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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Recensione 'Come gocce di sale e di vento' di J. Courtney Sullivan - Garzanti

SINOSSI
Il cottage di pietra e legno si erge solitario su una spiaggia sabbiosa incuneata nella costiera rocciosa del Maine. È giugno, l'oceano scintilla sotto il sole e, come ogni anno, le donne della famiglia Kelleher si riuniscono a Cape Neddick per le vacanze. Ora che la vita le ha divise, questo luogo un po' magico è l'unica cosa che le unisce. Perché nessuna di loro ha voglia di vedere le altre. Eppure non si può mancare. Le Kelleher portano sulle spalle un bagaglio pesante, fatto di silenzi, incomprensioni e invidie. Tornare è solo un dovere per Kathleen, la pecora nera della famiglia, che più di tutte teme il confronto con la madre Alice, il suo sguardo giudicante, le sue accuse velate. Per Maggie, la figlia trentenne di Kathleen, il cottage è invece solo una fuga temporanea, per non dover ammettere, forse nemmeno a sé stessa, di essere incinta. Ad aspettarle lì, immutabile come sempre, nonna Alice, una donna dura fatta di opposti e contraddizioni, dedita alla chiesa, ma anche ai suoi Martini cocktail, che sorseggia di fronte al mare mentre fuma troppe sigarette.come gocce di sale e di vento Ma quest'anno è diverso, Alice lo sa. Non può più aspettare. Non può più ignorare una notte di tanti anni fa. Una notte che no ha mai raccontato a nessuno, un segreto che le tormenta l'anima e che potrebbe tramutare un vento forte in tempesta, distruggendo tutto, forse anche l'istinto irrazionale che spinge le donne Kelleher a tornare ogni anno nel Maine.
TITOLO: Come gocce di sale e di vento
TITOLO ORIGINALE: Maine
AUTORE: J. Courtney Sullivan
TRADUZIONE A CURA DI: Stefano Beretta
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 16 maggio 2012
PAGINE: 471
PREZZO: 15.00 €
E-BOOK: non disponibile

VOTI
Trama  8
Personaggi  8
Stile  8
Incipit  7
Finale  6
Copertina  7
Voto complessivo  7.3

Eccolo qui! Un altro dei miei libri in giacenza: comprato, riposto su una mensola e dimenticato per un paio d'anni. Poi, in occasione del flash mob del 1° marzo, ho acquistato il nuovo libro di questa autrice e, ovviamente, ho deciso di leggere prima ciò che avevo già in casa.
E, tanto per cambiare, adesso che l'ho terminato, mi chiedo "perché ho aspettato tutto questo tempo a leggerlo? "
È una meravigliosa storia di donne. Alice è la matriarca; vedova di Daniel, donna complicata, convive da sempre con un grande senso di colpa che la porterà, nel corso della sua vita, a commettere tanti errori, soprattutto nei confronti dei suoi figli.
Alice ha tre figli: Kathleen, Claire e Patrick. Protagoniste principali di questa storia sono Maggie, la figlia di Kathleen ed Ann Marie, moglie di Patrick e, quindi, nuora di Alice.
Ciò che accomuna queste donne è un cottage su una spiagge del Maine, dove la famiglia Kelleher ha sempre trascorso le vacanze estive. Da quando è morto Daniel, il marito di Alice, questa tradizione è andata scemando, tanto che, adesso, si seguono dei turni per evitare di trovarsi tutti assieme.
Proprio il cottage farà da sfondo alle paure, ai dolori, ai rancori di una famiglia con troppi strappi.
Kathleen, la figlia maggiore, non c'è più tornata dopo la morte dell'adorato padre. Dopo un turbolento divorzio e una storia da alcoolista, ha intrapreso, col nuovo compagno, un hippie sessantenne, un'attività di produzione di concimi naturali. Ma arriverà Maggie, la figlia maggiore, a sconvolgere la sua ritrovata serenità, annunciandole un'inaspettata gravidanza e, soprattutto, la rottura col padre del bambino.
Poi c'è Ann Marie, la donna perfetta: madre irreprensibile, moglie devota, nuora tuttofare, Ann Marie si è sempre dedicata al marito, ai figli e alla suocera con tutta sé stessa. Ma davvero la perfezione di facciata corrisponde alla realtà? Davvero Ann Marie è così buona, educata ed irreprensibile? E i suoi figli sono lo specchio dell'educazione che lei ha voluto impartire loro? La maggiore, Patty, è una mamma-avvocato: trent'anni e tre figli, passa intere giornate in ufficio lasciando la madre ad occuparsi dei suoi bambini; poi c'è Fiona, volontaria in Africa che, da un giorno all'altro, confesserà ai genitori di essere lesbica; infine, il figlio prediletto, Little Daniel che ha perso il posto di lavoro in una prestigiosa ditta e si fa mantenere dai suoi genitori.
Ann Marie continua a conservare la sua facciata perfetta finché sarà proprio la suocera, con un suo gesto, a far saltare tutto.
Il libro è scritto molto bene, la storia è avvincente, trascinante e si ha voglia di andare avanti pagina dopo pagina.
Se proprio dovessi trovare una pecca a questo libro è il finale, che mi è parso un po' troppo affrettato, come se l'autrice avesse voluto, ad un certo punto, chiudere tutto e lasciar perdere, come se non avesse più saputo cosa farne dei suoi personaggi e della storia che ci è stata raccontata sino a quel punto. Molte sono le domande che mi sono rimaste relativamente ai personaggi, anche secondari, e alla storia in sé. Nonostante ciò, il libro mi è piaciuto molto e si legge volentieri.
L'autrice: J. Courtney Sullivan, scrittrice e giornalista, vive a Brooklyn. Come gocce di sale e di vento è il suo secondo romanzo ed ha ottenuto un grande successo grazie al passaparola. A febbraio è stato pubblicato il suo ultimo lavoro, All'improvviso la felicità.
La mia valutazione:

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