image1 image2 image3 image4

La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Recensione 'I garbati maneggi delle signorine Devoto' di Renzo Bistolfi - Tea

SINOSSI

Nella Via Privata Vassallo, a Sestri Ponente, il tempo passa lentamente, le tradizioni si rispettano e il clamore del mondo arriva attutito. Regine di questo regno, chiunque vi abiti lo sa, sono le signorine Devoto: Santa, Mariannin e Siria, uguali eppur diverse, e convinte che il genere umano si divida in due: le persone per bene, rispettabili, cristiane e all’antica, e quelle poco raccomandabili, cioè tutte le altre. Miti e riservate, saranno proprio loro, tuttavia, a scendere in campo per prime e con insospettabile decisione quando la tranquillità e il buon nome del loro mondo verranno minacciati. Qualcuno infatti ha messo gli occhi sulle belle proprietà della Via Privata Vassallo, qualcuno pronto anche al crimine pur di ottenere ciò che vuole.
Il romanzo di Renzo Bistolfi è una fotografia degli anni Cinquanta, velata di amabile nostalgia per un luogo e un tempo ormai scomparsi, e per un piccola folla di personaggi di straordinaria umanità.

TITOLO: I garbati maneggi delle signorine Devoto
AUTORE: Renzo Bistolfi
EDITORE: Tea
DATA DI PUBBLICAZIONE: 10 settembre 2015
PAGINE: 240
ISBN: 9788850240739

TRAMA 7
PERSONAGGI 8
STILE 7
INCIPIT 7
FINALE 7
COPERTINA 9




Lo ammetto: ho visto la copertina di questo libro e me ne sono immediata innamorata. Insomma, sono pur sempre una LGS, no? E quell'immagine rievoca in me i tempi della gioventù ahahahah
Ma io sono più furba di Salvia e non mi lascio conquistare dalla copertina, quindi ho sbirciato la sinossi e... acquistato!

Siamo a Sestri Ponente, nel 1958. Per la precisione in Via Privata Vassallo, dove Santa, Mariannin e Siria Devoto, tre anziane sorelle, vivono nell'appartamento ereditato dai loro genitori, in compagnia della fedele e un po' svampita domestica Elvira.
Sono gli anni del dopo-guerra e chi era abituato ad un certo benessere, fa fatica ad andare avanti.
Quella che ci racconta Renzo Bistolfi è la storia semplice di gente comune. Persone che, attraverso la quotidianità di un condominio, condividono piccoli episodi di vita.
C'è chi si incontra ogni pomeriggio per un tè e qualche chiacchiera, chi è più riservato, chi viene visto come quello un po' strano.
In questo dipanarsi di storie, improvvisamente, Bistolfi dà vita ad un piccolo giallo!

Ecco, questo libro mi è piaciuto proprio per questi due motivi. Innanzitutto, il modo semplice di raccontare la quotidianità. Di appartamento in appartamento, l'autore ci porta nella vita della gente che li abita, nei loro segreti, nei dolori e nelle piccole gioie quotidiane. Mantenendo le sorelle Devoto come perno centrale della storia, riesce a farci conoscere una serie di personaggi che tutti vorremmo avere come vicini di casa!
Poi, quasi a metà storia, quando pensi che tutto si svolga tranquillamente, ecco il giallo !Ed è un giallo semplice, ma allo stesso tempo esilarante!
Non aspettatevi grandi misteri e tempi infiniti per arrivare ad una soluzione. Ma attendetevi, sicuramente, tanti sorrisi!

Una lettura veloce, scorrevole, a tratti molto divertente. Un libro perfetto per trascorrere un paio di giorni in compagnia di personaggi nuovi e che riescono a farsi amare facilmente.


Share this:

CONVERSATION

9 pensieri dei lettori:

  1. Ok, ho guardato la copertina e ho pensato "Mo be', Laura pubblica le nostre foto! Cavolo, perché avevo messo il vestito con le righe che mi fa culone"...ehm, ah no, è la copertina di un libro.
    Sembra essere divertente! Possibile che ricordi un po' le atmosfere di Vitali?

    RispondiElimina
  2. Mo bè, io quel libro l'ho comprato propri perché quel vestito a righe mi ha ricordato il tuo culone!! Comunque sì, un po' sa di Vitali!

    RispondiElimina
  3. Potevi dirlo che in questo libro ti chiudo in un armadio... Ahahahah
    Comunque già mi ispirava prima che tu lo leggessi, ora credo proprio che sia il libro per me! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Solo tu potevi fare una cosa del genere -.-

      Elimina
  4. Ma solo a me copertina, titolo e storia ricordano qualcosa che sarebbe potuto uscire dalla penna di Andrea Vitali? :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, non avevo finito di leggere il commento di Laura la sopra... sorry :-s

      Elimina
    2. Dite tutti la stessa cosa! Effettivamente, come ho già detto a Laura, può ricordare Vitali, ma c'è tanto altro!

      Elimina
  5. ho imparato a fidarmi delle Lgs quando ci indicano i libri, lo leggerò sicuramente a breve

    RispondiElimina
  6. Mi è tanto piaciuto: leggero, avvincente e molto, molto garbato! Letto velocemente.

    RispondiElimina