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giovedì 6 novembre 2014

Recensione "Biglietto signorina" di Andrea Vitali - Garzanti


SINOSSI
Alla stazione ferroviaria di Varenna, a pochi chilometri da Bellano, c'è trambusto. Il capotreno Ermete Licuti è sceso dal convoglio scortando una passeggera pizzicata senza biglietto. E senza un quattrino per pagare la multa. Fa intendere che arriva da Milano, che vuole andare a Bellano, ma non parla bene l'italiano, e capire cosa vuole è un bel busillis. Ligio alle norme, il capotreno non sente ragioni e consegna la ragazza al capostazione, Amilcare Mezzanotti, che protesta vivace. Il regolamento però è chiaro, la faccenda tocca a lui sbrogliarla. E così adesso il povero capostazione si trova lì, nel suo ufficetto, con davanti Marta Bisovich. Bella, scura di carnagione, capelli corvini, dentatura perfetta, origini forse triestine, esotica e selvatica da togliere il fiato. Siamo nel giugno del 1949, e sul lago di Como, in quel di Bellano, tira un'aria effervescente di novità. Ci sono i ballo le elezioni del nuovo sindaco, e le varie fazioni si stanno organizzando per la sfida nelle urne. Su tutte, la Dc, fresca dei clamorosi successi alle politiche del '48, attraversata ora da lotte intestine orchestrate dall'attuale vicesindaco Amedeo Torelli, che aspira alla massima carica ed è disposto a giocare tutte le sue carte, lecite e anche no. La bella e conturbante Marta, invece, ha altre aspirazioni. Le basterebbe intanto trovare un posto dove poter ricominciare a vivere, e questo è il motivo per cui ha deciso di puntare le sue ultime chance sulla ruota di Bellano, dove certe conoscenze non sono nelle condizioni di negarle l'aiuto di cui ha bisogno.
Biglietto, signorina ci porta nel bel mezzo dell'Italia della ricostruzione, alle prese con la ritrovata libertà. In un paese che fatica a risollevarsi dalle macerie della guerra, ognuno tenta la sorte per imbastire il proprio futuro.
TITOLO: Biglietto, signorina
AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE:  30 ottobre 2014
PAGINE: 393
CODICE ISBN: 9788811687283
PREZZO: 16.40 €
E-BOOK: 9.99 €
TRAMA 9
PERSONAGGI 8
STILE 9
INCIPIT 8
FINALE 9
COPERTINA 8


Ogni qualvolta mi immergo tra le pagine di uno dei romanzi di Andrea Vitali, ho la sensazione di guardare una delle tante commedie in bianco e nero del vecchio, caro cinema italiano, che io amo!
Luoghi, tempi e personaggi, ci vengono descritti da Vitali con una tale precisione e con l'affetto di chi quei posti li vive e li ama, che è quasi impossibile, per chiunque legga uno dei suoi romanzi, non immergersi nelle atmosfere lacustri e nei piccoli intrighi, nei pettegolezzi che caratterizzano ogni paese!
Siamo a Bellano ed è la fine degli anni Quaranta, quando una mora, probabilmente triestina, senza soldi e senza documenti, ma di gran bellezza e procacità, arriva a sconvolgere gli equilibri del paese.
Chi è? Da dove arriva? Ma, soprattutto, cosa vuole?  Chi sia e cosa voglia lo sa bene il vice-sindaco Amedeo Torelli, che a trovarsela davanti quasi ci resta!
La bella e procace ragazzotta si chiama Marta Bisovich e a Bellano è arrivata per cercare quel dottor Nonimporta, con una bella villa e foriero di tante promesse!
Peccato che il Nonimporta abbia, ovviamente, un nome differente, niente villa e una moglie che, quando parla, sembra un clarinetto!
Come in tutti i libri di Vitali, anche questa volta ci ritroveremo coinvolti in una serie di pettegolezzi ed intrighi bellanesi, tra fraintendimenti, segreti e piccole astuzie che, ancora una volta, ci condurranno ad un finale pieno di sorprese!
Che io ami Vitali, le sue storie e il suo modo di raccontarle, è risaputo! Parecchia gente si lamenta del fatto che Vitali sforni un libro ogni due mesi; io di questa cosa sono immensamente felice! Mi piace sapere di potermi sempre tuffare tra le pagine dei suoi libri, senza dover aspettare tempi infiniti, e rintanarmi in un angolo di mondo ormai perduto e che mi rende tanto felice!
Quindi, anche questa volta mi ritrovo a consigliarvi l'ennesima, meravigliosa opera di questo grande autore!
TEMPO DI LETTURA: 4 giorni

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