche ed eccentriche del Novecento americano. Dall'ascesa del padre di Huguette, W. A. Clark, imprenditore nel settore del rame e poi senatore cofondatore della città di Las Vegas e della rete ferroviaria nazionale, alla madre che volle crescerla in una villa con 121 camere, fino alle sue infermiere private, a cui donò più di trenta milioni di dollari tra contanti e beni immobili.
Mettendo assieme alcune splendide fotografie, aneddoti struggenti e testimonianze curiosi, Bill Dedman Paul Clark Newell Jr. ricostruiscono un mosaico che non racconta soltanto <<l'ultimo ricco della Golden Age americana>>, ma ripercorre tre generazioni di storia del Novecento.


 

Scheda libro
Titolo: Dimore vuote. La misteriosa vita di Huguette Clark e la fine di una grande fortuna
Autore: Bill Dedman e Paul Clark Newell
Casa editrice: Neri Pozza
Data di pubblicazione: 29 gennaio 2015
Pagine: 496
Prezzo: 18.00 €

mercoledì 28 gennaio 2015

Top five #13

By On gennaio 28, 2015

Top five: in the world of Books è la rubrica creata da Stefania, La ragazza che annusava i libri.
Ogni settimana, Stefania ci propone una classifica inerente ai libri e al mondo che circonda questa nostra grande passione.

Questa settimana

5 figuracce da lettore

1237Perdere il proprio turno durante una fila
Lo ammetto: a me succede spessissimo! Sono in posta, aspetto il mio turno e, ovviamente, mi immergo nella lettura di un libro. Ed ecco che il mio numero viene chiamato, richiamato, passano avanti, avanti ancora e io, improvvisamente, alzo gli occhi e... ops! Il mio turno è già passato da un pezzo!

1237Dire di aver letto un certo libro quando, invece, non lo si è fatto
Qui è doverosa una premessa: noi lettori accaniti non possiamo, per ovvie ragioni, leggere tutto ciò che l'editoria propone. E abbiamo dei gusti ben precisi. Purtroppo, pare che non tutti capiscano questa cosa. E spesso ci sono persone che insistono perché tu legga un certo libro (e spessissimo, si tratta di libri di cui a noi non frega assolutamente nulla!). Così, per amor di pace, diciamo che sì, abbiamo letto quel libro che ci hanno caldamente consigliato! La figuraccia arriva quando quella persona è più furba di noi e ci fa domande precise e mirate che lo porteranno a scoprire la nostra bugia!

1237Rischiare di farsela addosso pur di non interrompere la lettura di un libro
E poi correre come delle matte verso il bagno, rischiando di falciare tutti i familiari che ci ostacolano la strada! Siamo atlete della pipì trattenuta, le nostre vesciche sono in grado di contenere quantità di liquido che neanche una mucca potrebbe trattenere. Ma se abbiamo tra le mani un libro di quelli che ci prendono, che non possiamo mettere giù neanche per un minuto, la pipì può anche aspettare!

1237Essere scoperti a leggere di nascosto...
mentre si dovrebbe fare altro (cucinare, pulire, lavorare ... ). Anche se si tratta di poche righe, di mozziconi di pagine, ogni momento è buono per cercare di leggere. Il problema è quando da noi ci si aspetta altro!

1237In libreria, essere scoperti a leggere dei libri che non si sono ancora acquistati
Un conto è leggere qualche riga per cercare di capire se quel libro può interessarci. Altra cosa è lasciarsi prendere dalla lettura e dimenticarsi che si è in una libreria. La faccia dei librai non è sempre amichevole!

E voi? Quali sono le figuracce librose che hanno costellato la vostra vita da lettori?

martedì 27 gennaio 2015

Top Ten Tuesday #17

By On gennaio 27, 2015

TOP TEN TUESDAY è una rubrica settimanale ideata dal blog The Broke and the Bookish che consiste nel pubblicare ogni martedì una classifica basata sui temi scelti dal blog sopra citato.

10 libri che vorrei leggere a febbraio

  1. Noi – David Nicholls
    Come ormai ben sapete, giorno 2 febbraio, prenderà ufficialmente il via il primo Gruppo di Lettura organizzato dalle LGS e il libro che abbiamo scelto per esordire in questa nuova avventura è proprio questo romanzo di David Nicholls.
  2. La tentazione di essere felici – Lorenzo Marone
    Acquistato alla Mondadori di Chivasso assieme a Salvia, è un libro che sin dal giorno della sua pubblicazione, mi fa l'occhiolino!
  3. La casa di tutte le guerre – Simonetta Tassinari
    Anche in questo caso, un libro che mi "chiama" fin dalla sua pubblicazione!
  4. I segreti di mio marito – Liane Moriarty
    Nuova uscita per la Mondadori, che recensirò in anteprima per voi
  5. La ruga del cretino – Andrea Vitali e Massimo Piccozzi
    Anche in questo caso, ringrazio la Casa Editrice Garzanti per la disponibilità nel farmi recapitare il libro.
  6. Hamburger e miracoli sulle rive di shell beach – Fannie Flagg
    Dopo Pomodori verdi fritti, la nostalgia di questa autrice comincia a farsi sentire.
  7. Da quando sei scomparsa – Paula Daly
    Perché un bel thriller ci sta!
  8. La casa delle sorelle – Charlotte Link
    Come nel caso della Flagg, letto un suo romanzo, si ha voglia di andare avanti!
  9. La bottega dei sogni smarriti – Beth Hoffman
    Perché l'ha detto Stefania L'annusalibri!
  10. Il re dei giochi – Marco Malvaldi
    Perché voglio scoprire cosa accade al BarLume.

E adesso tocca a voi! Siete maniaci di liste come me e avete già scelto quali saranno le vostre prossime letture? Oppure seguirete le sensazioni del momento?

venerdì 23 gennaio 2015

Recensione "Una più uno" di Jojo Moyes - Mondadori

By On gennaio 23, 2015

SINOSSI
Jess Thomas, giovane mamma singole con due figli da mantenere, fa del suo meglio per vivere dignitosamente, ma i sacrifici sono molti, specie quando non c’è nessuno che ti possa dare una mano. Suo marito se ne è andato da tempo, sua figlia Tanzie è un genietto dei numeri, ma per far fruttare il suo talento matematico c’è bisogno di aiuto concreto. E poi c’è Nicky, un adolescente difficile come tutti i ragazzi della sua età, vittima di bullismo, che non può certo combattere da solo… La famiglia di Jess è proprio scombinata e spesso lei non sa come fare e corre dei rischi inutili, finché inaspettatamente sul suo cammino incontra Ed Nicholls, quell’antipatico uomo d’affari cui lei pulisce la casa per arrotondare. Jess e Ed non si conoscono affatto. Jess non sa che lui è travolto da una crisi profonda e che uno stupido errore gli è costato tutto, e Ed non sa fino a One Plus Oneche punto la ragazza sia nei guai, me entrambi sanno cosa significhi essere davvero soli e desiderano la stessa cosa. Capiscono, nonostante la loro diversità, che hanno molto da imparare l’uno dall’altra e che una più uno fa più di due.
TITOLO: Una più uno
TITOLO ORIGINALE: One plus one
AUTORE: Jojo Moyes
TRADUZIONE A CURA DI:
Maria Carla Dallavalle
EDITORE: Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2 gennaio 2015
PAGINE: 366
CODICE ISBN: 9788804647188
PREZZO: 16.00 €
E-BOOK: non disponibile

TRAMA 7
PERSONAGGI 7
STILE 8
INCIPIT 7
FINALE 6
COPERTINA 6

Discretamente libridinoso... e mezzo !


Ultimo lavoro di Jojo Moyes. Vi dico subito che questa volta non muore nessuno!
Lo stile è sempre quello a cui l'autrice ci ha abituati nei suoi romanzi precedenti: scorrevole, leggero e allegro.
Jess, ventisettenne madre single, fai salti mortali per racimolare i soldi per vivere.
Rimasta incinta a 17 anni, Jess si ritrova a crescere da sola la piccola Tanzie, piccolo genio della matematica, e l'introverso e un po' strano adolescente Nicky, figlio del suo ex-marito e di una tossicodipendente.
Marty, l'ex-marito, è andato via di casa due anni prima, fregandosene di lei, dei suoi figli e senza aiutarla in alcun modo. Così, Jess lotta quotidianamente con le bollette da pagare, i bulli di quartiere che hanno preso di mira i suoi figli, Nicky che passa le giornate incollato ai videogiochi e fumando photo1canne chiuso in camera sua e Norman, enorme, bavoso e puzzolente cane nero!
La vita di Jess arriva ad una svolta il giorno in cui l'insegnante di matematica di Tanzie le dice che la figlia avrebbe l'opportunità di essere ammessa ad una costosissima scuola privata, grazie ad una borsa di studio.
Per coprire la parte mancante della costosa retta scolastica, Tanzie viene iscritta ad un'Olimpiade di matematica, il cui primo premio consiste in un assegno di ben 5000 sterline.
Peccato che la prova si svolga in Scozia e Jess, ovviamente, non abbia i soldi per pagare il viaggio.
Per una serie di fortuiti eventi, sarà Edward Nicholls, ricco ed affascinante informatico, a risolvere tutti i suoi problemi. Ed si offrirà di accompagnare Jess ed i suoi figli (cane bavoso incluso!) sino in Scozia.
Prenderà così il via un rocambolesco e lunghissimo viaggio (mai superare i 60 km/h perché Tanzie soffre il mal d'auto!) in cui l'immacolata auto di Ed si trasformerà in un ricettacolo di lattine, cartacce, bava di cane e... risate, confidenze, tenerezza ed aiuto.
Come ho detto, lo stile è quello collaudato dell'autrice. Chi ha già letto altri suoi romanzi, non farà fatica a riconoscere il suo indiscutibile talento.
Ciò che mi ha lasciata un po' perplessa, in questo romanzo, è il mancato colpo di genio che ho sempre riscontrato nei romanzi di questa autrice.
Procedendo nella lettura, quella che era un'ottima idea di base, si appiattisce, facendo perdere un po' di luce alla storia, che, arrivati alla fine, tende a risultare un tantino scontata. Per intenderci, a metà libro si intuisce già quale sarà il finale della storia. Nonostante ciò, il piacere di leggere questo libro rimane inalterato grazie alla bravura dell'autrice.
Letto in 3 giorni

giovedì 22 gennaio 2015

In libreria #30

By On gennaio 22, 2015
L'amore è un progetto pericoloso
Il "Progetto Moglie" di Don Tillman, professore di genetica australiano in trasferta a New York, sta andando alla grande. Felicemente sposato con Rosie, la ragazza che come un ciclone ha travolta la sua vita, Don sta scoprendo che si può vivere sereni anche in un appartamento pieno di inutili oggetti decorativi, e con un frigorifero invaso di cibi dimenticati. Niente di tutto questo è facile, per il professor Tillman, perché da sempre, per la sua stessa conformazione mentale, è abituato a programmare ogni aspetto della sua vita: dal consumo dei pasti agli spostamenti casa-lavoro effettuati in nome dell' efficienza. Ma Rosie – la "donna più bella del mondo" per Don – ha portato nella sua vita un tale grado di felicità da compensare anche i piccoli fastidi di una vita disordinata. E in fondo, Don sapeva fin dall' inizio che l' amore è un progetto pericoloso, e non può fare a meno di chiedersi ogni giorno se Rosie non sia vittima di un macroscopico abbaglio. Don teme che arrivi il momento in Rosie si renderà conto di non poter stare con un uomo così maniacale, rigido e refrattario agli imprevisti. Anche perché è in arrivo l' imprevisto degli imprevisti, il progetto più pericoloso di tutti. Ed è quando sente Rosie pronunciare le parole "Siamo incinti" che Don capisce di dover affrontare la prova più grande: dimostrare di essere pronto a fare il padre.
Scheda libro
Titolo: L' amore è un progetto pericolosoAutore: Graeme Simsion
Casa editrice: Longanesi
Data di pubblicazione: 22 gennaio 2015
Pagine: 360
Prezzo: 14.90 €
E-book: 9.99 €

mercoledì 21 gennaio 2015

Top Five #12

By On gennaio 21, 2015

Top five: in the world of Books è la rubrica creata da Stefania, La ragazza che annusava i libri.
Ogni settimana, Stefania ci propone una classifica inerente ai libri e al mondo che circonda questa nostra grande passione.

Questa settimana

5 situazioni in cui un lettore non vorrebbe mai trovarsi

1237E-reader scarico
L'e-reader, bisogna ammetterlo, è una gran comodità: si risparmiano soldi e spazio, si può leggere al buio, si può portarlo ovunque senza appesantire le nostre già colme borse. Uno dei tanti pregi degli e-reader è che hanno delle batterie davvero durevoli. Peccato che, ogni tanto, capiti anche che, proprio mentre siamo fuori casa, magari per l'intera giornata, appaia sullo schermo la scritta BATTERIA SCARICA. A me è successo una sola volta, ma il panico che ho provato in quel momento credo che sia difficilmente raggiungibile!

1237Non avere tempo per leggere
Vi capita mai di avere tra le mani un libro che vi sta piacendo davvero tanto e di avere voglia di leggerlo tutto d'un fiato? Io, lo sapete bene, ho la fortuna di avere davvero tanto tempo a disposizione da dedicare alle mie letture. Capita anche a me, però, di avere giorni in cui, per tanti motivi, non riesco a leggere per più di 10 minuti di fila. E se già questa cosa mi rende particolarmente nervosa, tutto peggiora quando ho tra le mani un libro che sto amando e che vorrei leggere in santa pace!

1237Non trovare subito il libro che si desidera
Aspettiamo con ansia l'uscita di un libro, arriviamo in libreria ancora prima dell'apertura, felici e ansiosi di averlo tra le mani e... "no, mi spiace, il corriere consegna più tardi". Ok! Mi siedo qui e aspetto, poi magari ti do anche una mano a spacchettare, così lo troviamo più in fretta!

1237Essere delusi da un libro da cui ci si aspettava tanto
Questa è una di quelle cose che mi fanno davvero arrabbiare. Soprattutto, quando a deludermi sono libri di autori che ho sempre amato, libri che mi precipito a comprare e leggo subito. E quando si rivelano una delusione... diciamo che una telefonatina all'autore la farei volentieri!

1237Non ricevere indietro i libri che si prestano
Sappiatelo: io i miei libri NON li presto. Mi spiace, ma non c'è proprio modo che io possa recedere da questa mia decisone. Piuttosto, ne compro una copia e ve lo regalo. Capisco però che c'è chi non si crei questo problema e presti tranquillamente i propri libri a chi li chiede (ecco, bisognerebbe spiegare alla gente che i libri non si chiedono in prestito!). Fatto sta che c'è gente che non li restituisce più. E vi assicuro che per noi lettori, questa cosa è sempre fonte di grande dolore.

martedì 20 gennaio 2015

Parole nel cuore #1

By On gennaio 20, 2015

Prima puntata di questa nuova rubrica, quindi, è doverosa una piccola spiegazione.
Cos' è Parole nel cuore ? Dovete sapere che anch'io, come molti lettori, quando ho un libro tra le mani, solitamente ho anche una matita. Ci sono frasi, passaggi, pezzi di libri che mi restano dentro, che danno il via a tanti pensieri e tante riflessioni. Altre volte, invece, mi fanno sorridere, ridere a crepapelle, piangere.
Così ho pensato di condividere con voi questi stralci di libri che ho amato. Alcune volte mi limiterà a riportare dei passaggi, delle frasi. Altre volte, invece, questi passaggi saranno uno spunto per mettere a nudo i miei pensieri e per fare quattro chiacchiere con voi!

In questa prima puntata vi riporto un passaggio di

Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop

di

Fannie Flagg

PAGINA 265

BIRMINGHAM, ALABAMA
13 settembre 1986

Il sabato, quando Evelyn Couch andava a fare la spesa, prendeva sempre la Ford LTD di Ed, perché era più spaziosa, ma era anche più difficile da parcheggiare. Adesso aspettava da ben 5 minuti che un anziano signore caricasse le buste nel bagagliaio, impiegasse altri tre minuti per salire a bordo, trovasse le chiavi e finalmente liberasse il parcheggio. Evelyn stava per occuparlo quando una Volkswagen rossa e piuttosto ammaccata sbucò da dietro l'angolo e si infilò nello spazio appena lasciato libero.
ne scesero due ragazzine magre come chiodi, con i jeans tagliuzzati e le scarpe da tennis. Ruminando la loro gomma da masticare, sbatterono la portiera e passarono come se niente fosse, accanto a Evelyn.
Lei abbassò il finestrino e disse a quella con la maglietta ELVIS NON È MORTO: "Mi scusi, ma stavo entrando io in quel parcheggio." La ragazza la guardò con una smorfia. "Diciamolo pure, signora. Io sono più giovane e più svelta di lei" e con questo entrò con l'amica nel negozio.
Evelyn rimase seduta a fissare la Volkswagen con sul paraurti posteriore la scritta NON SEGUITEMI, MI SONO PERSO ANCH' IO.
Dodici minuti più tardi la ragazza e l' amica uscirono appena in tempo per vedere i quattro coprimozzi della Volkswagen volare attraverso il parcheggio mentre Evelyn tamponava violentemente l' auto, faceva retromarcia e la tamponava di nuovo. Quando le due ragazze, isteriche, raggiunsero il loro mezzo di trasporto, Evelyn lo aveva quasi demolito. Quella più alta cominciò a dare in escandescenze.
"Mio Dio! Guardi cos' ha fatto! È impazzita?"
Evelyn si sporse dal finestrino e, in tutta calma, rispose: "Diciamolo pure, tesoro, sono più vecchia di te e l' assicurazione mi copre più danni" e con questo se ne andò.
Ed, che lavorava in una compagnia d' assicurazioni, fece in modo che le fossero risarciti tutti i danni, ma non riuscì mai a capire come mai la moglie avesse tamponato sei volte per errore la stessa auto.

Ho amato questo libro, tutto, in ogni sua parte. Ma devo ammettere che questa scena è una di quelle che mi è rimasta più addosso. Ancora riesco a vedere davanti ai miei occhi la povera Evelyn che, per errore, tampona la stessa auto per sei volte! E ancora rido come una matta ripensandoci!

Voi avete letto questo libro? Vi è piaciuto? C'è una parte che vi è rimasta più nel cuore rispetto ad altre?

lunedì 19 gennaio 2015

Recensione "Il libro dei ricordi perduti" di Louise Walters - Corbaccio

By On gennaio 19, 2015

SINOSSI
Roberta lavora nella libreria Old and New. I libri per lei hanno un suono e un odore tutto loro e, soprattutto, parlano: raccontano storie che vanno oltre quelle stampate e Roberta ama riporli con cura negli scaffali e raccogliere le foto, le lettere e le cartoline che trova nascoste all’ interno di quelli usati. un giorno il padre le porta una valigia con dei vecchi libri di Dorothea, la nonna di Roberta, e lei trova una lettera firmata dal nonno Jan, che apparentemente non sembra avere molto senso. È indirizzata a Dorothea, che da due anni vive in una casa di riposo, ma contiene elementi che non coincidono con quello che Roberta ha sempre saputo della famiglia del padre. Cercando di dare un senso a quelle parole e all’ oscuro segreto che custodiscono, Roberta rivive la tormentata storia d’ amore della nonna ai tempi della seconda guerra mondiale senza rendersi nemmeno conto che sta mettendo ordine nella sua stessa vita. Mrs. Sinclair's SuitcaseLei, che ama guardare nelle vite degli altri, adesso è costretta a guardare nella propria e ad aprirsi agli altri mettendo a nudo la sua sensibilità, il suo dolore, la sua rabbia. Adesso vuole conoscere la verità, vuole dipanare ogni dubbio e vivere pienamente la propria vita senza la zavorra di cose non dette, passioni mai dichiarate, segreti che possono restare intrappolati dentro di noi.
TITOLO: Il libro dei ricordi perduti
TITOLO ORIGINALE: Mrs Sinclair's suitcase – La valigia della signora Sinclair
AUTORE: Louise Walters
TRADUZIONE A CURA DI: Elisabetta De Medio
EDITORE: Corbaccio
DATA DI PUBBLICAZIONE: 23 ottobre 2014
PAGINE: 304
CODICE ISBN: 9788863808025
PREZZO: 16.40 €
E-BOOK: 9.99 €
TRAMA 8
PERSONAGGI 7
STILE 8
INCIPIT 9
FINALE 9
COPERTINA 9
Piacere Libridinoso

Roberta è una giovane donna inglese. Lavora in una libreria, è single ed è cresciuta col padre e con nonna Dorothea, dopo che, quando era bambina, sua madre ha deciso di abbandonarla e sparire.
Un giorno, suo padre le consegna una valigia piena di libri di Dorothea. Sfogliandoli, Roberta troverà una lettera di suo nonno, Jan Pietrykowski, soldato polacco, in cui lui dichiara di non poter sposare Dorothea a causa di una scelta che lei ha fatto e che si ostina a portare avanti.
Roberta ha sempre saputo che suo nonno era morto in guerra quando il padre era molto piccolo, quindi la lettera le suscita molte perplessità.
Inizia così una doppia narrazione in cui, da una parte Roberta racconta la sua quotidianità tra il lavoro in libreria e una vita solitaria; dall'altra parte, la storia di Dorothea che ci porterà a scoprire quale segreto si cela dietro le parole di Jan e la sua impossibilità a sposarla.
Questo libro mi ha coinvolta moltissimo sin dalle prime pagine. Innanzitutto, l'ambientazione: una libreria, il cui proprietario, Philip, così come Roberta, ha un grande amore per i libri!
La narrazione è fluida, scorrevole; la storia non scade mai nella banalità. Nonostante la doppia voce del racconto, il lettore non fa mai confusione tra le due storie.
Ho amato particolarmente Dorothea  e le sue scelte di vita, con la maternità negata e cercata ad ogni costo e a qualunque prezzo.
Un po' meno interessante, per quanto mi riguarda, la narrazione di Roberta; ho spesso avuto la sensazione che il suo personaggio sia servito solo da filo conduttore per accompagnarci nella vita di Dorothea.
In ogni caso, è un libro che mi sento di consigliare, una lettura davvero piacevole e coinvolgente!
Letto in  2 giorni