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martedì 31 dicembre 2013

Monthly Recap #5

By On dicembre 31, 2013
L'evento più importante di questo mese? Sicuramente il triplo incontro con Luca Bianchini, che rimarrà impresso nella mia mente e nel mio cuore!!
In totale, nel mese di dicembre ho letto 7 libri, il che ha portato il mio totale annuo a 79 libri. Ne sono molto contenta visto che, come sapete, il mio obiettivo per questo 2013 era di 75 libri.

2013... 2014

By On dicembre 31, 2013

Ci siamo. Ancora poche ore e questo 2013 ci dirà addio.
Io, sinceramente, non sono una grande fan del Capodanno. Mi scoccia vedere gente che vuole fare qualcosa a tutti costi, che se non va in giro con gli amici non si diverte, che se si ritrova costretta in casa mette su il muso e non gli passa più.

Per me, oggi, è un giorno come un altro. Ok, domani cambieremo calendario... e poi?!

Però gli auguri, a tutti voi, voglio farli. Perché questo è stato il nostro primo anno assieme. A marzo La Libridinosa ha esordito e, se mi avessero detto a che punto sarei stata oggi, mi sarei fatta quattro risate!
E, invece, proprio grazie a voi, al vostro affetto, alle vostre attenzioni, sono qui, presente e felice di esserci!

E allora, da brava Libridinosa, vi auguro un 2014 sereno, che vi porti ciò che più desiderate e, soprattutto, che sia un 2014

PIENO DI LIBRI!!!

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lunedì 30 dicembre 2013

Quest'anno abbiamo letto...

By On dicembre 30, 2013

veramente tanto!
In barba a chi dice che i lettori forti non esistono, che in Italia si legge poco, io posso assicurarvi che esiste uno zoccolo duro di persone che, nonostante la crisi, gli impegni, i problemi, tiene duro e legge. E legge tanto!

Io per prima, quest'anno, ho battuto ogni mio precedente "record", sfiorando quota 80 libri! Diciamo che sono a 79 e mezzo. E se oggi evito di mangiare e dormire, riesco ad arrivare ad 80!!

Scherzi a parte, mi fa molto piacere notare che non sono la sola che, quest'anno, si è data da fare! Dalle vostre risposte sulla mia pagina Facebook, ho notato che in molti si sono attestati intorno ai 50 libri. Poi c'è anche ci questa cifra l'ha superata, come Marisa che ne ha letti ben 62.
Diciamo che la media si aggira sui 35 libri letti durante tutto l'anno. Ma in un Paese tristemente famoso per la bassissima media di lettura, direi proprio che non possiamo lamentarci, no?!

Un'altra domanda che vi avevo posto era quella di scegliere il libro più bello e quello più brutto letti durante questo 2013. Bene, posso dirvi che, a furor di lettori, il libro più amato di quest'anno è stato Io che amo solo te di Luca Bianchini.
Non so quanto io ne sia responsabile, ma mi fa molto piacere!

Il più brutto, invece, è stato diverso da persona a persona, a conferma che i gusti personali, gli stati d'animo che si vivono mentre si legge un determinato libro, spesso influenzano anche i nostri giudizi. Per correttezza, però, vi lascio qui l'elenco dei libri meno amati:

  • Marina Bellezza di Silvia Avallone
  • L'isola dei monaci senza nome di Marcello Simoni
  • L'ordine del sole nero di James Rollin
  • Norwegian Wood di Haruki Murakami
  • La luna blu di Massimo Bisotti

Concordate? Per quanto mi riguarda, il peggiore in assoluto, quest'anno è stato l'ultimo della Gamberale, Per dieci minuti. Ma posso assicurarvi che è un'opinione molto personale, visto che altre blogger lo hanno adorato!

Bene, lettori e lettrici, ci siamo! Questo 2013 è ormai giunto al termine e io approfitto di quest'ultimo Sussurro Libridinoso per ringraziarvi per tutto l'affetto che mi avete dimostrato in questi mesi trascorsi assieme! Questo, per me, è stato l'anno d'esordio da Libridinosa ed è stato, anche e soprattutto grazie a voi, un esordio meraviglioso! Spero che il mio piccolo mondo possa crescere sempre di più e sempre meglio. Spero di potervi, un giorno, stringere tutti in un grande abbraccio, non solo virtuale!

Intanto, mi limito a dirvi grazie e ad augurarvi BUON ANNO e che il 2014 sia un ANNO PIENO DI LIBRI!!

domenica 29 dicembre 2013

Gli avanzi della Cena di Natale!

By On dicembre 29, 2013

Quando ami un libro, la cosa che desideri di più è conoscere l'autore, capire come gli sono venute in mente certe idee, dove trova gli spunti per scrivere ciò che scrive, se i personaggi che tu hai amato tanto esistono davvero!

Quando, però, questo scrittore è Luca Bianchini, allora entri in un circolo vizioso che, oltre a costringerti ad acquistare compulsivamente tutti i suoi libri (anche quelli pubblicati dieci anni fa e che tu sconoscevi totalmente!), oltre a propinare i suoi romanzi a chiunque ti capiti a tiro, ti porta a cercare di incontrarlo ogni qualvolta lui si trovi nel raggio di una cinquantina di chilometri da casa tua!
E poi rischi anche di passare per una stalker, quasi una novella Annie Wilkes, protagonista di Misery non deve morire!

Per fortuna, zio Luca, come è stato confidenzialmente soprannominato da me e Stefania (che lo abbiamo adottato come zio dei nostri figli!) è una persona che ci tiene ai lettori!

E così, oggi, per la terza volta in un mese, la stalker-Libridinosa è andata ad incontrarlo! E per la terza volta in un mese, è stato un piacere sentirlo parlare, ridere con lui, scambiare qualche parola e, soprattutto, constatare che lui sa chi sono... e non per via della collanina col nome che avevo al collo, visto che, per zio Luca: "Lei è La Libridinosa, non la conosci?"

Ciao, zio Luca! Ci vediamo presto (spero!).

venerdì 27 dicembre 2013

Pagina 69 #24

By On dicembre 27, 2013

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Ultimo post di questa rubrica per quest'anno. E vi riporto la pagina 69 di un libro che lascia davvero col fiato sospeso.

mercoledì 25 dicembre 2013

I miei regali di Natale!

By On dicembre 25, 2013

Eccoli qui! Il mio quarto tatuaggio, auto-regalo che mi sono fatta qualche giorno fa.

E i regali che mi hanno fatto mio marito e mio figlio!

E voi? Ricevuto bei pensieri?!

lunedì 23 dicembre 2013

Questione di incipit #24

By On dicembre 23, 2013

L’Incipit è l’arte di iniziare un libro talmente bene da costringere il lettore a proseguire la lettura!
Solitamente, l’Incipit è costituito dalla righe iniziali di un libro, diciamo pure la prima frase. Io, invece, ho deciso di andare un po’ oltre e riportarvi qui la prima(o le prime due)  pagina di un libro (solitamente quello che sto leggendo).

Ovviamente, l'incipit di questa settimana è tratto dal libro delle vacanze!

La dinastia. Il romanzo dei cinque imperatori

di

Andrea Frediani

la dinastia

sabato 21 dicembre 2013

Recensione "Instant love" di Luca Bianchini

By On dicembre 21, 2013

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Titolo: Instant love
Autore: Luca Bianchini
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione:
Marzo 2003
Pagine: 347
Prezzo: 10.00 €
Versione e- book: 6.99 €

Trama: A Daniele non manca nulla. Ha carattere, successo, amici e – soprattutto – l'amore di Viola, lieve e solitaria, che adora la cucina e le scarpe coi tacchi. Questa vita perfetta viene sconvolta dall'arrivo di Rocco, un ragazzo quasi qualunque, che i due incontrano in treno. Senza esserne pienamente cosciente, Rocco s'intromette nel rapporto collaudatissimo di Daniele e Viola, e lo mette in discussione. Non ne nascerà un triangolo, ma un'acrobazia d'amore. Una soluzione estrema, e per certi versi paradossale, in cui i confini sono sfumati, le identità confuse, l'orientamento perduto. L'unico modo di andare avanti è sperimentare, sperando di arrivare prima o poi a una migliore, anche se faticosa, presa di coscienza della realtà. Imparare a volare senza rete, insomma, e senza ali.

venerdì 20 dicembre 2013

Il libro delle vacanze

By On dicembre 20, 2013

Vi ricordate i tempi della scuola? Soprattutto le scuole elementari. E ricordate i famigerati libri delle vacanze? Quegli oggetti che erano una tortura per noi figli che vedevamo sfumare la possibilità di non fare assolutamente nulla per tre mesi e, invece, una manna dal cielo per i genitori che vi trovavano la scusa per tenerci a freno almeno un'ora al giorno!

Beh, io ho ripreso dimestichezza col termine libro delle vacanze da quando mio figlio, tre anni fa, ha iniziato la scuola elementare. Certo, quelli di adesso sono ben altra cosa rispetto a quelli di quando ero piccola io: più belli, più colorati, forse anche più ludici! Lui li odia lo stesso, ovviamente, perché tolgono tempo prezioso alla sua libertà, ai suoi giochi. Ma ci sono e bisogna lavorarci su!

Tutto questo per arrivare dove? Al fatto che, proprio da quando Stefano ha iniziato la scuola, io, vuoi perché l'età avanza, vuoi perché ho meno tempo a disposizione, mi trovo, durante l'anno scolastico a leggere meno del solito.
La mattina, tra la sveglia, il corri di qua e di là, pulisci casa e via dicendo, il tempo per leggere non esiste.
Dopo pranzo, mi spiace ammetterlo, il mio cervello rifiuta categoricamente qualunque nozione vada oltre la parola caffè! Poi ci sono i compiti, c'è sempre il blog da mandare avanti (mica campa da solo!), lo sport, il catechismo... e, insomma, il tempo per leggere è sempre poco.
La sera, ovviamente, crollo nel letto come una pera cotta.

Così, spesso, leggo nei ritagli di tempo: mentre aspetto che Stefano esca da scuola (il che mi ha resa un'asociale agli occhi delle altre mamme!), mentre lui è in piscina o al catechismo o mentre sto in fila da qualche parte.
Diciamo che, a conti fatti, tra ritagli di tempo e pochi spazi liberi, le mie ore di lettura quotidiane, durante la settimana, ammontano a due. E so bene di rientrare in una categoria di poche fortunate, perché c'è chi non ha neanche quelle.

Il punto è che, spesso, mi ritrovo tra le mani, libri che non sono esattamente esili e allora li metto da parte, perché non mi va di iniziare a leggere qualcosa che poi mi tirerei dietro per un mese intero.
E allora, ecco l'idea del libro delle vacanze! Senza la sveglia a tirarmi già dal letto, con molti meno impegni e più tempo per me stessa, quale momento migliore per dedicarsi ad uno di questi mattoni ?!

Ecco, lui è il prescelto di quest'anno! La dinastia di Andrea Frediani. 802 pagine!!!

E voi lo avete il vostro libro delle vacanze? O sarete talmente impegnati tra pranzi e cene, da non avere tempo per la lettura?

Pagina 69 #23

By On dicembre 20, 2013

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Meravigliosa prima opera di un giovane autore!

mercoledì 18 dicembre 2013

Una pagina da... #33

By On dicembre 18, 2013

Una pagina da… è la rubrica del mercoledì in cui vi riporto la pagina che sto leggendo del libro che leggendo (scusate il gioco di parole!).

Il primissimo libro di Luca Bianchini, pubblicato nel lontano 2003...

Instant love

di

Luca Bianchini

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Daniele non disse niente. Rimase lì, impalato, la cicatrice scura, a osservare quella tigre in apparenza feroce. La disarmò senza proferire parole. Gli venne una faccia che era un incrocio tra "hai –finito?" e "non-ti-permettere-mai-più". Il sangue, però, pulsava con grande violenza nelle sue vene furibonde. Gli attacchi per demeriti burocratici lo mandavano in palla, anche se dettati da un protocollo obbligato e necessario. Ma lui sapeva che bastava guardarla fissa, la tigre, perché si calmasse. Il silenzio la mise a disagio. Capì di aver esagerato e tirò un lungo sospiro. Si tolse le scarpe –scarpe da tennis da ragazzina- e le fece cadere sul pavimento. Prese il brief dal cassetto e lo commentò con Daniele come se nulla fosse.

-La Reason-why che hai scritto mi sembra buona. Perché questo Sweetie è veramente il dolce di Natale dei giovani che anno voglia di cambiare. E mi piace molto anche l'Insight: io sono il dolce che mangio. Ricco, cremoso e denso di significato. Se è questo il brief che hai passato, potrebbero venire fuori delle buone campagne.

Daniele scelse la strada del no comment. Annuì, sapendo che le scuse non sarebbero mai arrivate, vietate com'erano dal regolamento. Dopo aver chiuso la porta, salutò Roxanne con il dito medio e tornò nel suo gremitissimo ufficio. Tutti gli altri account erano al telefono: o esageratamente zerbini con i clienti, o estremamente duri con i colleghi. Tranquillizzò con un gesto la sua vicina di scrivania – i compagni di squadra ti consolano se sbagli il rigore – preoccupata per il ciclone Roxanne, e si mise a rielaborare un nuovo approfondimento per Sweetie.
Una busta lampeggiante sul suo computer gli segnalava una nuova e-mail. Titolo: "Forfait". Mittente: "Rubens". Testo: "Ciao Dani, scusa ma domani ti devo paccare a tennis. Mi ha invitato a cena quella Marina che ho conosciuto la scorsa settimana a casa tua. Sai, la tettona. L'amica di quello che secondo te piace a Viola. Se non...

instant love

lunedì 16 dicembre 2013

Questione di incipit #23

By On dicembre 16, 2013

L’Incipit è l’arte di iniziare un libro talmente bene da costringere il lettore a proseguire la lettura!
Solitamente, l’Incipit è costituito dalla righe iniziali di un libro, diciamo pure la prima frase. Io, invece, ho deciso di andare un po’ oltre e riportarvi qui la prima(o le prime due)  pagina di un libro (solitamente quello che sto leggendo).

Sono molto emozionata all'idea di leggere questo libro, visto quanto io ami il suo autore!

Instant love

di

Luca Bianchini

instant love

All My Loving
THE BEATLES

Era uno di quei giorni che se hai pensato di suicidarti, decidi di rimandare. Uno di quelli in cui la vita sembra un'esperienza ancora possibile.
Sole. Cielo a tutto schermo. Umidità zero. Nessuna nuvola in vista. Un filo di vento. I pensieri non riuscivano ad ancorarsi alla realtà. Si rifugiavano nel passato o rincorrevano il futuro, perché un cielo così sa conciliare i ricordi e i sogni meglio di una canzone. Più di un Caravaggio o un film di Lars von Trier.
Era però anche l'ultima domenica di agosto, quella. E l'Italia tutta, o quasi, si muoveva per rimettersi al lavoro. I telegiornali lo ripetono da anni, trasmettendo sempre lo stesso servizio in cui cambia solo la voce dello speaker.
La stazione di Pisa era vistosamente in imbarazzo. In cambio del paradiso climatico esterno, poteva offrire soltanto una bolgia infernale dei gironi più bassi.
I treni sembravano esplodere da un momento all'altro. Tutti volevano salire. La torre storta non interessava più a nessuno. O almeno, a nessuno dei passeggeri al rientro da quelle vacanze.
Malgrado la sua flemma, o forse grazie alla sua flemme, Rocco riuscì a imbarcarsi prima di molti altri. Direzione Nord. Mai come in quel momento avrebbe desiderato un raffreddore. Gli scompartimenti maròn davano il benvenuto a i passeggeri con un mix di odori terribile:...

domenica 15 dicembre 2013

Recensione "Come fu che Babbo Natale sposò la Befana" di Andrea Vitali - Mondadori

By On dicembre 15, 2013
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Titolo: Come fu che Babbo Natale sposò la Befana
Autore: Andrea Vitali
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione:26 agosto 2013
Pagine: 125
Prezzo: 12.90 €
Versione e-book: 6.99 €
Trama: Nel placido paese a bordo lago ci si prepara a festeggiare il Natale, l'aria è carica di una promessa di neve e gli adulti sono al riparo dal freddo e dai dubbi, confortati dalle loro certezze esistenziali. "Perché se Babbo Natale esiste nessuno l'ha mai visto?": dalla fatidica domanda di Tom, un ragazzino curioso che non si accontenta delle risposte evasive dei suoi genitori, prende avvio il racconto di Vitali, che illustra il mondo dei grandi, impacciati e non sempre all'altezza del loro ruolo di educatori. Così Tom e i suoi compagni decidono di cercare la verità per conto proprio, e la vicenda assume risvolti fantasiosi, a tratti comici, fino alla felice soluzione in cui i dubbi infantili trovano le loro risposte, i conflitti si risolvono e ogni cosa torna al suo posto. I personaggi che il lettore incontra tra le pagine del racconto sono caratterizzati con rara maestria: le petulanti e spigolose Stecchetti, madre e figlia; la giovane cameriera che si rivela molto più smaliziata degli investigatori; un maresciallo dei carabinieri che pare uscito da un racconto di Mario Soldati; fino al direttore Remedio Imperio, animo sensibile e poetico, che si diletta a scrivere storie per i bambini, quasi fosse l'alter ego dell'autore. Da attento osservatore, Andrea Vitali rileva dei suoi personaggi ogni minima contraddizione, fragilità e meschinità. Regalandoci un nuovo episodio della sua "commedia umana", si conferma un grande narratore di piccole storie.

Voti
Trama  7
Personaggi  8
Stile  8
Incipit  8
Finale  7
Copertina  9
Voto complessivo  7.8

Sapete quando vi dico che, per me, leggere un libro di Vitali è un po' come accoccolarmi tra le braccia di un nonno e sentirlo raccontare una storia?
Bene! Questo libro è il perfetto esempio di ciò che affermo!
Ovviamente ambientato nei suoi luoghi e con i soliti strani nomi dei personaggi (che lui tiene a specificare essere veri!), Vitali ci racconta una piccola favola di Natale, perfetta per far sognare adulti e bambini.
Così, dalla più ovvia domanda che ogni bambina, prima o poi, pone ad un genitore, e cioè: "Ma Babbo Natale esiste?", prende il via una storia di fantasia, amore, leggerezza, scoperte.
Tommaso, dieci anni, detto Tom, pone la domanda ai suoi genitori. E tutto perché Rebecca bébébé, figlia della signora Stecchetti, una donna tutta spigoli, afferma che no, Babbo Natale non esiste.
Ma caso vuole che Tom Babbo Natale lo incontri in un parco: capelli lunghi, barba, una grande pancia e una bella camiciona rossa. Chi altri se non lui?!
Così, Tom torna sereno, ma Rebecca no. Perché la mamma ha detto che Babbo Natale non esiste.
In un avvicendarsi di equivoci, mentre sul lago il Natale si avvicina e la neve cade copiosa, vedremo i personaggi di questa favola aprire il loro cuore alla gioia!
Bello, questo libro! Breve, caloroso, gioioso. Vi consiglio di leggerlo in uno di questi freddi pomeriggi, da soli o con i vostri figli... sarà un modo semplice e gradevole per respirare ancora di più l'atmosfera natalizia di questo periodo!
La mia valutazione: Photobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image Hosting

Recensione "Cattive compagnie" di Ruth Newman

By On dicembre 15, 2013
Titolo: Cattive compagnie
Autore: Ruth Newman
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione:1 giugno 2011
Pagine: 367
Prezzo: 18.60 €
Versione e-book: 7.99 €
Trama: Londra. Quella che Kate tiene stasera fra le mani sembra una banale foto delle vacanze, l'ennesimo ritratto degli amici che l'hanno invitata a cena. Ma sullo sfondo, dietro le colonne ricoperte di gelsomino del ristorante...proprio lui, Charlie. Kate non ha dubbi, quello è suo marito. Gli stessi capelli neri, gli occhi azzurri. Perché Charlie è morto durante una vacanza in Sicilia, esattamente un anno fa. Kate è sconvolta, ma nessuno le crede, nemmeno Luke, il migliore amico di Charlie. Tutti continuano a ripeterle che deve togliersi dalla testa questa ossessione per il marito scomparso e rifarsi una vita. Per loro l'uomo della foto è un perfetto sconosciuto. Ma Kate è sicura: si tratta di Charlie. E se c'è anche solo una tenue speranza che lui possa essere ancora vivo, lei deve ritrovarlo. Ecco perché si butta a capofitto in un'indagine privata contro tutto e tutti. Un'indagine che la porta a Miami e poi in Sicilia. Giorno dopo giorno, indizio dopo indizio, le discrepanze nella scomparsa del marito diventano sempre più numerose e molto, troppo sospette. Forse Charlie è stata ucciso? E il suo matrimonio era davvero perfetto come lei lo ricorda? Ma soprattutto, Kate può fidarsi davvero degli amici di Charlie, quelli che le sono stati vicini durante tutto questo tempo?

Voti
Trama  3
Personaggi  3
Stile  2
Incipit  5
Finale  5
Copertina  4
Voto complessivo  3.7

Insulso, inconcludente, noioso, banale, scontato.
Inconcepibile il libro, ma, ancor di più, assurdo il finale.
La scrittura è brutta, inespressiva e insulsa.


L'autrice: Ruth Newman è nata a Reading e cresciuta a Hackney, Londra. Scrive narrativa dall'età di sei anni. Verso la metà degli anni Novanta si è trasferita a Cambridge per studiare psicologia e criminologia al King's College, le è piaciuto e non se n'è più andata. Attualmente lavora all'università. Con Garzanti ha pubblicato anche Il college delle brave ragazze (2009).
La mia valutazione: Photobucket - Video and Image Hosting

venerdì 13 dicembre 2013

Pagina 69 #22

By On dicembre 13, 2013

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Nono amo particolarmente la Mazzantini, ma questo libro mi è davvero piaciuto.

...come ci credevano, di trovarsi sotto un oceano sterminato, tutto per loro.
Come Nico quando aveva deciso di poter volare e si buttava dal letto, dalle sedie. L'avevano lasciato cadere un po' di volte, per fargli capire che non era aria, per educarlo al reale prima che si buttasse dal balcone.

- Io prendo un dolce, e tu?
La ragazza aspetta. Ha un bel seno duro che respira sotto la canottiera nera con le spalline sottili Delia ha pena di quella ragazza che respira nel suo corpo, e che ancora deve andare a caccia di un senso. E non potrà che raccogliere bucce.
Le torna in mente quella canzone, One. Gae gliela metteva nelle orecchie.
Love is temple
Love is a higher law
You ask me to enter
But then you make me crawl
...
One love
One blood
One life
...
Mi hai fatto entrare nel tempio e poi mi hai fatto strisciare.
- Prendo un gelato di crema.
La ragazza fa un baffo sul taccuino delle ordinazioni.
- Un decaffeinato a parte.

Si è alzato un po' di vento, rotola sul marciapiede, li raggiunge. Smuove le tovagliette di carta, carezza la schiena appena sudata nella camicia.

La pagina 69 di questa settimana è tratta da

Nessuno si salva da solo

di

Margaret Mazzantini

giovedì 12 dicembre 2013

Recensione "Avete il gabbiano di Jonathan Listerete?" di Stefano Amato

By On dicembre 12, 2013
avete il gabbiano di jonathan listerine
Titolo: Avete il gabbiano di Jonathan Listerine?
Autore: Stefano Amato
Editore: Editrice Bibliografica
Data di pubblicazione:5 giugno 2013
Pagine: 110
Prezzo: 9.90 €
Versione e-book: 4.99 €
Trama: Grazie al cielo esiste il libraio, figura mitologica che tutto sa e tutto ricorda! Legge tutte le recensioni pubblicate, ricorda ogni copertina fin nei minimi dettagli, può elencare in ordine cronologico (o alfabetico, su richiesta) l'intera produzione di Andrea Camilleri. O perlomeno questo è quanto si aspettano i visitatori di una libreria di provincia - che potrebbe essere qualunque libreria italiana - incontrati dall'apprendista libraio. Una galleria esilarante di personaggi che raccoglie, in ordine sparso: il cliente con cane ("è buonissimo") sbrana-tascabili, madri alla ricerca di un libro per un ragazzo di cui non conoscono i gusti ("ehm, è mio figlio"), o la signora "Scusi-c'è-un-errore" ("Mi hanno regalato il nuovo della Rowling, ma siccome non c'è Harry Potter vorrei cambiarlo"). Gaffe o strafalcioni non risparmiano niente e nessuno, classici o best-seller che siano: tutti finiscono ugualmente tritati dalla cattiva memoria di clienti sbadati, magari alla disperata ricerca di libri popcorn (pop-up) per bambini.

Voto complessivo 8

È un libro che si legge in poco più di un'ora e che vi strapperà più di una risata.
L'autore, Stefano Amato, lavora in una libreria e ci racconta ciò che accade, giorno per giorno, nel suo posto di lavoro.
Così, come da titolo, troveremo l'utente che chiederà "Il gabbiano di Jonathan Listerine" o quello che reputa strana l'amica che passa le serate in casa a leggere, per finire con coloro che pretendono che il libraio conosco il titolo e l'autore di un libro di cui loro ricordano il colore della copertina!
Che siate lettori, librai o aspiranti tali, sicuramente sarà una lettura piacevole, che vi farà trascorrere una serata piacevole!
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