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mercoledì 31 dicembre 2014

Recensione "La briscola in cinque" di Marco Malvaldi - Sellerio


SINOSSI
Al BarLume, in un paese della costa intorno a Livorno, tra un caffè e una briscola in cinque, quattro vecchietti e il barista si ritrovano a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare sul delitto di una giovane ragazza. E sotto all'intrigo giallo, la vita di una provincia ricca che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico.
La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese della costa intorno a Livorno, l'immaginaria Pineta, <>. L'omicidio ha l'ovvio aspetto di un brutto affare tra droga e sesso, anche a causa della licenziosa condotta che teneva la vittima, viziata figlia di buona famiglia. E i sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma casa vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, discutere, contendere, litigare infine indagare il gruppo di vecchietti del BarLume e il suo barista. In realtà è quest'ultimo il vesto svogliato investigatore. I pensionati fanno da apparato all'indagine, la discutono, la spogliano, la raffinano, passandola a un comico setaccio di irriverenze. Sicché, sotto all'intrigo giallo, spunta la vita di una provincia ricca, civile, dai modi spicci e dallo spirito iperbolico, che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico modellato dalla televisione. Un giallo in toscanaccio.
TITOLO: La briscola in cinque
AUTORE: Marco Malvaldi
EDITORE: Sellerio
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
PAGINE: 184
CODICE ISBN: 9788838922190
PREZZO: 12.00 €
E-BOOK: 6.99 €
TRAMA 7
PERSONAGGI 8
STILE 8
INCIPIT 8
FINALE 8
COPERTINA 7
Piacere Libridinoso

Primo appuntamento della mia vita con Malvaldi e la serie del BarLume. E di questo devo ringraziare la mia Raimonda Occhiolino(certo che se mi avessi detto che era tutto ambientato in Toscana, iniziavo a leggerlo anche prima!).
E appunto, in Toscana, zona Livorno, ci ritroveremo leggendo questo libro. Per la precisione, al BarLume, dove Massimo, il barrista trascorre le sue afose giornate, tra giovani che si presentano per l'aperitivo serale e, soprattutto, in compagnia di Aldo, Gino, Pilade e del nonno Ampelio, età media 80 anni, che al bar trascorrono le loro giornate, appollaiati al tavolino sotto l'olmo, intenti a chiacchierare e, soprattutto, a giocare a carte.
La vita dei cinque personaggi viene scombussolata dal ritrovamento del cadavere di Alina, giovincella di buona famiglia, uccisa e gettata in uno dei cassonetti vicino al bar.
Così, tra chiacchiere, gelati, caffè, supposizioni e colpi di scena, Massimo aiuterà l'inetto commissario Fusco ad arrestare l'insospettabile assassino.
Credo che Malvaldi diventerà una delle mie letture fisse di questo anno che sta per iniziare (Raimonda, gongola pure!). Di base, avendo sangue toscano in corpo, adoro l'ambientazione e adoro altrettanto le battute dei quattro vecchietti con la loro cadenza dialettale! Inoltre, Malvaldi descrive talmente bene luoghi e personaggi che, più che leggere un libro, si ha la sensazione di essere in Pineta con loro!
E con quest'ultima recensione, la vostra Libridinosa vi augura una buona serata (che io trascorrere in casa, in tranquillità e, ovviamente, in compagnia di un libro!) e un buon 2015. Che sia l'anno che voi speriate e, soprattutto, che sia un 2015 libridinoso!
TEMPO DI LETTURA: 3 ore

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