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giovedì 20 febbraio 2014

Recensione "La vergine dei sussurri" di Carole Martinez - Mondadori


Titolo: La vergine dei sussurri
Titolo originale: Du domaines des Murmures
Traduzione: T. Albanese
Autore: Carole Martinez
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione:26 agosto 2013
Pagine: 206
Prezzo: 12.00 €
E-book: 4.99 €
Trama: "Ero bella, non immagini quanto bella come può esserlo una fanciulla a quindici anni. I signori del vicinato spiavano la preda. Ma di ciò che desideravo io nessuno si curava." Esclarmonda è l'unica figlia femmina di un nobile feudatario nella Francia del XII secolo, un mondo che la vorrebbe docile e timorosa come si conviene a una giovane che solo deve incantare i cavalieri e tenere in scacco il loro cuore fino alle nozze più convenienti. Fanciulla dei suoi tempi, Esclarmonda è però anche un animo libero, di quelli che fanno la loro folgorante apparizione di tanto in tanto nei secoli e li rivoluzionano dal profondo. Destinata a un'esistenza ancillare, scandalizza la nobile società rifiutandosi di pronunciare il "sì" davanti all'altare. Sceglie invece di dire "no": al padre, all'arcivescovo vicario di Cristo, agli uomini, ai suoi padroni presenti e futuri. Rinuncia alle nozze con il bel Lotario e chiede il rispetto della sua scelta di reclusione volontaria in un cella murata, dove nella più buia solitudine si voterà a Dio. Contrariamente a quanto aveva immaginato, tuttavia, non rimarrà sola nel suo ritiro perché fin dal primo momento in molti si recheranno da lei per lasciarle un messaggio, un sussurro, e riceverne in cambio conforto e salvezza. Quel luogo di reclusione diventa allora per Esclarmonda un crocevia che unisce il suo destino al destino del mondo, la realtà dei vivi al luogo dei morti, e trasforma l'immobilità in un viaggio interiore senza confini.
Altre copertine
la vergine dei sussurri 2 la vergine dei sussurri 3 la vergine dei sussurri 4 du domaine des Murmures - la vergine dei sussurri
Gran Bretagna
Germania
Spagna
Francia
(copertina originale)

Voti
Trama  6
Personaggi  4
Stile  6
Incipit  7
Finale  5
Copertina  6
Voto complessivo  5.7

Esclarmonda, in prima persona, ci racconta la sua storia di murata viva.
Esclarmonda è una ragazza bellissima, orfana di madre che, a quindici anni, il padre dà in sposa a Lotario. Ma, arrivata all'altare, Esclarmonda fa ciò che mai nessuna ha avuto il coraggio di fare: dice no. No al matrimonio, no alle imposizioni. E con un gesto tragico quanto violento e sconcertante, Esclarmonda decide di dedicare la sua vita a Dio e diventare una murata viva.
Così, viene costruita una piccola cella proprio su un lato del muro della basilica di Sant'Agnese ed Esclarmonda vi viene rinchiusa.
Gli unici contatti che ha con il mondo esterno sono dati da una piccola grata che le consente di assistere alle funzioni clericali e da un'altra apertura, verso il mondo esterno, che le permette di comunicare con i pellegrini che, giorno dopo giorno, la raggiungono per chiedere preghiere e aiuti.
Esclarmonda viene ritenuta portatrice di miracoli, perché, da quando ha scelto la reclusione, la morte ha abbandonato la sua città, non vi sono più state carestie e tutti vivono in grazia di Dio.
Ma c'è un miracolo più grande che cambierà la vita della reclusa: Esclarmonda darà alla luce un bambino. E tutti grideranno al prodigio. Ed Esclarmonda diverrà La vergine dei Sussurri.
E fin qui, il libro è carino, scorre bene ed è anche interessante. Peccato che, andando avanti, diventi di una noia mortale.
Attraverso le mani di suo figlio, Esclarmonda inizia ad avere visioni e vede suoi padre e i suoi fratelli, partiti per Le Crociate. E inizia a raccontarci, per filo e per segno, tutto ciò che vede: le sofferenze, le privazioni, gli stenti e le lunghe marce che affronteranno.
Una noia che non vi dico. Si ha, andando avanti nella lettura, la sensazione che l'autrice, non sapendo più cosa raccontarci della vita di una reclusa, abbia voluto, in qualche modo, riempire il romanzo con altre cose.
Peccato, perché le potenzialità per un bel romanzo c'erano proprio tutte. Da capire se l'autrice abbia voluto strafare o le siano mancati gli spunti per andare avanti con la storia.
Anche il finale, tutto sommato, non è degno della storia: troppo convulso, troppi accadimenti in poche pagine, come se, d'improvviso, la scrittrice abbia cercato di chiudere una storia che si trascina stancamente per una buona metà del libro.
L'autrice: Carole Martinez (1966) vive nell'area di Parigi, dove lavora come insegnante. Il cuore cucito, suo romanzo d'esordio, è stato un caso editoriale in Francia, dove ha riscosso un grande successo di pubblico e ha vinto ben nove premi letterari.
La mia valutazione: Photobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image Hosting

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