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lunedì 19 gennaio 2015

Recensione "Il libro dei ricordi perduti" di Louise Walters - Corbaccio


SINOSSI
Roberta lavora nella libreria Old and New. I libri per lei hanno un suono e un odore tutto loro e, soprattutto, parlano: raccontano storie che vanno oltre quelle stampate e Roberta ama riporli con cura negli scaffali e raccogliere le foto, le lettere e le cartoline che trova nascoste all’ interno di quelli usati. un giorno il padre le porta una valigia con dei vecchi libri di Dorothea, la nonna di Roberta, e lei trova una lettera firmata dal nonno Jan, che apparentemente non sembra avere molto senso. È indirizzata a Dorothea, che da due anni vive in una casa di riposo, ma contiene elementi che non coincidono con quello che Roberta ha sempre saputo della famiglia del padre. Cercando di dare un senso a quelle parole e all’ oscuro segreto che custodiscono, Roberta rivive la tormentata storia d’ amore della nonna ai tempi della seconda guerra mondiale senza rendersi nemmeno conto che sta mettendo ordine nella sua stessa vita. Mrs. Sinclair's SuitcaseLei, che ama guardare nelle vite degli altri, adesso è costretta a guardare nella propria e ad aprirsi agli altri mettendo a nudo la sua sensibilità, il suo dolore, la sua rabbia. Adesso vuole conoscere la verità, vuole dipanare ogni dubbio e vivere pienamente la propria vita senza la zavorra di cose non dette, passioni mai dichiarate, segreti che possono restare intrappolati dentro di noi.
TITOLO: Il libro dei ricordi perduti
TITOLO ORIGINALE: Mrs Sinclair's suitcase – La valigia della signora Sinclair
AUTORE: Louise Walters
TRADUZIONE A CURA DI: Elisabetta De Medio
EDITORE: Corbaccio
DATA DI PUBBLICAZIONE: 23 ottobre 2014
PAGINE: 304
CODICE ISBN: 9788863808025
PREZZO: 16.40 €
E-BOOK: 9.99 €
TRAMA 8
PERSONAGGI 7
STILE 8
INCIPIT 9
FINALE 9
COPERTINA 9
Piacere Libridinoso

Roberta è una giovane donna inglese. Lavora in una libreria, è single ed è cresciuta col padre e con nonna Dorothea, dopo che, quando era bambina, sua madre ha deciso di abbandonarla e sparire.
Un giorno, suo padre le consegna una valigia piena di libri di Dorothea. Sfogliandoli, Roberta troverà una lettera di suo nonno, Jan Pietrykowski, soldato polacco, in cui lui dichiara di non poter sposare Dorothea a causa di una scelta che lei ha fatto e che si ostina a portare avanti.
Roberta ha sempre saputo che suo nonno era morto in guerra quando il padre era molto piccolo, quindi la lettera le suscita molte perplessità.
Inizia così una doppia narrazione in cui, da una parte Roberta racconta la sua quotidianità tra il lavoro in libreria e una vita solitaria; dall'altra parte, la storia di Dorothea che ci porterà a scoprire quale segreto si cela dietro le parole di Jan e la sua impossibilità a sposarla.
Questo libro mi ha coinvolta moltissimo sin dalle prime pagine. Innanzitutto, l'ambientazione: una libreria, il cui proprietario, Philip, così come Roberta, ha un grande amore per i libri!
La narrazione è fluida, scorrevole; la storia non scade mai nella banalità. Nonostante la doppia voce del racconto, il lettore non fa mai confusione tra le due storie.
Ho amato particolarmente Dorothea  e le sue scelte di vita, con la maternità negata e cercata ad ogni costo e a qualunque prezzo.
Un po' meno interessante, per quanto mi riguarda, la narrazione di Roberta; ho spesso avuto la sensazione che il suo personaggio sia servito solo da filo conduttore per accompagnarci nella vita di Dorothea.
In ogni caso, è un libro che mi sento di consigliare, una lettura davvero piacevole e coinvolgente!
Letto in  2 giorni

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